BATMAN THE MOVIE

batmancover2.jpg (16474 bytes)Una delle caratteristiche che deve avere un buon tie-in è la capacità di ricreare l’atmosfera del film a cui si ispira contestualizzata in una struttura ludica, se non innovativa, quantomeno dignitosa. Batman The Movie per Commodore 64 (come del resto la versione Amiga 500, simile ludicamente ma esteticamente più raffinata) centra alla grande l’obiettivo di trasporre fedelmente il Batman secondo Tim Burton in un gioco originale e divertente. Probabilmente la migliore licenza sfruttata dalla amata-odiata Ocean ed una delle migliori trasposizioni del cavaliere oscuro nel mercato dei videogiochi.

Il gioco segue pari pari il film riproponendoci gli spezzoni più intensi in 5 livelli differenti l’un l’altro. Si inizia dalla chimica Axis dove, evitando accuratamente poliziotti, gangster e fuoriuscite di gas corrosivo, bisogna arrivare alla fine del livello. E non è facile, almeno nelle prime battute, perché dovremo salire e scendere dalle piattaforme a volte situate troppo lontane l’un l’altra: cadere da altezze troppo elevate significa morte certa, preludio di quella fisicità che solamente Prince of Persia avrebbe ricreato a trecentosessanta gradi; e allora eccoci dotati di Batrang, strumento indispensabile per lanciarci da una piattaforma all’altra o per calarsi in profondità senza sentirsi gettati nel vuoto. Fine ultimo: raggiungere Jack Napier e condannarlo all’esistenza di Joker, dopo averlo fatto precipitare nel famoso acido. Il secondo livello invece ripropone la corsa contro il tempo dal museo d’arte alla Batcaverna. Con un’inedita visuale da bordo della strada controlliamo la Batmobile e, evitando il traffico che oltre al tempo ci sottrae energia, dobbiamo svoltare con prontezza qualora compaia la fatidica freccetta. Oltrepassato il terzo livello, che rivisita in chiave rompicapo la ricerca dei tre prodotti chimici avvelenati, ci troviamo catapultati nel quarto dove, alla guida dell’ormai mitico Batwing, cerchiamo di salvare Gotham City tagliando alla base i vari palloncini fino a farli volare in cielo. L’avventura si chiude, così come comincia, di nuovo nei panni di Batman in maschera ed ossa alla ricerca di Joker che, esattamente come nel film, faremo cadere dalla torre della cattedrale.

L’avventura in sè non è per nulla difficile da portare a termine ma conserva una varietà tra i livelli ed un’aderenza al film degna di nota. Il Batman di questo gioco è lento e non sa saltare, spara, si abbassa e si lancia da una piattaforma all’altra tramite il Batrang. E se a prima vista può sembrare un limite ludico in realtà è frutto del perfetto adattamento del Batman burtoniano, dove gli effetti speciali e l’azione non venivano dispensati inutilmente. Conserva comunque la fisicità di un uomo in carne e ossa in quanto cadere da piattaforme troppo alte o lanciarsi a capofitto contro un muro procurano morte certa. E’ inoltre degno di nota il fatto che, a contatto coi nemici, saranno loro a perire: lo scotto da pagare per noi è solamente la perdita di un piccolo quantitativo di energia. La colonna sonora poi è perfetta in ogni livello (quasi come quella del film). L’ultima chicca è la rappresentazione della barra dell’energia: la faccia di Batman man mano che subiamo colpi o urti si trasforma in quella della sua nemesi (o genesi a seconda dei punti di vista): Joker. A distanza di tanti anni Batman The Movie rimane la trasposizione ludica intramontabile di un film intramontabile grazie ad una struttura variegata e che ben si adatta al film da cui è tratto. Non sarà lunghissimo ma vanta un gameplay del tutto originale e per nulla dettato dalle esigenze di mercato, che fornisce divertimento senza ombra di dubbio: ogni riferimento alla squallida pleistescionizzazione di Batman Begins è puramente voluta.

 

 

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PRO

Molto vario

Atmosfera burtoniana

CONTRO

Finisce presto

                    
                        

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