| THE KING
OF FIGHTERS 2000/2001 Da pochi giorni è stata
rilasciata per PS2 la versione europea dell'ultimo King of Fighters sviluppato su Neo Geo
(link) ad un
prezzo base decisamente basso, circa una ventina di euro. Se siete fortunati quindi potrà
capitarvi di imbattervi, complice la grande distribuzione, in vecchi rimasugli da centro
commerciale dalla qualità intrinseca e dal prezzo ridicolo. Si tratta di King of
Fighters 2000-2001. Per cui fatemi un favore: collegate la vostra PS2 ad un buon
impianto Hi-Fi, rispolverate il vostro migliore Arcade Stick e mettetevi comodi, perché
in questa raccolta troverete il miglior adattamento di KoF per PS2 nonché l'ultimo gioco
per Neo Geo sviluppato dalla SNK dei tempi che furono. Due giochi in solo DVD, due
conversioni dal Neo Geo alla PS2 emblematiche: la prima, quella di the King of Fighters
2000, perché è l'ultimo episodio della saga sviluppato da SNK e la seconda, KoF
2001, perché è il primo picchiaduro per Neo Geo prodotto dal Playmore. E la
differenza si vede perché, nonostante i due giochi siano oggettivamente simili, il primo
ha quello charme che lo rende più appetibile ed affascinante del secondo.
The King of Fighters 2000 rappresenta la naturale evoluzione del '99, con
sistema di combattimento ormai standard, con tre stock che si caricano in maniera
proporzionale alla nostra attività violenta e con l'affiancamento degli Striker che, se
chiamati al momento giusto, si rivelano cruciali. L'utilizzo di suddetto Striker, che per
chi non lo sapesse è il quarto personaggio invocabile ora in qualsiasi momento, è stato
criticato dall'intero popolo SNK-fanboy perché rende il gioco troppo semplice e meno
tecnico. La realtà è che, almeno per noi comuni mortali, l'introduzione dello Striker
modifica leggermente il gameplay tipico della saga rendendolo meno tecnico e ricordando
alla lontana gli episodi Capcom della serie Vs. ma senza snaturarne l'essenza,
comunque fedele ai canoni SNK. Per quanto riguarda le Desperation Move abbiamo le solite
due o tre per personaggio che consumano una stock, a cui si aggiunge la Super Desperation
Move - di solito una per personaggio - che a differenza dell'edizione '99 si ottiene
consumando tre stock. E, nonostante il danno inflitto non sia proporzionale alle stock
consumate, vale la pena di utilizzarle perchè l'effetto che ne scaturisce è altamente
spettacolare: durante il massacro dell'avversario lo schermo cambia colore ed il fondale
si tinge di blu. Per il resto segnaliamo la possibilità di attivare l'Armor Mode o il
Counter Mode, con la pressione combinata di tre tasti: utilizzando 3 Power Stock saremo
rispettivamente più difensivi o più potenti in un breve lasso di tempo. Inutile dire che
suddette Armor e Counter non vengono in realtà utilizzate in quanto sprecano ben 3 Power
Stock impiegabili altrimenti in altrettante Desperation Move.
Tutto quanto appena descritto si amalgama alla
perfezione con un gameplay intuitivo e veloce, non eccessivamente tecnico come KoF 98 ci
ha abituati ma neppure smanettone come i vari Marvel vs Capcom. In buona sostanza a KoF
2000 ci si diverte e parecchio e si ritrova quel minimo cumun denominatore che ha reso
celebre ed apprezzata ai molti SNK: lo stile. Stile negli artworks di selezione
personaggio, probabilmente i migliori in assoluto visti in un KoF. Stile nei fondali,
davvero ispirati dal primo all'ultimo: peccato solo che Playmore non abbia pensato a dei
fondali alternativi in tre dimensioni, visti gli ottimi risultati ottenuti su Dreamcast
negli episodi 98 e 99. Poco male perché quelli originali del coin op sono comunque
perfetti e pieni di quelle finezze a cui SNK ci ha abituato, come gli effetti dell'acqua
sul pavimento o del fumo sul fondali: ovviamente tutto rigorosamente a mano. Ultimo, ma
non per importanza, è il fattore conversione: perfetto. Da questo punto di vista King of
Fighters 2000 su PS2 sembra comportarsi come su Dreamcast, riproducendo alla perfezione la
grafica del Neo Geo con tanto di caricamenti fulminei ma, a differenza di titoli come SVC
Chaos o Last Blade non presenta le fastidiose scalettature
tipiche degli ultimi prodotti derivati da Neo Geo. E ancora: alla colonna sonora
"original" è stata affiancata quella "arrange". I temi del 99 sono
stati ripresi, rivoltati, riarrangiati e nippo-rockettizati. Il risultato è semplicemente
favoloso. Si tratta, a nostro parere, della migliore colonna sonora della saga che,
ascoltata su un impianto ad alta fedeltà fa davvero la sua porca figura: per questo
abbiamo pensato di renderla a breve disponibile ai lettori di RG.it inserendola nel nostro
database "Music". Dobbiamo quindi riconoscere a Playmore il merito di aver fatto
ciò che fece a suo tempo SNK su piattaforma Dreamcast, ovvero di aver esportato un King
of Fighters rendendolo migliore dell'originale su Neo Geo. E, visti i tempi che corrono,
non è di certo poco.
Per quanto riguarda l'episodio 2001 si tratta probabilmente del peggiore in assoluto di
tutta la serie. Non immaginatevi stravolgimenti a livelli di gameplay: tutto rimane più o
meno come prima. Solo che, questa volta, avremo facoltà di scegliere tra i quattro
lottatori, quanti adibirne a Striker e quanti al combattimento vero e proprio. E la cosa,
apparentemente complicata, si rivela costrittiva a livello di gameplay perché, ad
esempio, scegliendo uno Striker solo, è possibile caricare al massimo una Stock e questo
preclude di eseguire le Super Despertion Move. Inoltre la chiamata dello striker consuma
una Power Stock, al che viene da chiedersi chi opterebbe per uno Striker al posto di una
Desperation Move. Per quanto le scelte adottate nel sistema di gioco possano risultare
discutibili, in realtà ciò che lo rende una spanna sotto gli altri King of Fighters è
banalmente la mancanza di stile e carisma nella caratterizzazione di elementi che sono sì
di contorno, ma la cui latitanza va a togliere fascino ad un prodotto che altrimenti
avrebbe potuto essere comunque di un certo livello. Stiamo parlando del comparto audio e
video. Dal punto di vista sonoro abbiamo le musiche più anonime viste fin'ora in un KoF,
per quanto riguarda invece la grafica ci troveremo di fronte a sfondi davvero poveri ed ai
peggiori artwork mai visti in un gioco SNK. Infatti KoF 2001 non è opera di SNK ma
Playmore. Specifichiamo: non si tratta certo di un prodotto da buttare nello sciacquone e
tirare la catena ma, nal confronto coi suoi diretti rivali, ne esce totalmente perdente. I
voti si riferiscono alla versione 2000, motivo sufficiente per comprare questa
compilation. Per quanto riguarda King Of Fighters 2001, lo vogliamo considerare un extra
dalla importanza relativa.
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