ECCO THE DOLPHIN

eccoecco.JPG (69572 bytes)E' lecito si assecondi un fenomeno videoludico importante nei termini della pura qualità, ché non era affare per molti fare concorrenza interna a Sega, nel Novantadue. Se non che, Novotrade genera il delfino che si insinua in profondità e che, naturalmente, accelera lo scorrimento per non esser da meno del Sonic Team, anche se poi Ecco The Dolphin risulta assolutamente diverso dal porcospino blu per struttura (ecostruttura) e dinamiche. La multidirezionalità c'è ancora, invero, eppure Novotrade suggerisce un percorso votato all'esplorazione ancorché intriso dei meccanismi dell'action game all'atto dell'attacco al mostro marino, che si consuma a livello frontale. Ma Ecco può anche generare un ecolocalizzatore in forma di mappa e emettere impulsi sonori allo scopo di dialogare con altri cetacei e, all'occorrenza, interagire con oggettistica mobile. Ed è ostile, Ecco. Tanto ostile che per l'edizione giapponese si decise di abbassarne la difficoltà e rendere un sistema di check points.

Vi è da tenere in considerazione la variabilità di aria ed energia. In assenza della prima vien lentamente consumandosi la seconda, che si può a ogni modo ripristinare ingerendo pesci o producendo canti delfineschi in prossimità delle conchiglie. L'aria va ripristinata risalendo periodicamente in superficie. Esigente, Ecco. A un certo punto balzare tra isolotti cagiona livelli di frustrazione che si pensavano estinti con Savage - lo stage del falco - sul finire degli Ottanta. Comunque interessante la commistione che Appaloosa ottiene nella gestazione delle fasi nodali, quando vi è da ispezionare per ottenere chiavi di accesso, o nell'espletazione di enigmi sì minori ma che ti risolvono il contesto, che rendono meno lineare un videogioco che comunque nasce come variante d'estensione all'arcade di tradizione. Quindi vi sono questi cristalli detti Glyphs che progressivamente assumono funzioni centrali nell'estricare meccanismi di sblocco, che possono creare barriere o elargire preziosi suggerimenti o ancora rilasciare bonus inattesi come possono essere le ricariche di energia, che in un arcade duro come Ecco diventano necessarie, per non dire essenziali. La sfida non cala di intensità e lo si apprende presto, nello scontro coi pezzi grossi che Appaloosa dispone in quanto estensione di un gameplay sicuramente elaborato e raramente permissivo.

Ecco The Dolphin è un gioco d'azione naturalista. Ci si insinua dentro spazi marini resi in trasparenza e distorsione, a creare plausibile la sensazione di profondità e verginità del mare inesplorato, sconfinato che fiorisce di creature quasi preistoriche e placton, sostanze non ancora corrotte dalla tenaglia dell'uomo, che in Ecco sembra non esistere acché, come in Sonic, sia l'innocenza del mondo animale a prevalere sulla macchina e a far permeare una scenografia incontaminata e illuminista. Le estetiche bidimensionali che Appaloosa estrae dal Megadrive mettono in luce effetti di ondulazione ancora ignoti e una plausibilità che sfiora il fotorealismo nel disegno dei coralli, sì ruvidi da apparire consunti da correnti d'acqua in due dimensioni anch'esse reali, liquide. I suoni riecheggiano d'effetti semplificati, sintetizzati ma plausibili, benché siano le tracce a rivelare il vero talento dei musicisti, immersi (letteralmente) nell'universo subacqueo di Ecco per progressivamente evolvere un suono polisinfonico che sia parallelo e non alieno al visus, che sia rigonfio di atmosfere extraterrestri e che onirico trasporti le utenze verso una ascendenza d'emozioni primitive. Non fosse stato per una oggettiva predilezione a fare del male all'essere vivente di media predisposizione al ripercorrimento, Ecco The Dolphin avrebbe ambito a divenire il fucking masterpiece del videogioco post-Sonic. Ma già così merita la benevolenza di una larga schiera di potenziali acquirenti. 

             

 

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PRO

Alto livello di programmazione

Elevato senso della sfida

                        

CONTRO

Abbastanza frustrante

                    
                       

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Note di produzione