METAL GEAR SOLID

metalgearcover.JPG (14665 bytes)Metal Gear Solid per Gameboy Color: sembra l'utilizzo di un nome famoso per un gadget inutile. Ricorda come idea le versioni Gig Tiger dei grandi giochi da sala. Si fa guardare dentro lo scaffale come la versione adattata ad un'altra console e trasformata in un altro gioco di un grande classico, come avvenne sempre su GB con Dragon's Lair, per intenderci. Invece, superando lo scetticismo e portandosi a casa la scatola bianca (fantastica a vedersi peraltro), si può scoprire come dentro la cartuccia trasparente batta il cuore di Solid Snake, e, parola mia, batte forte come non mai. E la cosa che colpisce veramente di più è che l'avventura di Snake è inedita e totalmente collegata, anzi legata a doppio nodo, con la vicenda che lo ha reso una delle stelle più lucenti nel firmamento Playstation. A dire il vero non è che il nostro eroe abbia voglia di impelagarsi ancora in vicende di infiltrazioni e combattimenti, anzi, si è ritirato a vita privata lontano da tutto e tutti, ma non è riuscito ancora a ritirarsi dal suo passato e dai troppi misteri che lo avvolgono.

E così decide di riprendere bandana e sigarette e di accettare nuovamente una missione (spiegata nei minimi dettagli in un'ottima introduzione) che lo vedrà solo contro un gruppo di terroristi pronti a tutto. Beh, proprio solo non sarà, visto che potrà contare su vari aiuti tramite il fedele trasmettitore, qui riprodotto in maniera favolosa, e incontrerà alcune persone (di cui non riveliamo l'identità per non rovinare la sorpresa) strada facendo. La partenza del gioco è subito azione, con l'atterraggio col paracadute nella zona d'infiltrazione ad aprire le danze, e con i primi nemici da eludere a tutti i costi nascondendosi in siepi e cespugli vari. Man mano che ci si avvicina all'edificio da espugnare, si incontra una varietà di ambienti e situazioni davvero notevoli: camion dentro ai quali nascondersi (ma attenzione agli eventuali occupanti!), piccole rientranze da usare come scudo e così via. Snake può fare veramente di tutto, dal distrarre le guardie facendo rumore al sorprenderle alle spalle per stordirle, fino addirittura a mettersi a fumare come ai vecchi tempi! Nel progredire troverà nuovi gadget, armi e oggetti da usare per rendersi invisibile come sua consuetudine, ed inizierà a tirare fuori il suo proverbiale caratteraccio nei dialoghi di intermezzo. E vi conviene prestare attenzione ai discorsi, perché la trama del gioco è veramente ottima, ricca di colpi di scena e mai scontata, e i personaggi hanno una caratterizzazione degna di un film (ovviamente il nostro eroe è una spanna sopra gli altri), ma soprattutto il tutto si conclude alla grande con una sequenza finale di una lunghezza vista raramente su questi formato.

Sicuramente non si potrà fare a meno di notare l'ottimo lavoro nel comparto tecnico che sicuramente aiuta tantissimo a creare quell'atmosfera da lupo solitario che fa da padrona per tutta la durata dell'avventura. Ottime le animazioni, belli e credibili gli ambienti, tanti i dettagli e i tocchi di classe, tavolozza impeccabile. Si è cercato per quanto possibile di rimanere fedeli all'originale nello stile e nell'interfaccia, ed il risultato è sicuramente quello che si voleva ottenere. Anche nel comparto sonoro siamo su buoni livelli, sebbene non ci siano picchi di eccellenza ma semplicemente una diffusa buona qualità. Il sistema di controllo è rimasto pressoché immutato, e considerando la console su cui ci troviamo possiamo dire senza dubbio che si tratta dello stesso set di tasti di Zelda: due tasti da associare a due dei nostri oggetti, da usare assieme o uno alla volta. La comodità fa da padrona, e difficilmente capiterà di confondersi o di affrontare sezioni particolarmente ingiocabili (ma vi avviso: usare i nikita sarà un sacrificio di pazienza!). Questo non significa comunque che avremo vita facile sempre e comunque, tutt'altro: spesso ci capiteranno enigmi e trappole che per essere aggirati richiedono il giusto mix di ragionamento e prontezza di riflessi, e sono fonte di arrabbiature colossali per le quali vi consiglio il guscio di gomma per la console, specie se siete persone particolarmente irritabili. Inutile dirlo, è una mano santa per la longevità del titolo, allungata ulteriormente dalle missioni "virtuali", dal multiplayer e da una modalità sbloccabile che ovviamente vi lascerò il gusto di scoprire da soli. Effettivamente lascia piacevolmente sorpresi vedere un titolo di tale spessore e difficoltà in una console col target decisamente giovane, anche perché le tematiche trattate sono indicate solo alle persone mature, ma evidentemente ci sono persone che si rendono conto che anche un ultraventenne come me prende in mano il portatile Nintendo, e io non posso che essere loro grato per questo regalo inaspettato.

 

 

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PRO

Solid Snake nel palmo di una mano

Bello da vedere e da giocare
           

CONTRO

Nulla da segnalare

                  
                      

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