| NAMCO
MUSEUM VOL. 4 La palma di titolo più sofisticato, in termini grafici, va comunque a Ordyne, ottimo, veramente ottimo sparatutto a scrolling orizzontale convertito a suo tempo in esclusiva per PC Engine. La conversione, pur presentando la medesima giocabilità, scendeva a compromessi grafici piuttosto evidenti tagliando buona parte degli sfondi animati ed alcuni nemici. Namco approfitta allora del quarto volume dei Namco Museum presentando, come prevedibile, un inappuntabile arcade perfect con tutta la bellissima grafica originaria. Purtroppo vi saranno i continue illimitati (come per tutti i giochi proposti nella raccolta), pregiudicando a priori una longevità pesantemente minata dall'approssimarsi, inesorabile, della sequenza finale. Noi continuiamo a consigliare di non utilizzarli, di resiste per godere di una giocabilità che, almeno per quanto riguarda Ordyne, risulta molto bilanciata. Piuttosto efficace, in termini di divertimento, è anche The Return Of Ishtar, una sorta di action RPG per due giocatori, graficamente molto simile ad Y's (nota produzione del genere per Master System e PC Engine), fattore tutt'altro che penalizzante in virtù di una grafica molto carina, non eclatante ma dettagliata e gradevolissima alla vista. Il punto cardine del titolo sta comunque nel fattore cooperazione, importantissimo anche nel single player, laddove i due personaggi utilizzabili diverranno complementari e quindi un tutt'uno con la serrata azione di gioco. Dategli più di una semplice occhiata, vi garantiamo che non ne rimarrete affatto delusi... L'ultimo titolo della raccolta è uno sparatutto a scrolling verticale nomato Assault. Che dire, tecnicamente è piuttosto valido con buoni effetti di rotazione e ottima velocità. Purtroppo riscontriamo una certa mancanza di verve e di identità ludica, che lo accomunano alla stragrande maggioranza di sparatutto di metà anni'80; avesse avuto un po' più di varietà sarebbe senz'altro stato oggetto di più considerazione. In definitiva il Namco Museum Vol.4 raggiunge la sufficienza grazie alla giocabilità di Pac Land, il tecnicismo di Ordyne e l'originalità di The Return Of Ishtar. I rimanenti titoli sono del tutto trascurabili e sinceramente ci chiediamo il perchè della loro inclusione nella raccolta. C'è comunque da dire che, quantomeno in Giappone, abbiano porbabilmente avuto la loro fetta di gloria; dubitiamo infatti che The Genji And The Heike Clans e Assault siano mai apparsi nelle sale giochi occidentali, sia Europee che Americane. Non una grave mancanza, come avrete intuito. Ed è proprio la scarsa visibilità di alcuni titoli a penalizzare la raccolta, che se raffrontata al Namco Museum Encore perde decisamente in fascino e importanza intellettuale. Questo non vuole comunque bocciare una produzione "storica" parzialmente appetibile, soprattutto per Ordyne....
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PRO |
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Ordyne |
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Anche Return of Ishtar non è male |
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CONTRO |
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The Genji And The Heike Clans |
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