GRADIUS PORTABLE

worldtourcover2.jpg (20921 bytes)Frutto della unificazione di Gradius Deluxe Pack, Gradius III & IV e Gradius Gaiden, Gradius Portable è la essenza dello sparatutto Konami. Dal menu potremo subito scegliere tra i quattro capitoli regolari (quelli apparsi in sala giochi) e quello esclusivo per Playstation che, in tutta probabilità, resta l'episodio più accattivante. La assenza di Gradius V pensiamo sia imputabile non tanto alla difficoltà di conversione, quanto al fatto di essere ancora piuttosto recente. Tuttavia non ci possiamo lamentare. Cinque videogiochi in un unico UMD dicono già molto, e se poi si tratta di veri e propri classici del genere, con tanto di galleria extra e sound test, allora vi è da prostrarsi alla sede di Konami Of Japan e ringraziare. Perchè Gradius Portable compie un viaggio generazionale, che parte da metà degli anni '80 fino ad arrivare al culmine degli anni '90, portando con sè tutta la evoluzione dello sparatutto contemporaneo. Il primo Gradius soffre del suo essere acerbo, se confrontato con gli ultimi, ma come non rilevarne la straordinaria trovata della barra delle armi? Su tale caratteristica si sarebbero poggiati tutti i restanti capitoli, con ovvie aggiunte di supporto per gli ultimi episodi. Le conversioni, come prevedibile, sono perfette.

Interessante caratterstica di questa compilation sta nella assoluta personalizzazione della schermata di gioco. Potremo selezionare quella originale in 4:3, una adattata ai 16:9 di PSP e una ulteriormente zoomata. Ma qualunque sia la scelta operata, l'impatto grafico restituisce al 100% la estetica dei titoli originali, senza peggioramenti o miglioramenti. Anche il sonoro è restato intatto (fortunatamente, diremmo) e l'unica aggiunta di rilievo risulta essere di tipo meccanico, visto che è possibile pilotare la navicella utilizzando anche il disco analogico. Quest'ultima soluzione è comunque sconsigliabile, perchè la Vic Viper tende ad andarsene leggermente per cazzi suoi, ergo usate la croce direzionale che è meglio. Se sul fronte scenografico non vi sono state modifiche, lo stesso può dirsi su quello strettamente ludico. I quattro Gradius proposti si giocano esattamente allo stesso modo, quindi se già avete avuto l'occasione di giocare i titoli nelle loro precedenti conversioni Saturn, Playstation e Playstation 2, vi troverete quella stessa giocabilità arcaica ma ludica, cattiva ma avvincente. Non abbiamo incontrato particolari difficoltà nel gestire la croce direzionale di PSP, tra l'altro, che per quanto leggermente infossata risponde in modo puntuale a ogni direzionamento. Gradius è Gradius. Qualunque sia il vostro credo videoludico, questa raccolta di classici sa bene come esasperare il concetto di "giocabilità".

Come accennato, Konami ha inserito una galleria extra che funge da "museo". Vi troveremo all'interno le presentazioni in CG di Gradius Deluxe Pack, Gradius III & IV e Gradius Gaiden. Ulteriori "chicche" si renderanno sbloccabili giocando e ultimando i vari titoli, ma non vi sveliamo altro. Piuttosto, ci teniamo ad esternare tutto il nostro apprezzamento verso Gradius Gaiden, i cui primi deici minuti costituiscono un vero e proprio stato di culto nella storia dei videogiochi: la raggiunta simbiosi tra colonna sonora leggendaria e grafica psichedelica è ancora adesso paradigmatica, esemplare per tutti gli sparatutto realizzati e a venire. L'episodio forse più debole è Gradius III, a tratti veramente frustrante, ma possiamo dire che per ogni singolo Gradius resti latente almeno un elemento che ne giustifichi il gioco, fosse anche il solo bieco ricordo di una indimenticabile giornata passata davanti a un cabinato, disperso in chissà quale località balneare. "Lasciate che la distruzione di mondi bidimensionali ci rammenti come eravamo", declama un detto che abbiamo inventato per l'occasione. E seppure in Gradius IV e Gradius Gaiden intervengano sporadici elementi in grafica tridimensionale, la impostazione di base resta quella orizzontale con i mostroni di fine livello e la cattiveria di chi sa come portare il giocatore alla insonnia e all'esaurimento nervoso. Dicesi giocabilità arcade. Dicesi divertimento. Tutte cose che il nintendaro medio non capirà mai, ma che noi abbiamo vissuto sulla nostra pellaccia sacrificando il nostro stato mentale. Ecco, oggi su PSP rivivremo la storia conquistando galassie e dispensando quella distruzione che un tempo era nostra alleata.         

 

 

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PRO

La storia di Gradius sul palmo di

una mano...

                    

CONTRO

Nulla di rilevante da segnalare

                     
                         

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