| MORTAL
KOMBAT La piccola scatola grigio chiaro dovette inoltre assistere ad un altro taglio, stavolta per motivi puramente tecnici, ossia quello di Johnny Cage, carismatico personaggio che trovò il suo spazio portatile nella versione Game Gear. Forte di tutte queste privazioni, il gioco partiva comunque con il presupposto di far vedere ai possessori di Gb che la console era in grado di regalare qualcosa di massiccio, e molti persero la testa solo al vedere la cartuccina grigia con sopra l'effige del drago su sfondo infuocato. Dopotutto in quel periodo era una bella responsabilità prendersi la briga di fare la concorrenza ai vari Street Fighter, ma è anche vero che il capolavoro Capcom era ancora lontano dall'arrivare in formato ridotto, ciononostante l'impegno ci fu eccome. In effetti, una volta iniziato il torneo, non si poteva fare a meno di notare come il lavoro grafico dei programmatori fosse stato a dir poco massiccio. Gli sprites enormi erano davvero qualcosa di stupefacente su uno schermo con una risoluzione di 160 x 144 pixel, e per di più erano riconoscibilissimi anche in 4 tonalità di grigio. Le animazioni, anche se non perfette, erano comunque realizzate alla grande, fedelissime a quanto visto in sala e a modo loro spettacolari. Stesso discorso va fatto per i fondali, forse un po' confusi a causa del formato ma decisamente ben fatti. Richiedere tanta cura anche nel sonoro sarebbe stato davvero troppo, e visto il chip audio a disposizione Acclaim ha alzato bandiera bianca sotto questo punto di vista, riproducendo alla meno peggio le musiche originali, dando l'idea che più di questo proprio non si poteva fare. Giunto alla prova della giocabilità però il gioco cadeva abbastanza in fretta: le mosse c'erano tutte, ma la loro esecuzione non era il massimo dell'immediatezza, molte volte non si riusciva ad eseguire anche quelle più facili, riducendo il tutto ad un evitare le special della cpu e a contrattaccare con mosse ordinarie. Il tutto, va detto, ad una velocità a mala pena sufficiente... Per andare da una parte all'altra dello schermo ci voleva un po' troppo, così come per inginocchiarsi per sgambettare l'avversario. Il gioco di per se non era difficile, anzi, con un po' di costanza lo si finiva con tranquillità, magari era un po' sbilanciato verso la fine con Goro e Shang Tsung davvero tosti, ma nulla di cui preoccuparsi realmente. Ciò nonostante... L'atmosfera creata dal sapiente lavoro dei grafici vale l'acquisto del gioco, almeno per gli appassionati del genere o di questa serie: in fondo qualche fatality è rimasta, Sonya è ancora lì al suo posto, Liu Kang pure, e se si finisce il gioco si può combattere nei panni di Goro.
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PRO |
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Il fascino di MK su un portatile |
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| Bella grafica | |
CONTRO |
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Lento e facile... |
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