BATTLE
GOLFER YUI Giocando a questo brillante
titolo golfistico per Megadrive ci torna alla mente Top Player's Golf. Un fatto
estremamente positivo, perchè ciò che non faceva difetto al titolo Neo Geo era proprio
la giocabilità, che trasformava uno sport abbastanza noioso come il golf in una
esperienza spiccatamente arcade. Ecco, in Battle Golfer Yui la
fantascienza è di casa: super tiri e mega effetti caratterizzeranno un tipo di
intrattenimento immediato e coinvolgente. Sega ha volutamente creato un ambiente che
sovvertisse la estetica tipica del manto erboso e della vegetazione tutta, avvicinandosi a
uno stile concettualmente vicino al gioco di ruolo. Le buche di Battle Golfer Yui appaiono
come le lande sterminate di Y's o Zelda, con i verdi striati, gli alberi
idealizzati, i laghi blu delle fiabe. Non a caso il titolo propone anche una modalità di
gioco adventure, una sorta di simulation pseudo-liceale sullo sfondo di
amori e disfide tra bellocci. Una modalità purtroppo fortemente limitata dallo smodato
utilizzo degli ideogrammi, che rendono incomprensibili i dialoghi e i risvolti della
trama. Fortuna che vi è il Golf Play Mode.....
La modalità "arcade", con cui è altresì
possibile sfidare un amico, diviene per noi occidentali quella più succosa. Ci sarà
offerta la gestione di un comodo menu a tendina deputato al direzionamento della
inquadratura e alle tecniche di tiro. Attraverso un mirino potremo decidere il punto
preciso in cui colpire la sfera, per darle eventuali "spinte" dal basso verso
l'alto (nel caso si finisca in un banker) o il classico "tiro secco" al centro.
Molte sono le varianti effettate, ma quelle più spettacolari restano senza dubbio il
colpo "a rientro" con la pallina che, toccata la superficie erbosa, torna
indietro, e il "piombino" sull'acqua, con la pallina che schizza sulla sua
superficie come un sasso levigato. Le varianti ludiche si sprecano. Ma la soluzione più
radicale in ambito "super mosse" resta l'effetto libero, che consente di
applicare le curvature subito dopo il tiro agendo sulla croce direzionale. Detto questo
starà a noi decretare il risultato della partita, alla nostra abilità e al nostro colpo
d'occhio. Battle Golfer Yui non è affatto un titolo dalle geometrie casuali in quanto
dipendente dalla qualità del "tocco" inferto al tiro, che è per altro regolato
da una barra a caricamento e che risponde con precisione millimetrica alla pressione
prodotta. Quello Sega è un golf "manga" assolutamente giocabile, in un certo
senso rispettoso verso lo sport simulato, vista la presenza di tutto il reale parco mazze.
Il cultore vi troverà una certa profondità ludica e tecnica, senza che il giocatore
occasionale resti ghettizzato.
Un fattore cruciale, da tenere in forte considerazione in
fase di impostazione del tiro, è quello ambientale. Se al di fuori del green
sarà opportuno calcolare la direzione del vento, all'interno della zona di bandiera
bisognerà anche valutare l'inclinazione del terreno. L'interfaccia, semplice e immediata,
aiuta comunque a non perdersi in settaggi e sterili configurazioni, mettendo il giocatore
in condizione di intuire come effettuare il tiro e con quale livello di pressione
indirizzarlo. Quello della Sega è un golf da subito amichevole, fortemente incentrato
sulla giocabilità pura e per questo degno di attenzione anche in tempi odierni. A
renderlo accattivante ci pensa anche una realizzazione tecnica irreprensibile, che
visualizza il campo da golf attraverso una colorazione vivace e una caratterizzazione
ambientale riuscita. Lo scrolling è iperfluido: scocchi il tiro e vedi la pallina
schizzare a ruotare a velocità folle attraverso laghi e alberi, tornare indietro con
l'effetto applicato e scavare solchi nell'erbetta grazie al top spin. Sulla parte destra
dello schermo è visualizzata una comoda panoramica della buca, che consente di
orientarci, ma attraverso una delle opzioni sarà anche possibile guidare la telecamera
preventivamente. Il sonoro, di suo, svolge il compitino assegnatogli di creare il background
degli effetti durante il gameplay, e dobbiamo dire che la qualità degli stessi si
mantiene piuttosto buona. A penalizzare in parte il titolo Sega è, alla fine, il fattore
longevità. Il numero delle buche non è elevatissimo, e soprattutto giocando da soli
contro la cpu non ci vorrà molto a ultimare l'intero percorso. Tuttavia il grandissimo
divertimento prodotto dalle partite contro un eventuale amico umano eviteranno a Battle
Golfer Yui tanto la gogna della reiterazione quanto il pericolo di un prematuro
accantonamento. Consigliato.
|
 |