| SOCCER KID La meccanica del titolo Krisalis ottenne tali consensi da essere ripresa, praticamente in toto, in Marko's Magic Football di Domark, rilasciato per Megadrive e Mega CD. Ma qui siamo su livelli qualitativi ben più consistenti, soprattutto se ci soffermiamo sulla giocabilità generale, che Soccer Kid riesce a concentrare attorno al carisma del bambino protagonista. Premete il pulsante e lui comincia a palleggiare; premete nella direzione opposta più pulsante e lui si porta la palla sull'altro lato senza farla cadere; premete in alto più pulsante e lui comincia a palleggiare con la testa. Senza contare le varie combinazioni, che portano il nostro eroe a eseguire anche una spettacolare rovesciata. Lo spirito è esattamente quello di Holly e Benji nelle sue prime puntate, quando Holly girava per le strade senza mai abbandonare il suo pallone. E questo è quanto. Vi sono poi le varie sfumature platformiste con figurine da collezionare, oggetti da raccogliere e boss da sconfiggere a suon di pallonate in faccia. Importante completare la collezione delle figurine, sovente posizionate in luoghi poco visibili o "nascosti", e questo significa che oltre a procedere in orizzontale dovremo anche esplorare zone sopraelevate, magari arrampicandoci su di un albero o effettuando un balzo-trampolino sul pallone. Un gioco a piattaforme completo: mai noioso, mai superficiale, mai eccessivamente semplice, Soccer Kid garantisce un divertimento impegnato e gratificante allo stesso tempo. Le figurine, dicevamo. Completandone il numero per ogni livello potremo accedere a una sezione nascosta di vitale importanza per il prosieguo grazie ai bonus elargiti, che molto spesso si concretizzano in preziose vite extra. Il numero iniziale delle stesse ammonta a tre unità, come nella tradizione, ma potremo essere colpiti due volte visto che vi saranno due tacche di tolleranza energetica (visualizzate sottoforma di cuoricini). Sulla realizzazione tecnica possiamo dire che Krisalis abbia sfruttato in modo eccellente le risorse di Amiga, mostrando degli scenari plausibili, dettagliati e in completo parallasse ed esprimendo una colorazione vivace in ogni contesto. La animazione del protagonista è straordinaria così come quella del pallone virtuale, che rimbalza realisticamente sugli spigoli ritornando sui piedi del padrone. Tutto scrolla con una fluidità allarmante senza mai, veramente mai mostrare incertezze, anche quando sullo schermo compariranno i massicci boss di fine livello. Inoltre la intera caratterizzazione vede personaggi di ogni tipo opporsi in maniera volutamente goffa, e ognuno si adatta folcloristicamente alla nazione di appartenenza: in Inghilterra incontreremmo i classici bobbies, in Italia il pizzaiolo e via dicendo per ogni tappa. Precisiamo che la edizione presa in esame è quella standard per Amiga 500, ma ne fu realizzata anche una per Amiga 1200 avente quale unica ma comunque rilevante aggiunta una palette di 256 colori, contro i 64 utilizzati su ECS. Riguardo la realizzazione sonora vi è di che estasiarsi per tutta la durata del gioco. Cominciando dallo straordinario brano musicale introduttivo (roba da rimanere di stucco), ci si addentra in un sentiero strumentale sempre ispirato, sempre allegro, sempre efficacemente orecchiabile. Questo Soccer Kid non sarà miglior platform per Amiga, ma sicuramente resta tra i più validi esponenti in assoluto nel suo genere.
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PRO |
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Struttura ludica molto originale |
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Esteticamente un piccolo gioiello |
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Straordinaria realizzazione sonora |
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CONTRO |
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Nulla di rilevante da segnalare |
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