JAGUAR XJ220

JaguarXJ220.jpg (75454 bytes)Nel periodo in cui Jaguar fu lanciato sul mercato il panorama Amiga dei giochi automobilistici possedeva Lotus II quale summa ideale. Core Design stava sfidando il mostro sacro dei racing arcade sullo stesso tavolo di gioco per cercare di strappargli, con la forza di una grafica fuori misura, lo scettro di miglior titolo nel suo genere. Possiamo anticiparvi che la tenzone fu vinta solo a metà, giacchè alla fine i due titoli tagliavano il traguardo appaiati senza che vi fosse un reale trionfatore. Avremo modo di recensire Lotus II in modo esaustivo nei prossimi mesi, ma adesso è bene chiudere qualsiasi parentesi comparativa per misurare attentamente le caratteristiche di Jaguar XJ220. Che uscì, per l'esattezza, nell'estate del 1992. Un anno memorabile sulla scena Amiga, che vedeva Psygnosis all'apice della sua produttività e Thalamus ancora attiva anche sul fronte 16 bit. Prima ancora che il 1200 venisse immesso sul mercato le software house di mezza europa erano impegnate su almeno tre titoli esclusivi per Amiga 500, e persino Palace Sotfware annunciava un fantomatico Super Barbarian....Bei tempi.

Jaguar XJ220 è strutturato come un tipico racing game a più livelli dalla influenza fortemente arcade. Dovremo partecipare a una competizione mondiale, scalando le classifiche al fine di acquisire punti e danaro, altresì amministrando le vincite per essere in grado di sostenere le spese dei pezzi di ricambio. Infatti la vettura da noi guidata potrà subire dei danni alla carrozzeria (indicati da una barra di energia) che, se non riparati per tempo, potranno pesantemente influire sulla prestazione della Jaguar. La posizione minima per ottenere un premio in danaro è la decima e quindi, per quanto non sia indispensabile arrivare primi per passare alla pista successiva, sarete impegnati nella estorsione della maggiore somma possibile. Il divertimento si mantiene costante grazie alla elevatissima velocità riscontrabile durante le gare, che si accentua laddove sono presenti più di cinque macchine contemporaneamente a video. Dopodichè sarà un continuo slalom tra una selva di autovetture che ci taglierà la strada in ogni modo, situazione che innalzerà il fattore sfida tra una curva a gomito e un dosso vertiginoso. Ma per quanto la sensazione di velocità resti immensa si riscontra una spiacevole disfunzione nella meccanica delle curve. La macchina infatti sembra ignorare completamente la forza centrifuga in fase di sterzata, accelerando irrealisticamente anche nelle curve più lievi. Sensazione che limita la virilità corsistica delle gare, sebbene in modo non così radicale da sminuire il senso di appagamento dopo un sorpasso o una curva effettuata a 250 km all'ora.

Tra le opzioni di gioco segnaliamo la presenza di un tutorial dei tracciati, con cui potremo costruire dal nulla la nostra personale pista con tanto di oggetti posizioabili liberamente sul bordo della strada. Presenti anche l'indispensabile opzione per due giocatori simultanei tramite split screen (peccato non sia previsto il collegamento tramite cavo link di due Amiga, cosa che avveniva in Lotus II) e una utilissima opzione per il metodo di accelerazione preferito (tenendo premuto il pulsante o tramite levetta). Detto questo si comincia la scalata verso un comparto estetico di grande livello. Gli scenari costruiti dai programmatori Core risultano eccezionali, sostenuti da un livello di dettaglio quasi maniacale per le strutture di bordo pista. Tutto scrolla a velocità sostenutissima grazia allo scrolling che non concede alcuna incertezza, anche nella modalità a due giocatori, schizzando via con fluidità liquida. Il design di tutte le autovetture si mantiene su livelli di estremo dettaglio, culminando con la irreprensibile riproduzione del modello Jaguar che da il nome al gioco. E la medesima eccellenza la ritroviamo nel comparto sonoro: musica ed effetti sono quanto di meglio un gioco automobilistico avesse la pretesa di offrire. Stiamo parlando di una colonna sonora sontuosa, composta da pezzi strumentali altamente sofisticati che attingono ai generi musicali più disparati. Cominciando dal brano introduttivo, con uno strepitoso basso sintetizzato, passando per la selezione del background in pre-gara formato da una moltitudine di sottofondi (indimenticabile il devastante Trash Pig) si chiude il cerchio con un plausibile rombo del motore corredato dallo stridere dei freni e dai classici tonfi dei tamponamenti. Jaguar XJ220 è così uno dei migliori giochi di guida arcade apparsi su Amiga, tutt'ora in grado di proferire divertimento estremo. 

 

 

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PRO

Costruzione estetica eccellente

Grande giocabilità

Comparto musicale sontuoso

CONTRO

Sistema di sterzata rivedibile

                         
                             

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