CRAZY TAXI

crazytaxicover2.JPG (8885 bytes)Non si vedeva un racing così selvaggio dai tempi di Outrun: tu, tassista pazzo, dovrai portare a destinazione la clientela seguendo il tuo istinto di mentecatto, distruggendo tutto quello che trovi davanti, fregandotene bellamente del codice stradale e delle annesse imposizioni sull'uso smodato dei freni. Un quintale di divertimento, quello vero. Porting diretto della versione da bar, uscita qualche anno fa su scheda Naomi, Crazy Taxy è il corsistico arcade più sorprendente della ultima decade. Rispetto al coin op non ci sono comunque differenze, se non in una minore (impercettibile) risoluzione delle texture e per alcuni rallentamenti, comunque presenti nella versione da sala. Giudizio finale: bellissimo. L'entusiasmo con cui si è appena introdotto Crazy Taxi è sintomo inevitabile di un effetto strettamente "insane", avvertibile sul giocatore che abbia trascorso almeno cinque minuti giocandovi. Nella opera di Sega si avverte il carattere cruciale dei classici nella facoltà di creare uno stato di simbiosi tra "occhio" e "movimento". Si gioca, e non si pensa che a fracassare il mondo circostante con un taxi trasformato in carroarmato.

E' quindi nostro dovere di tassisti espletarvi esaurientemente le caratteristiche fondamentali del gioco, che sono in gran parte legate all'estremo dinamismo con cui i programmatori l'hanno progettato. Per primo, sappiate che nel processo di conversione si è optato, anche e soprattutto per aumentare la longevità, di affiancare alla modalità arcade (original City) una gradita variante (new City). Nondimeno, nella "new City" incontreremo sul nostro tragitto nuovi ostacoli e insidie, come colli ancora più radicali (vi rammentiamo che ci si trova a San Francisco) e curve a gomito letteralmente fuori di testa. Il ritmo incalzante con cui tutto vi sfreccerà davanti sarà accompagnato da una colonna sonora particolarmente riuscita: avete presente gli Offspring ed i Bad Religion? Ebbene il comparto musicale è stato affidato alla loro sapienza, e possiamo garantirvi che quasi tutti i brani presenti si accostino perfettamente all'azione adrenalinica del titolo. Da non sottovalutare l'introduzione di alcuni spassosissimi sottogiochi, che contribuiranno a farvi prendere dimestichezza con il mezzo. Nell'ordine, troverete un "Crazy Dash", un "Crazy Drift" e un incredibile "Crazy Bowling". Non vi sveliamo le stranezze insite nei mini games appena menzionati, lasciando alla vostra immaginazione il compito di scoprirne i contenuti. Così Crazy Taxi assume i caratteri di un gioco di guida arcade molto cool, così ricco di azione da caricare ogni partita con quintali di adrenalina.

Crazy Taxi è frenesia. Malgrado, a lungo termine, vi sia il rischio di una certa ripetitività estetica, è indubbio che l'immersione sia totale. Scortare il nostro malcapitato cliente alla prossima destinazione diverrà il fulcro del gioco, cosicchè non dovremo preoccuparci di scansare ostacoli o persone, perchè la città si pone virtualmente alla nostra mercè di fuorilegge della strada. Quindi balzi, scontri frontali, incredibili immersioni subacquee cercando una scorciatoia sommersa, parchi distrutti e tamponamenti a catena. E il tutto è visualizzato con una tecnica grafica eccellente. Le textures appaiono sgargianti e nitidissime, il design convincente e la costruzione poligonale delle città davvero riuscita. Grazie al susseguirsi di tocchi estetici di prima qualità, si avrà la sensazione di trovarsi all'interno di una caotica metropoli. Senza contare poi i 60 fotogrammi al sencodo assolutamente sparati, con la sensazione di velocità che raggiunge vette assolute quando dovremo affrontare un balzo e nelle discese più ripide. Insomma Sega è riuscita a sfornare l'ennesimo grande arcade automobilistico, tenendo fede a una tradizione che la ha sempre vista primeggiare nel contesto dei racing games. E, sebbene il tema trattato in Crazy Taxi non sia una gara automobilistica, sopraggiunge la ansimante corsa contro il tempo per spronarci a rendere sempre meglio nelle partite successive. Ordunque se davvero dovessimo individuare nel titolo di Sega una qualche lacuna, vi sarebbero riserve sul fattore longevità, giacchè una volta terminate le due città di base non ci resterà che affrontare i sottogiochi o riaffrontare dei percorsi già battuti. Ma è un problema minore. Perchè Crazy Taxi non ha bisogno di "quantità" per rendersi appassionante, visto che è proprio la qualità del gameplay a fare la differenza. 

             

                             

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PRO

Divertimento estremo

Grafica di altissimo livello

Elevata originalità

CONTRO

Nulla da segnalare

                         
                           

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Note di produzione