METROPOLIS STREET RACER

msrcover2.JPG (18163 bytes)Quello di Bizarre Creations è fondamentalmente un gioco di guida arcade. Un racing complesso, completo, e spesso sorprendente sul profilo della manovrabilità. Perchè anche se dichiaratamente non simulativo, Metropolis Street Racer offre al videogiocatore una esperienza di guida tecnicamente plausibile. Molti sono gli strati ludici a cui Bizzare ha attinto nel preciso intento di realizzare un prodotto automobilistico completo, e molte le strade percorse dai level designers per quantificare un processo di evoluzione piramidale della giocabilità. I 200 (duecento!) tracciati che il titolo prevede prima di essere completato sono una piccola parte delle caratteristiche lungimiranti del gameplay, strettamente legato, come avrete modo di percepire, allo stile di guida adottato dal videogiocatore. Più che prodigarci nel superare le varie sfide previste dovremo imparare a pilotare la nostra autovettura nel modo più produttivo (leggi derapage). Il Kudos Ranking sarà il sistema di valutazione con cui, alla fine di ogni gara, la cpu decreterà la nostra abilità di guida sulla base delle tecniche dinamiche, della pulizia di traiettoria e quindi della spettacolarità generale.

Metropolis Street Racer è un Ridge Racer urbanizzato. Tre le metropoli riprodotte, nel vero senso del termine, per dare luogo ad ambientazioni che fossero quanto più rispettose della realtà. Così Tokyo, Londra e San Francisco avranno le loro belle riproduzioni computerizzate con margine di errore minimo, grazie a un meticoloso lavoro di ricerca fotografica. Pare che, nel periodo della realizzazione del gioco, gli studi della Bizarre fossero letteralmente ricoperti di fotografie e filmati che ritraevano le strade delle tre città. Cose belle. Ora il gioco: sette modalità di sfida fondamentali per ogni tracciato. Avremo la Hot Lap con cui percorrere un determinato numero di giri in un determinato tempo. Il computer potrà anche decidere di farci percorrere il tutto mantenendo una velocità standard prestabilita. Il Timed Run è simile alla Hot Lap, eccetto per la caratteristica di dovere ultimare anche più di un singolo percorso in un limite temporale forfettario. One on One: sfida all'ultima sgommata contro una singola autovettura. In questo caso interviene pesantemente il cosiddetto CPF (coefficiente che valuta le potenzialità oggettive della nostra macchina). Praticamente se il nostro macinino è meno potente di quello avversario, alla fine della gara otterremo proporzionalmente meno Kudos anche se vincitori. Le modalità Street Race e Championship sono quasi identiche, rappresentando la gara vera e propria che dovremo disputare contro sei macchine avversarie.

L'unica differenza tra le due gare sta nella disposizione tattica dei circuiti, disposti in più round nella modalità Championship. Le ultime due sfide comprendono il Challenge e gli Special Stages, in cui dovremo, per la prima, rispondere a determinate richieste quali il sorpasso di un certo numero di macchine o un doppiaggio, e per la seconda gareggiare all'interno di percorso elitari, appositamente studiati per una precisa marca automobilistica che, naturalmente, dovremo già avere acquisito. Vinta una gara ci vengono assegnati i Kudos, e con essi potremo accedere allo stage successivo e vincere nuove autovetture. La strutturazione "a sfide" si ispira palesemente a Gran Turismo, per quanto i modelli di guida siano semplificati e forse maggiormente intuitivi. Sarà necessario imparare bene l'utilizzo del freno a mano per le sgommate, che oltre a spettacolarizzare la nostra guida e renderla più produttiva in fase di punteggio ci farà risparmiare secondi preziosi. Bizarre Creations ha realizzato un racing arcade esaustivo, che risponde a tutti i requisiti che fanno grande un gioco di questo tipo. La longevità è praticamente infinita, sebbene molti dei tracciati siano ricavati da percorsi già ultimati, e l'aspetto generale sprigiona eleganza anche nel design dei menu. Graficamente siamo su livelli altissimi. Ogni città è rivestita da tessiture molto nitide, con un elevatissimo numero di poligoni per rappresentare minuziosamente lo stile urbano corrispondente. Se i quartieri di Tokyo saranno, di sera, molto luminosi e pieni di insegne pubblicitarie, a Londra ritroveremo ambienti nebbiosi e squadrati. San Francisco è la città con le strade più larghe ma forse la meno spettacolare graficamente. Fatto sta che il motore non si schioda dai suoi solidi 30 fps, che il sonoro produce musica di elevatissima qualità e che il divertimento resta infinito.          

             

                             

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PRO

Struttura arcade raffinata

Modello di guida appagante

Grafica e sonoro ai massimi livelli

CONTRO

Nulla di rilevante da segnalare

                     
                 

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