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Intervista a "Brain Fusion"

Tempo fa chiamai Brain Fusion per chiedere informazioni sulla modifica universale per Playstation 2. Non immaginavo che sarei stato trattenuto per quasi un quarto d'ora in una arringa caustica contro Sony e compagnia bella. Alla fine della telefonata mi avevano quasi convinto a buttare via la PS2...Fatto diciamo insolito, considerando che un qualsivoglia negoziante di videogames cerca, solitamente, di venderti anche l'anima. A ogni modo, essendo specializzata in Retrogaming, Brain Fusion ha sin dalla sua nascita mostrato grande competenza nel settore, da qui la nostra decisione di contattarla, nella figura di Marco Pasquali, per estorcergli alcune domande...

RG : Quando avete deciso di intraprendere la strada del retrogaming? Le motivazioni erano prettamente commerciali o strettamente emotive?

Brain Fusion : Abbiamo iniziato a vendere prodotti di retrogaming nel '96, ma è molti anni prima che abbiamo  cominciato a collezionare per piacere personale i videogiochi obsoleti…..(come puoi capire le motivazioni sono prevalentemente di carattere emotivo, quello che poi mi fa veramente felice è vedere la faccia del cliente soddisfatto che ha in mano quello che da tanto cercava senza averne mai avuto la possibilità di acquistarlo).

RG : Il mercato retrò è prevalentemente indirizzato a una utenza di appassionati collezionisti. Credete che questo limiti in un certo senso la pirateria?

Brain Fusion : No non credo, chi vuole giocare ai giochi copiati lo può fare anche con le vecchie console che tra l’altro non avevano sistemi di protezione sufficientemente validi (sto parlando delle console o computer funzionanti a cd-rom e floppy, per le console a cartucce il discorso è più complicato).

RG : Esiste a vostro avviso un sottomercato di materiale "antico" contraffatto?

Brain Fusion : Ancora poco (per fortuna…) anche se qualcosa si sta muovendo.

RG : Quali sono le piattaforme ludiche più richieste, sia a livello hardware che software, dalla vostra clientela?

P4280268.jpg (33078 bytes)Brain Fusion : PC Engine, Super Famicom, Atari Jaguar e Lynx.

RG : E quali  le console più difficili da reperire?

Brain Fusion : Alcuni modelli di PC Engine (LT in primis), Fujitsu Marty ,Bandai Pippin ,64 DD, e molte console della prima generazione(Bally Astrocade, Microvision, Vectrex ecc ecc.).

RG : Vi è un videogioco "ricorrente", ossia abitualmente richiesto?

Brain Fusion : I giochi più richiesti sono le conversioni più o meno valide dei coin op che hanno fatto storia, in quanto molte persone se ne ricordano con più facilità. Il collezionista più attento richiede invece titoli particolari e meno legati al settore arcade come rpg, adventure e giochi con caratteristiche peculiari a livello di grafica o gicabilità.

RG : A vostro avviso vi è speculazione attorno ai "retro-classici" più blasonati? Sono in molti ad affermare che alcuni giochi abbiano un costo eccessivo, non direttamente correlato alla loro reperibilità, bensì a un blasone che li ha resi artificiosamente preziosi….

Brain Fusion : Concordo con chi la pensa così. In effetti il prezzo di un gioco dovrebbe essere solo in funzione della rarità e non della bellezza, anche se molto spesso i due discorsi si incrociano (a volte i giochi più belli sono anche i più richiesti e quindi, anche se prodotti in quantità superiore, diventano più difficili da recuperare perché nessuno se ne vuole separare..).

RG : Quali sono i mercati di importazione a cui abitualmente vi rivolgete?

Brain Fusion : Giappone, Hong Kong, USA e UK in ordine.

RG : Brain Fusion tratta ovviamente anche il mercato contemporaneo. Tra le console attualmente sulla scena, quale ritenete la più promettente?

Brain Fusion : Come console in assoluto il Game Cube, come mercato forse ancora la play 2.

RG : Playstation 2 vi sembra un tantino sopravvalutata, o ritenete giustificato il suo successo commerciale?

Brain Fusion : A nostro avviso è sicuramente sopravvalutata, anche se ora i titoli disponibili stanno veramente spremendo la macchina a dovere.

RG : A vostro avviso la prematura scomparsa del Dreamcast è da considerarsi diretta conseguenza della commercializzazione di Playstation 2?

Brain Fusion : La prematura scomparsa del DC è da legarsi alle sbagliatissime scelte commerciali della Sega che non si è nemmeno degnata di cercarsi distributori in zone libere (anche se in parte giustificate dalla difficile situazione finanziaria nella quale si trovava ). In italia e in alcuni mercati il DC ha sofferto pure della concorrenza di "ALCUNE CONSOLE" che permettevano di giocare gratis facendo la fortuna di negozianti e produttori senza scrupoli. L’arrivo della ps2 ha velocizzato di molto l’agonia del DC ma sarebbe comunque finito lo stesso di lì a poco con l’arrivo di nuove console. Il DC è e rimane probabilmente la console definitiva, quella con i titoli più originali, divertenti e particolari, e in ogni caso rimarrà nei cuori dei videogiocatori che non guardano alla moda ma al valore intrinseco del prodotto.

RG : Quale console contemporanea vendete maggiormente?

Brain Fusion : Ancora la Play 2 anche se il Cubo e l’X-box stanno rosicchiandole grosse fette di mercato (almeno nel nostro negozio). Ah dimenticavo il dreamcast si vende ancora bene e udite udite stiamo vendendo tantissimi Atari Jaguar…e per Lynx ho una tale quantità di macchine e di software da saturare il mercato mondiale( he,he,he). Lo sapevate, escono ancora giochi nuovi e noi siamo i distributori unici per l’italia (e chi altro si cimenterebbe in un opera cosi folle?).

RG : Quale è a vostro avviso la piattaforma ludica più rivoluzionaria a oggi commercializzata?

Brain Fusion : Forse il Virtual Boy e anche il Vectrex era tecnicamente molto originale, non dimenticandoci alcune periferiche come il robot per Nes 8 bit. Il Nuon era veramente un’idea nuova.

RG : Parlando di videogiochi, quali sono a vostro avviso quelli che hanno "fatto la storia"?

Brain Fusion : Sono troppi, potremmo parlarne per anni. La storia a mio avviso l’hanno fatta tutti nel bene o nel male soprattutto le piccole compagnie che hanno avuto il coraggio e la volontà di affrontare guerre già perse in partenza, mettendosi in gioco solo per la voglia di programmare e di offrire divertimento e sogni, che sono proprio quello che era alle basi della nascita dei videogiochi, quando tutto non era solo business.

RG : Adesso cambiamo argomento...Di quanti elementi è composto lo staff di Brain Fusion?

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Brain Fusion : Il nostro staff è composto dai due titolari, Marco e Roberto, dai tecnici Manuele e Roberto, dalle nostre ragazze, Mara e Janis e soprattutto da una serie infinita di amici e collaboratori part –time, che da sempre ci aiutano nel nostro lavoro e nella concretizzazione delle nostre idee (cito solo alcuni, tipo Mirco, Samuele, Luca e Petis).

RG : Ritenete che in Italia vi sia un buon interessamento verso il mercato del retrogaming? Secondo voi lo stesso è destinato a ridimensionarsi o a espandersi?

Brain Fusion : Io credo che in Italia ci sia un buon interessamento al mercato, e credo che in futuro si espanderà senza comunque raggiungere fette consistenti come in Giappone.

RG : Che ne direste di regalarci un bel PC Engine Laptop :) ?

Brain Fusion : Ho appena venduto il mio a un collezionista (e grande amico ) solo perché sono riuscito a trovarne uno nuovo di fabbrica ancora col cellophane, che troneggia in negozio come un icona sacra in una chiesa….Comunque se qualcuno è disposto a passare sul mio cadavere…..

RG : Cosa ne pensate di Retrogaming.it?

Brain Fusion : Credo che sia una concreta realtà che dimostra che in Italia siamo finalmente su una buona strada, e che c’è un interesse per un collezionismo che si prefigge di conservare una memoria storica di notti intere passatie a distruggere microswitch, e a friggerci la retina di fronte a monitor ora considerati quasi radioattivi.…Complimenti!!! :) :).

RG : Ok ragazzi, avremmo concluso. Inutile ringraziarvi per la vostra proverbiale disponibilità, quindi ci limiteremo ad augurarvi buon lavoro e un felice ritorno del Dreamcast sul mercato :).

Brain Fusion : E finalmente anche dell’ATARI, ma quella vera!!!!

Intervista realizzata il 28/01/2003.