ROBOCOP

robocopcover2.jpg (19170 bytes)In Robocop il marchio Data East è lampante nel tipo di approccio ludico adottato. Giochi Robocop e ti ritorna subito alla mente un certo Dragonninja, realizzato nello stesso periodo ma simile nella sostanza al titolo ivi recensito. Un titolo convenzionale, tutto sommato, ma importante nel periodo della sua uscita in arcade perchè riusciva a riprodurre tutto il feeling del film da cui era stato tratto. Monumentale la animazione del protagonista, simile anche nella postura al suo corrispettivo in celluloide, soprattutto nel momento in cui impugna la pistola. Difatti a inizio gioco utilizzeremo i nostri pugni di acciaio, e solo dopo aver fatto fuori qualche nemico ci sarà concesso di utilizzare l'arma. Quest'ultima potrà essere puntata in tutte le direzioni e sarà potenziabile, per sottostare ai dettami dello sparatutto del periodo. Ma Robocop non è solo uno sparatutto, visto che nella sua visuale orizzontale capiterà anche, come introdotto, di menare le mani. Action game sarebbe quindi la definizione più consona per descrivere il Robocop di Data East, realizzato verso la fine degli anni '80....

Un videogioco semplice. Di quelli che piacciono a noi, in cui non bisogna fare altro che andare avanti e sparare ai cattivi. Ne abbiamo visti e giocati a centinaia, ma continuano a restare interessanti per quel dinamismo esasperato che chiede al cervello di spegnere il 90% delle sue facoltà per concentrarsi solo e unicamente nello spara spara generale. Robocop è un gioco scarno, monotono, anche lineare ma ancora divertente perchè ricco di fascino primitivo. Rammentiamo ancora gli intermezzi in soggettiva, nati per variare, in cui bisognava darsi da fare nel poligono e sparare ai cartelloni. Scena ripresa dal film, quando il nostro adopera il pistolone e frantuma le sagome cartonate, mentre i suoi colleghi si voltano, basiti, a osservarlo. Bei ricordi. Il titolo non è comunque roba per principianti, giusto per restare in linea con i titoli arcade (fottutamente difficili) realizzati sul terminare degli '80 dalla maggior parte dei produttori. Cammini e spari, ma allo stesso tempo devi cercare di scansare i proiettili che ti giugono da tutte le direzioni, e non è affatto semplice perchè il nostro robottone si rivela tutt'altro che agile. Bello quando colpisci un nemico alla finestra e te lo vedi spiaccicarsi al suolo, ma non tanto bello quando devi saltare o indietreggiare per evitare un ostacolo che, in ogni caso, ti colpisce comunque data la macchinosità degli spostamenti. Ma dopotutto il protagonista è un robot, macchinoso per definizione....

Nel periodo della sua pubblicazione il titolo riscosse un discreto successo tra gli animali da sala medi. Era tra quei giochi il cui cabinato era libero tre volte a settimana, ma quando capitava si accalcava anche una discreta folla di tre malviventi con la barba, che magari avevano visto il film e, non possedendo una pistola, avevano trovato il modo di sfogare le loro frustrazioni. Lungi dall'essere un capolavoro, Robocop rappresentava, e rappresenta ancora, un buon passatempo se non hai una mazza da fare e ti piace superare i livelli senza stare a giudicarne la piattezza. Bisogna però dire che gli scontri contro i boss erano abbatanza avvincenti, soprattutto quando di trovavi dinnanzi al robottone scemo, quello che nel film ruzzolava dalle scale restando a pancia in su a gemere come un neonato. La cosa migliore di Robocop resta comunque l'aspetto grafico. Oltre alla superba caratterizzazione del protagonista, si denota una buona cura per i particolari e un parallasse ottimamente realizzato. Eccellente il disegno dei mostri di fine livello, anche se avrebbero potuto essere animati meglio, e molto buone tutte le scenografie, che in qualche modo ripercorrono i momenti essenziali del film. Buona cura anche per il comparto sonoro, che oltre a possedere una colonna sonora accattivante (anch'essa ripresa dalla pellicola), si avvale di effetti metallici ottimamente concepiti e grossomodo realistici. In definitiva un gioco da mostrare agli amici di vecchia data per sentirsi esclamare: "iiiiiiiiiiii, me lo ricordo, ci giocavo quando facevo sega a scuola, ma non ero molto bravo. Perdevo sempre....".        

    

 

robo1.gif (15038 bytes)
robo2.gif (36113 bytes)
robo3.gif (31167 bytes)
robo4.gif (32815 bytes)
robo5.gif (20545 bytes)
robo6.gif (30423 bytes)
voto_dignitoso.gif (1712 bytes)

PRO

Ottima caratterizzazione

Sparo multidirezionale

La animazione di Robocop

CONTRO

Piatto e lineare

Sistema di controllo rivedibile

                          

Home

Note di produzione