| CRAZY TAXI
2 Il colpo di scena inteso come situazione non controllabile diventa in Crazy Taxi 2 un fatto consueto, uccidendo quella che era una delle caratteristiche più importanti di Crazy Taxi: la casualità. Ora con un po' di destrezza potremo facilmente evitare il traffico con i balzi a oltranza, a mo di canguri dell'asfalto. Naturalmente il sistema di gioco asseconda tale possibilità, concedendo al giocatore lo sfizio di caricare clienti da posizioni sopraelevate (anche sul bordo di una insegna pubblicitaria). Una sostanziale novità sul gameplay è costituita dai "carichi" multipli quali potranno essere un gruppo di cheerleaders o di mimi con tanto di divisa, che dovremo scortare uno per uno nelle locazioni che ci indicheranno. Il fatto bello è che quando monteranno sul taxi li vedremo effettuare particolari coreografie (assolutamente inutili ma belle proprio per questo), come la scenetta con spaccata finale delle ragazze pon pon. Come prevedibile i tassisti con le rispettive auto sono cambiati, ma in fin dei conti non lo si nota se non sul profilo unicamente estetico. Anche le locazioni sono diverse (potremo scegliere tra Around Apple e Small Apple) e generalmente più estese che in passato. Non mancano i bouns game di contorno e varie possibilità di settaggio dei tasti principali e, per il resto, sarà possibile guidare il taxi sia con la croce digitale che con la levetta analogica. Crazy Taxi 2 riesce a divertire in modo oggettivo. Per un occhio poco attento la giocosità è garantita dalla confusione nelle strade, dagli slalom, dai tamponamenti, dalla catastrofe urbana cagionata dal taxi impazzito. L'opinabile balzo dell'automobile diverrà oggetto di feroci critiche per chi, come per lo scrivente, pensa che alla Sega non fossero particolarmente ispirati e che il meccanismo molleggiante volesse piegare eccessivamente il blasone del titolo. Comunque, la grafica si mantiene più o meno sugli stessi livelli di Crazy Taxi. Si avverte un sensibile incremento dei poligoni a video, dovuto alla presenza imperante di grattacieli, sottopassaggi, ponti e tangenziali molto dettagliati, per non parlare del numero di autovetture e della loro varietà (autocisterne, furgonati, macchine di ogni tipo). Di rallentamenti praticamente non se ne vedono, e tutto scorre via fluido che è una bellezza. Acusticamente invece, per quanto ci riguarda, il titolo Hitmaker delude. Troppo ridonadante nella colonna sonora e ripetitivo negli effetti, Crazy Taxi 2 non si eleva dalla media musicale dei titoli automobilistici per Dreamcast, risultando anche inferiore in tal senso al primo capitolo. A salvare la baracca interviene una grande frenesia, che lascia poco spazio al ragionamento privilegiando l'istinto di dover accompagnare nel minor tempo possibile il malcapitato cliente. Concludendo, se già possedete il primo Crazy Taxi e avete voglia di nuove sensazioni è probabile che il secondo capitolo non vi deluderà eccessivamente, ma non pensiate di andare incontro a un capolaovoro....
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PRO |
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Moderatamente divertente |
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Eccellente realizzazione grafica |
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CONTRO |
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Il "balzo" del Taxi pregiudica il |
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| divertimento | |
| Colonna sonora deludente |