TOKI

tokicover2.JPG (21098 bytes)E' Tad Corporation, nell' 89, a realizzare questo interessante platform game con protagonista una scimmia con la testa grossa. Fu colpa dello stregone. Trasformò Toki in scimmia dopo avere assalito il villaggio, anche, e rapito la sua bella, pure. E così comincia l'avvenutra tra le insidie della foresta, in ricerca della bella e dello stregone, il quale abbastanza stupidamente ha conferito a noi scimmie il potere di sparare proiettili a ripetizione. Ma bisogna anche saltare à la Super Mario, ché quando atterri sulle teste dei cattivi loro muoiono. Ma diciamo che quest'ultimo è il metodo meno ortodosso per avere la meglio sulla marmaglia, tenuto conto che il fascio di sparo è multidirezionale e che può essere adoperato in accordo al camminamento; per quanto sia assente un sistema di bloccaggio dinamico - come quello di Gunstar Heroes per intenderci - il titolo si presenta assai manovrabile nella sua struttura a doppio tasto. A suo tempo ci è capitato di spenderci gettoni anche se il cabinato stava proprio di fianco a Ghouls'n Ghosts, e alla fine prendemmo anche la versione Amiga. Che era bella. Altro che Megadrive...

Malgrado non sia elevabile a capolavoro e non possa competere coi classici Capcom e Taito, Toki viene commemorato con affetto da praticamente tutti i manovratori ultraventenni che, all'inizio degli anni '90, erano soliti frequentare le sale giochi. Possibilmente a causa della rudimentalità e della immediatezza del gameplay, il titolo Tad Corporation attecchisce, realizza una sfida dalla difficoltà ascendente e quindi si adegua alle esigenze hardcore del periodo. Se allora il primo livello scorre via agevole, già dal secondo comincerà a farsi largo il picco drammatico della frenesia, che richiederà un paziente studio dei nemici, dei loro pattern, dei loro comportamenti in modo che li si possa anticipare alla vita successiva, dacché perdere vite è un fatto normale, forse anche necessario sulla via dell'apprendimento sistemico e patologico del disegno di gioco: Toki salta, s'arrampica, spara sopra di lui, si abbassa e può anche raccogliere oggetti. Assolutamente mitico resta il casco da football, che funge da corazza, a mo di Ghosts'n Goblins, concedendoci la facoltà di essere colpiti due volte prima di soccombere. Indimenticabile il contrappeso dei trampolini, che ci scagliano su altezze siderali creando la sferzata, la accelerazione improvvisa dell'azione. Un gioco con varianti insomma, non del tutto lineare e particolarmente ricettivo in sede di level design e intuizioni strutturali.

Un classico è tale dopo un periodo di latenza, quando a un raffronto postumo coi titoli a esso contemporanei, questi prevale per doti peculiari. Toki è un classico sulla base del fatto che pur nella stagnazione del platform resta riconoscibile la solidità dell'avanzamento. Dalla dinamicità drammatica ma ficcante, dalla struttura dei livelli serrata, dalla ottima frenesia dei camminamenti intermedi si evince un prodotto di primissima qualità pure sul profilo strettamente estetico. Ammirati osserviamo un fondale in parallasse che si anima di spettacolose eruzioni vulcaniche, commossi ammiriamo il carismatico e monumentale deambulare di Toki, minuziosi guardiamo al disegno di sfondi colorati e fulgidi. Una ottima dimostrazione di tecnica bidimensionale che non sfigura affatto in rapporto ai vari Rastan, Rygar e Ghouls'n Ghosts, sebbene questi ultimi siano stati realizzati precedentemente. Comunque, anche il sonoro riesce a non sfigurare. Le musiche abbastanza sopra gli standard e gli effetti decisamente riusciti dicono che non vi è di che lamentarsi, e tenuti presenti tutti questi fattori possiamo concludere che Toki si piazzi tra quei titoli con cui interagire sempre e comunque, a dispetto dell'età. La disarmante immediatezza, unita a una estetica sfarzosa e a una meccanica funzionante, si fa garante di una idea di gioco anche sorpassata, ma ancora attuale sulla via del puro divertimento. Tutto questo per realizzare che il titolo è invecchiato bene, e che non è vero che i ricordi (videoludici) si distorcono nel tempo: Toki ce lo ricordiamo tale e quale.

 

 

Toki6.gif (39572 bytes)
Toki1.gif (49629 bytes)
Toki3.gif (48903 bytes)
Toki2.gif (54068 bytes)
Toki5.gif (41484 bytes)
Toki4.gif (51742 bytes)
voto_dignicult.gif (4996 bytes)

PRO

Un piccolo capolavoro grafico

Giocabile, longevo e divertente

                          

CONTRO

Concept non proprio originale

         

                                

Home

Note di produzione