| FUUN SUPER
COMBO: SAVAGE REIGN / KIZUNA ENCOUNTER In quanto fautori di una
filosofia di combattimento parallela ai canoni essenziali di SNK, e non associabile al team
battle dei King of Fighters, Savage Reign e Kizuna Encounter
meritavano questa riedizione Playstation 2. Possiamo dire di trovarci nella seconda
generazione dei porting da NEO GEO operati da SNK Playmore, e per questo motivo
viene raggiunta una assoluta fedeltà in termini di adattamento grafico. Il perfetto scanline
dell'immagine - le scalette di Last Blade e Orochi Collection appartengono
al passato - restituisce il feeling da bidimensione solida tipica dell'MVS, e non
ci si lamenta neppure quando colleghiamo PS2 a un amplificatore stereo, vista la
possibilità di selezionare una colonna sonora riorchestrata per l'occasione. La Fuun
Super Combo è importante perchè l'AES di Kizuna Encounter è tra le
più rare e costose del catalogo NEO GEO, perchè Savage Reign può ancora dire la sua
nella brillante personalità dei protagonisti, perchè dal punto di vista del gameplay
entrambi i titoli hanno ancora molto da offire alle nuove generazioni di beat'em up a
incontri.
A prima vista, Savage Reign è abbastanza
simile ad Art Of Fighing. I personaggi appaiono giganteschi e zooma tutto,
ma in effetti la ossatura del combattimento prende tutt'altra direzione: usufruendo della
innovativa mossa di attraversamento della profondità assiale, i tempi di risposta
dell'uno contro uno vengono scombinati, rivoluzionati. Si combatte balzando dal primo al
secondo piano dello sfondo sfruttando l'intera area di gioco, e già questo muta
considerevolmente la tecnica di avvicinamento al nemico, dato che a ogni cambio di
profondità corrisponde una mossa di accompagnamento combinato. La geografia dei quadri
influenza il gameplay per l'alto livello di interazione con la materia scenografica,
laddove lo strato bidimensionale secondario potrà essere un palco soprelevato, un ponte
sospeso nel vuoto o anche una trave a cui appendersi con le braccia. Se consideriamo che
il picchiaduro prevede tre soli tasti di attacco - il quarto è deputato allo spostamento
- il numero di mosse performabili è più che buono, fra speciali, prese e armi da
scagliare contro l'avversario; la coreografia raggiunta da alcune movenze rende piena
giustizia all'hardware NEO GEO. Tecnicamente si è quindi su livelli apprezzabili,
malgrado un character design ancora acerbo, e basta soffermarsi sul dettaglio dei
fondali per convincersi dell'impegno profuso dai grafici di SNK. Meno convincente la
colonna sonora, un po' anonima, sebbene si mantenga nella media del genere.
A far lievitare lo spessore della Fuun Super
Combo ci pensa Kizuna Encounter. Uscito un anno dopo Savage Reign come continuazione della
saga, il picchiaduro introduce il tag battle due contro due. Non è più
possibile spostarsi in profondità, ma in compenso ci si alterna i personaggi a
piacimento, come accade nel wrestling. Per realizzare la staffetta è necessario essere
sulla stessa linea visiva del personaggio in attesa - la scritta "Change"
avvertirà del possibile cambio - benchè la alternanza non metta al sicuro da una
improvvisa capitolazione. Se è vero che ogni lottatore possiede la sua barra energetica,
è un fatto che se uno dei due perde trascina l'altro con sè, determinando l'immediata
sconfitta. Ciò comporta una attenta gestione dell'andamento del match e garantisce
profondità nell'atto della amministrazione dei combattenti selezionati, che poi offrono
un comparto movenze assolutamente completo. Fra combo di calci e spadate (ah, i personaggi
non combattono a mani nude) si produce uno scontro di alta intensità dinamica e sempre in
bilico, in quanto conseguenza di un flessibile processo di successione. La estetica è
sorprendente: impreziosito da una elegante caratterizzazione, il motore bidimensionale di
Kizuna Encounter muove sprites enormi con naturale disinvoltura, offrendo effetti di zooming
e parallasse. I fondali, le cui colorazioni avvolgono un ambiente urbano punk à
la Final Fight, segnano un moderato passo in avanti rispetto al predecessore, e in
più vengono aggiunte alcune brevi scene animate prima di ogni match. Un titolo di
elevatissima qualità nonostante i soli dieci personaggi selezionabili, che affiancato al
buonissimo Savage Reign valorizza la Fuun Super Combo, raccolta che andrebbe presa in
seria considerazione dai cultori del videogioco da sala. Sembra che SNK Playmore, alla
fine, abbia imparato a convertire.
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