GUNSPIKE Questo Gunspike che
vien fuori dalla cooperazione tra Psikyo e Capcom è un action game in 3D non
convenzionale. L'azione prenderà forma su rollerblade con cui i protagonisti si
prodigheranno in evoluzioni altamente spettacolose, ma col cannone alla mano. Le visuali
inquadrano dall'alto con angolazione isometrica mentre l'impasto riporta alla mente le
meccaniche di Contra Spirits. La presenza di Arthur (Ghosts'n
Ghoblins), Cammy (Super Street Fighter II), B.B.
Hood (Vampire Savior) e Megaman tra i personaggi
selezionabili giustifica l'esistenza di Capcom nel progetto Naomi. Difatti il titolo era
già uscito in sala ottenendo un buon riscontro di pubblico, e lo stesso può dirsi della
rispettiva versione Dreamcast (reintitolata Cannon Spike in sede di localizzazione
occidentale), che ripropone l'interezza del coin-op senza alcuna scrematura. Sarà
comunque l'originalità ad attirare l'utente medio, poiché Gunspike non offre solo uno
stile di gioco blastatore, ma si lascia altresì contaminare dal picchiaduro a scorrimento
bidimensionale sullo stile di Final Fight. Perché anche con la grafica in 3D il
titolo Psikyo attinge al classicismo.
La storia prende forma in un futuro prossimo in cui un
esercito di robot si rivolta contro l'uomo. Sarà la World Peace Alliance a
ingaggiare un gruppo di mercenari che dovrà, giocoforza, annientare l'esercito
meccanizzato prima che mandi in rovina il mondo intero. Naturalmente noi vestiremo i panni
di uno dei membri dell'unità speciale nell'intento di superare i dieci livelli di gioco
previsti. Vi consigliamo da subito la modalità a due giocatori, perchè risulta essere
quella più gratificante a livello di gameplay grazie a un quantitativo di
distruzione ben sopra la media. Il single play, sebbene più ostico, riesce
comunque a garantire una buona dose di divertimento. Sul fronte armamento avremo a
disposizione un cannone laser più altri due attacchi speciali, senza contare le abilità
di combattimento corpo a corpo e le smart bomb. Ogni personaggio possiede una tecnica di
combattimento personalizzata che diversifica in un certo modo l'azione, garandendo una
buona dose di rigiocabilità una volta terminato il tutto. Peccato che i livelli non siano
poi così vari, in quanto disposti su quattro o cinque schermate a scrolling in cui, più
che progredire sparando, dovremo ripulire le zone dal marasma di robot che ci attaccherà.
Il sistema di controllo risulta a ogni modo perfetto. Dopo i primi dieci minuti,
solitamente riservati ad aquisire pratica, avremo già assimilato tutte le movenze del
caso e potremo gestire il nostro personaggio nel massimo della comodità.
La realizzazione tecnica risulta essere di ottimo livello
sia per gli sfondi che per il character design. Gli ambienti poligonali sono
ricoperti di textures molto dettagliate, e le stesse colorazioni conferiscono una
atmosfera realmente futuribile. Ottime allo stesso modo le animazioni dei protagonisti,
che sfoderano movenze molto realistiche in tutti i frangenti, per non parlare degli enormi
meccanismi nemici e del loro design altamente evoluto. I problemi cominciano
allorquando avvertiremo una lunghezza di gioco forse troppo striminzita, costruita sulla
successione di nove livelli molto brevi. Terminare il gioco non sarà comunque semplice
nonostante questa lacuna, giacchè il volume di fuoco avversario metterà a dura prova i
vostri riflessi in ogni frangente per, infine, sfociare nella distruzione totale dello
scontro con i boss. La resa sonora si mantiene sui livelli della grafica, mostrando tutto
il talento della Psikyo nella realizzazione di un sound avvincente che
si adegui a un gioco di azione. Molto bene anche gli effetti e la musica introduttiva.
Ora, non ci resta che concludere facendo leva sulle potenzialità del titolo, che
dovrebbero attirare un folto numero di potenziali acquirenti. Si tratta di un titolo
fortemente arcade incentrato sullo sparo, di quelli tipici da sala giochi, e che proprio
per questo pecca sul fronte longevità. Si sarebbe potuto ovviare aggiungendo qualche
livello in sede di conversione, magari creando una modalità appositamente pensata per
Dreamcast ma, dopotutto, il titolo è godibile anche così. Se quindi siete degli arcade
dipendenti fiondatevi a volo d'angelo su questa coproduzione Capcom/Psikyo.
Ritroverete Arthur, Cammy e Megaman. Ma soprattutto riscoprirete tutta la azione frenetica
che, da qualche anno a questa parte, stenta a riproporsi sia in sala giochi che nelle
produzioni di origine domestica.
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