MEGAMAN.EXE:
Battle Network Una cosa ha sempre contraddistinto
la saga di Megaman: l'incredibile quantità di seguiti e spin-off che ha procreato in
tutti questi anni, partendo dal primo titolo per NES fino ad arrivare alla serie Zero per
Gameboy Advance, passando per un'infinità di titoli (tra i quali addirittura un gioco di
calcio!). Tra questi spicca senz'altro per qualità di realizzazione la serie EXE, che pur
cambiando radicalmente il genere della saga riesce a mantenere tutto lo spirito delle
avventure dell'uomo robot dall'armatura azzurra.
Il gioco in questione altro non è che un JRPG, nel senso più puro del termine: nei panni
di un ragazzino di nome Lan, vi troverete coinvolti nella lotta contro una terribile
organizzazione criminale conosciuta in tutta la rete col nome di WWW. In un mondo
altamente tecnologico come quello che ci viene proposto, ogni ragazzo possiede un PET
(PErsonal Terminal), che ha le caratteristiche di un Gameboy, e la possibilità di
connettersi a qualsiasi oggetto preposto, sia esso un pc piuttosto che un forno o un
pianoforte.
Per navigare, un programma di nome Navi genera un
personaggio che viaggerà fisicamente attraverso la rete come se ci camminasse. Il Navi di
Lan, manco a dirlo, si chiama Megaman.EXE, e la forma del personaggio dovreste averla già
intuita
Ogni Navi in realtà richiama uno dei personaggi della gigantesca serie, e
spesso vi troverete a combattere (o ad avere per alleati) delle facce note
Come già
detto siamo nel classico del gioco di ruolo made in japan, con una visuale di gioco
isometrica che accompagna sia le sezioni nel mondo reale, sia quelle all'interno della
rete. Nel primo caso troveremo una grafica colorata, molto ben definita e ricca di
dettagli, con città realmente vive che hanno il loro traffico, i loro passanti e le loro
strutture, e ambienti chiusi pieni di oggetti da esaminare o anche solo di ornamento. Nel
secondo caso invece faranno da padrone i colori forti, con uno sfondo animato che si
ripete per tutta la sezione della rete che stiamo esplorando. Se l'idea può sembrare
carina, presto vedremo come invece sia la causa del maggiore problema del gioco. Parlavamo
dunque di esplorare il web: esattamente come accade su internet, navigando si possono
incontrare dei virus: ma il nostro Megaman.EXE non è solo un programma
di esplorazione, ma anche un potente mezzo per sbarazzarsi di tutti quei programmi che
minano la salute degli apparecchi elettronici. I virus sono subdoli, ed attaccano senza
farsi vedere, scatenando quella che è la fase più concitata del gioco: il combattimento.
Il sistema di lotta adottato è semplice ma geniale: il Navi si trova su una griglia 3x3,
e così i suoi nemici, quindi ogni personaggio sul campo di battaglia può avere 9
quadrati su cui posizionarsi senza limiti di sorta. Con il tasto B si sfodera il cannone
da braccio tanto caro alla serie, che però si rivelerà inutile nella maggior parte dei
casi. Quando la barra sopra lo schermo si riempie però è possibile assegnare al tasto A
una o più armi in un modo particolare: man mano che si va avanti nel gioco si
acquisiscono dei chip, delle schede corrispondenti a delle armi o accessori da usare in
battaglia.
Ad ogni turno è possibile assegnare al Navi determinati
abbinamenti di questi chip, secondo regole precise, in modo da avere ogni volta una
strategia d'attacco efficace. Spiegarlo è piuttosto complesso, ma quando si fa la mano e
soprattutto quando si acquisiscono chip sempre più potenti il tutto diventa naturale e
maledettamente divertente. Naturalmente è possibile potenziare anche l'arma di base per
far sì che non si rimanga in balìa dell'avversario fra un turno e l'altro, ed aumentare
la memoria (che poi sarebbe la barra di energia) in modo da resistere a più attacchi.
Gli scontri, salvo quelli con altri Navi, sono casuali e risultano un po' pedanti in certe
sezioni dove ad ogni passo si trova un virus pronto a darci fastidio, ma tutto sommato si
riuscirebbe a sopportare la cosa in maniera decente. Uso il condizionale perché qui si
arriva al grande difetto del gioco, ossia l'esplorazione della rete. Per andare da un
punto all'altro, come già accennato, si attraversano delle specie di sentieri con uno
sfondo che rimane costante per tutta la sezione, ma essendo i sentieri ricchi di bivi e
strade secondarie perdersi sarà praticamente routine. Immaginate di dover girare la
stessa sezione per diversi minuti, senza capire dove si sta andando, e perennemente
interrotti dai combattimenti casuali, e converrete che la frustrazione inizia a farsi
largo, specialmente nelle fasi avanzate dove si ha a che fare con dei veri e propri
labirinti! Tuttavia, giovandosi delle mappe che qualcuno ha saggiamente tracciato su
internet (quello vero!), il gioco risulta molto più godibile, con lo stimolo di una trama
comunque piacevole e leggera e di una ricerca dei chip che toglierà più di una notte di
sonno, vista la loro quantità e soprattutto la presenza di alcuni "pezzi rari"
veramente difficili da trovare. Insomma, un gioco che saprà soddisfare tanto i fan di
Megaman quanto chi cerca un GDR non troppo impegnativo e dai combattimenti movimentati,
con la riserva di procurarvi quanto prima le mappe per evitare di passare giornate a
sacramentare perché ci si è persi
|
 |