Mr.
DRILLER Mr. Driller ci ha colpito
favorevolmente al primo impatto. La frenesia dell'azione e la necessità di pensare in
fretta ci riportano alla mente i fasti di Puzzle Bobble, e in effetti le azioni
da compiere possiedono analogie con il capolavoro Taito. Potremmo definire Mr.
Driller come una efficace mistura tra il succitato e l'intramontabile Tetris.
Scopo del gioco, trivellare un mosaico di mattoncini colorati fino ad arrivare alla fine
del livello. Tutto ruota attorno alla policromia degli stessi, che una volta trapanati
creeranno una diversione a catena. Sarà importante scorgere sequenze dello stesso colore,
in modo da cancellare intere sezioni e così facilitare l'esplorazione dei meandri.
Penetrare all'interno del sottosuolo significherà anche una grave dispersione di aria,
che renderà necessaria l'acquisizione di determinate capsule contenenti una ricarica di
ossigeno. Ma non sarà semplice venire a capo della situazione.
Questo perchè in Mr. Driller il fattore
casualità gioca un ruolo cruciale. Forse anche per via della provenienza arcade del
titolo, Namco ha accentuato notevolmente le situazioni di schizofrenica congestione lì
dove, per uscirne vivi, sarà necessaria una buona dose di fortuna. La velocità del
protagonista facilita le cose, sebbene molto spesso non risulti sufficiente a evitare le
devastanti frane di mattoncini. Ci verrà in soccorso una giocabilità sublime, che
malgrado la oggettiva difficoltà conferisce un livello di sfida a cui sarà difficile
sottrarsi. Mr. Driller è un puzzle game arcade di ottima concezione, eretto su
di un numero di livelli sufficientemente elevato e su meccaniche di gioco immediate. Lo
schema da utilizzare ci porterà alla frentica ricerca di punti di fuga, nell'intento di
recuperare nel più breve tempo possibile le ricariche, che per altro saranno circondate
da un muro supplementare che rallenterà sensibilmente la trivellatura. Lo stato d'ansia
comincerà a prevalere, con i muri che crollano, il tempo che scorre inesorabile e noi
poveri trivellatori in balia di forze estrenee inesorabili. Ci capiterà di essere
spettatori, per alcuni sencodi, di cervellotiche reazioni a catena che deternineranno o
meno la nostra sopravvivenza. E si ritorna così al fattore casualità trattato in
precedenza, ma è forse anche questo a caratterizzare le peculiarità del puzzle game della
Namco.
Originariamente sviluppato su scheda System 11,
Mr. Driller propone una tecnica realizzativa elementare. Sul mercato ne è presente anche
una versione Playstation praticamente identica a quella Dreamcast. Le uniche differenze
tra l'edizione per la console Sony e quella Dreamcast stanno in una colorazione, per
quest'ultima, più accesa e una grafica leggermente meglio definita. Tuttavia lo stile
grafico è da considerarsi molto riuscito. Le scelte cromatiche sgargianti, la
caratterizzazione del protagonista, le stesse animazioni lasciano intravvedere una
eccellente cura per il dettaglio. Gli amanti dei giochi di questo genere apprezzeranno
altresì quello stile cartoonesco che accomuna il titolo Namco alle migliori
produzioni della concorrente Taito. Anche il sonoro può dire la sua attraverso musichette
molto orecchiabili e carine, con effetti sonori adeguati al contesto. Tra le modalità di
gioco troviamo, oltre all'Arcade Mode, un Survival Mode e il Time
Attack. Queste ultime due contribuiscono a rendere più duratura l'esperienza di
gioco, già di per sè comunque abbastanza longeva. Che dire allora di questo Mr. Driller
se non che si tratti di un puzzle di prima categoria. Negli ultimi anni si sono
succeduti diversi tentativi di rinnovare il genere, ma solo Namco sembra sia riuscita, con
il suo trivellatore, a bissare il successo che Puzzle Bobble ottenne verso la
metà degli anni' 90. Un acquisto consigliato a tutti, anche ai non amanti del genere,
perchè si tratta di un titolo divertente sia nell'immediato che a lungo termine, malgrado
l'assenza del gioco a due.
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