
Videogame History Interview |
| Sono intervenuti: |
| Federico Salerno alias Fedeweb |
| Nicola Ferrarese alias Nic Ola |
| Gabriele Aramini alias Seraph |
| Diego Verderber alias Joker |
Monza, 15/10/2006
Lo staff di Retrogaming.it si reca al Videogame History, percorso
interattivo attraverso levoluzione del videogioco, organizzato dalla community
di Gamescollection.it. Il giorno
prima - sbirciando sul loro forum - guardavamo le console in vetrina dubbiosi, chiedendoci
se levento assomigliasse a una mostra di collezionisti gelosi dei loro pezzi da
museo. Ma è bastato mettere piede nello spazio allestito da Fedeweb e soci allUrban
Center di Monza per far cadere ogni diffidenza. Un proiettore spara spot dantologia,
dal Jerry Calà di Ocio però, sono Giochi Preziosi! agli ossessi che
sbraitavano Supernintendo!! ogni tre secondi, mentre il resto dellarea
si suddivide in due parti, la mostra non interattiva e quella ultra-interattiva. Sì,
perché non è uninterattività normale, è proprio quella magica che potevi
avvertire in una sala giochi, con la differenza che, oltre ad essere gratis, in pochi
metri quadri è raccolta lintera storia del videogioco.
Cè davvero di tutto, ma soprattutto è possibile provare di tutto. Lo staff di
Gamecollection coinvolge con passione le persone che si accostano ai grandi classici per
la prima volta improvvisando tornei e spiegando di persona il contenuto delle vetrine. E
che vetrine. Non bastano poche ore per guardare ogni cosa come si dovrebbe. Ma sono
bastate per farci capire che il mezzo migliore per far conoscere levoluzione del
videogioco è quello di farla giocare.
Un plauso ai ragazzi di Gamescollection.it per aver creato un evento dalleccezionale
vitalità, dallincredibile affiatamento (è la prima volta che si incontrano dal
vivo) e caratterizzato dalla disponibilità più assoluta nel divertire il prossimo.
Ed ora lintervista esclusiva allo staff.
Resoconto filmato dell'evento
Parte 1: Rg.it
al VG History (11,7 MB)
Parte 2: Intervista allo staff di
Gamescollection (16,0 MB)
RG : Facciamo subito una domanda molto generica di cui immaginiamo avrai molto da parlare: che cosa significa essere un collezionista?
Fedeweb : Questa è una bella domanda . Io non saprei dare una vera definizione di collezionismo o di collezionista, semplicemente è una passione che ti spinge a raccogliere i giochi storici, quelli che ti hanno appassionato da bambino, e poi continua con levoluzione del videogioco. Cominci a collezionare con la prima console, che per me è stata lIntellivision, per poi seguire piano piano levoluzione storica.
RG : Possiamo dire che Videogame History nasce anche per far conoscere questa evoluzione storica alle nuove generazioni?
Fedeweb : Sì certo, direi soprattutto. E un modo per esternare la nostra passione e condividerla con gli altri. Spiegare perché e dare una traccia del passato a chi adesso gioca con PlayStation2 e compagnia bella.
RG : Per la prossima generazione di console è previsto un servizio di distribuzione digitale di vecchi titoli. La vedete come una cosa positiva o negativa per il pubblico neofita?
Fedeweb : Dipende, penso che sia unarma a doppio taglio.
Jocker : Eh sì. Beh, positiva sicuramente perché la gente va comunque a conoscere titoli che non ha mai giocato o che non ha mai nemmeno visto perché non erano ancora nati.
Fedeweb : Quello che mi spaventa della distribuzione digitale è che con PlayStation4 non utilizzeranno alcun tipo di supporto ma trasmetteranno i giochi solamente online (anche su Wii e PS3 mancheranno dei supporti fisici, forse intende una sorta di streaming per PS4 NdR). Non potrai collezionare nulla, è questa la tragedia. (Ride).
Joker : Collezionismo significa soprattutto toccare con mano.
RG : Pensiamo a un ragazzino di 10-12 anni che si avvicina a Super Mario World senza aver mai visto un Super Nintendo: questo è per voi un fatto negativo?
Fedeweb : No no, è comunque positivo. Per me la distribuzione di retrogaming giocabile per tutti sulle console di nuova generazione è certamente positiva.
RG: Beh, chiaramente voi siete a posto perché avete già tutto!

Fedeweb : (Ride) Sì! Ma non stiamo a dire no, non ristampate i giochi perché ne hanno fatti cinquecento e io ero uno di quei cinquecento e ora mi si svaluta; ma benvengano le ristampe
RG : Per dire, alcuni prezzi di titoli come Panzer Dragoon Saga sono decisamente improponibili per chi volesse giocarli legalmente.
Fedeweb : E giusto che vengano rimessi in commercio o comunque ristampati.
RG: Parliamo di nuovo dellevento, come è nata lidea e come lavete realizzata?
Fedeweb : Tutto è partito dal World
Cyber Games (i mondiali del videogioco anchessi a Monza), poi Joker ha lanciato
lidea e ha contattato il gruppo. Dopodiché il Comune ci ha trovato uno spazio qui
allUrban Center, dove sono situati degli uffici di comunicazione. Dobbiamo
ringraziare il Comune per aver creduto in questo evento.
RG : Parliamo dellinaugurazione: sono arrivati ospiti importanti
Fedeweb : Beh, per noi sì! Fabio Biomassa Massa, storico collaboratore di Game Power e Simone Simon Crosignani, il quale collaborò con Zzap! mentre ora scrive per Videogiochi. Poi per il resto linaugurazione è andata molto bene, tanti amici e ragazzi del forum sono passati a trovarci.
RG : Inoltre arrivano anche visite di persone curiose e interessate
Fedeweb : Sì, quelli che giocano di più sono ragazzini neofiti
Nicola : Ieri due bambini di sei-sette anni hanno passato due ore a giocare con Metal Slug X. (Radical: Metal Slug X Hutton: Io a sette anni non lo vedevo neanche).
Fedeweb : Organizziamo dei tornei che coinvolgono tutti: sarebbe troppo facile fare un torneo di King of Fighters per i soli appassionati, è bello far giocare tutti a titoli che magari non ho giocato nemmeno io. Ieri ad esempio abbiamo fatto un torneo di Frogger.
RG : Anche perché oggi le sale giochi praticamente non esistono più; bisogna anche far capire che il giocatore di vecchia data non è rimasto chiuso nella sua cameretta e si è blindato con questi videogiochi ma anzi, ha fatto un percorso con un certo senso comunitario. Per esempio giocavi a Street Fighter mentre dietro avevi il ragazzino che ti rompeva le palle, oppure qualcuno chiedeva di poterti sfidare
Fedeweb : Adesso cè il Live che ti dà la possibilità di sfidare gli avversari. E un canale un po diverso, chiaramente
Joker : Ma adesso con le connessioni veloci parli, senti - F: e insulti! J: soprattutto!
Fedeweb : Giochi con gli inglesi o i tedeschi e ti insultano dalla mattina alla sera! Ho beccato uno che mi ha detto di tutto: a me, alla mia famiglia, ad avi passati ha beccato tutti. Io gli ho detto: Cosa ti ho fatto di male? Stiamo solo giocando Scusami! (ride). Ma effettivamente con il Live manca il calcio al cabinato
RG : Parlando dellevento, se dici vado a una mostra di cinema sei visto come una persona che si interessa di cultura, mentre dire vado a una mostra di videogiochi crea qualche perplessità, diciamo Potrebbe essere un problema il fatto che i videogiochi siano distribuiti su molte piattaforme, mentre un film di qualunque epoca può essere visionato su un unico apparecchio. Come si può fare per aggirare il problema?
Fedeweb : Ci sarebbero gli emulatori. E un discorso anche corretto, ma ovviamente cè sempre un limite.
RG : E per far capire che le macchine più vecchie non vanno viste come superate?
Fedeweb : Basta far giocare la gente: ieri cerano ragazzi che giocavano a tutto, dopodiché a un ragazzo ho fatto provare Frogger e mi ha detto ma è bellissimo!. Il giorno viene di nuovo e mi fa ho portato qui i miei amici che volevano fare una partita a Frogger! E abbastanza simbolica questa cosa.
RG : Ci sembra già un bel risultato!
Fedeweb : E il divertimento primordiale: far attraversare la strada a una rana, spiaccicarla sbagliando.
RG : Insomma non occorre il fotorealismo, città megagalattiche per fare poi sempre le stesse cose negli innumerevoli seguiti.
Nicola : Cera più sfida. Oggi molti giochi assomigliano a film interattivi, non puoi quasi più morire.
Fedeweb : Anche perché una volta cera il punteggio, andavi in sala giochi e vedevi il primo classificato che di solito era CUL con un sacco di punti, e la sfida era semplicemente non staccare mai la spina.
Nicola : Intendiamoci: le ciofeche cerano oggi come allora, anzi forse soprattutto allora.
RG : Ma noi ci riferiamo allevoluzione, ed è un peccato che venga ignorata. Pensiamo che il Videogame History esista appunto per questo.
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| Foto di gruppo dello staff di RG.it... |
Fedeweb : E come Retrogaming.it. Tutte le recensioni che sono state fatte sono un pezzo di storia che rimane in un archivio.
RG : E non si tratta solo della storia del videogioco ma anche dei videogiocatori.
Fedeweb : Esatto. Certo, alle volte riprovi dei vecchi giochi che ricordavi bellissimi e poi ti chiedi ma come facevo a divertirmi?
RG : Però questa è la tua esperienza ed è questa che rimane, non la macchina o il dato tecnico.
Fedeweb : Certo! Io avrò giocato con titoli che allepoca prendevano 30 su 100, e mi piacevano! Con giochi che avevano preso 98 invece non riuscivo a giocarci: non mi piacevano. E una questione di feeling, di sensazioni.
RG : Bene ragazzi, a nome di Retrogaming.it vi salutiamo e vi auguriamo di avere fortuna in questo evento.
Fedeweb : Grazie a voi di essere intervenuti!
Intervista realizzata il 15/10/2006