GUNSTAR HEROES

gunstarheroescover.JPG (19008 bytes)La saga degli eroi Treasure. Un platform game inusuale, innovativo, in doppio. In principio è il divertimento, per poi espandersi in una longevità sviluppata, che stimola perchè non si trascina in situazioni già viste.Non esiste ripetitività in Gunstar Heroes, quindi ogni livello, per quanto strutturalmente classico, si affronterà in modo differente e attuerà una sfida diversificata ; armati della nostra pistola atomica (beh, a dire il vero non ricordo le caratteristiche della super arma) dovremo fondamentalmente sparare e saltellare tra le varie piattaforme, interagire per sconfiggere il nemico di turno, o il boss di livello, cercando di attuare la tecnica più consona. Per distruggere i mostroni finali si dovrà produrre un forcing pirotecnico, in quanto gli stessi oppongono solitamente una sistematica resistenza, quantificata da un contatore che ne sottolinea il livello di potenza. Una frenesia e un senso della azione esasperato per Gunstar Heroes, ereditato da una software house che fa dell'action game una sorta di credo universale.

Il design dei personaggi è magnifico. I programmatori diedero infatti il meglio per realizzare una caratterizzazione a cui non si resiste, così magnetica da coinvolgere sin dalla prima partita. E che dire poi degli sfondi e del folle disegno artistico dei boss: solo Treasure e un paio di altre software house sono in grado di trasfigurare il cyberpunk su tavole digitali. I colori scelti per le gradazioni sfruttano il Megadrive come pochi altri titoli, e non bisogna neppure sottostimare la disinvoltura con cui tutti gli elementi di gioco si animano, con deflagranti effetti di collisione a pieno schermo e in full speed. Si parlava di disegno grafico, e potremmo in tal senso dilungarci per ore, ma ci limiteremo a elogiarne i maggiori pregi: interattività, precisione, visione. Perchè in Gunstar si interagisce con ogni cosa, con parti attive del fondale, con giganti meccanizzati, con mezzi di locomozione esterni. Precisione perchè quando si spara si gode di una irresistibile voglia di distruzione, macerie e frana, rivoluzione estrema. Visione quando appare la schermata successiva al mostrone finale, che finale non è perchè ce ne saranno sempre di nuovi, pronti a materializzare un mondo colorato, stravagante, semovente. Gunstar Heroes è un arcade da bar, un coin op apparso sul Megadrive perchè dopo Hounted Castle la Treasure preferiva operare sulle console e immergersi nella sperimetazione di una nuova e strutturata esteriorità. Il 2D a piattaforme è per Treasure la consacrazione del proprio talento nel produrre visioni fantascientifiche estreme.

I nostri due alter ego sono provvisti di una particolare esuberanza visiva, a partire dal modo in cui sono animati (sembrano fuoriusciti da un cartone animato), finendo ai metodi di attacco in multisequenza. Il raggio d'azione delle armi sarà generalmente a 360 gradi, quindi totale e assoluto per un sistema di controllo comunque intuitivo. A parte le abilità di sparo, i due eroi avranno anche la possibilità di misurarsi con i diretti avversari con un corpo a corpo in purissimo stile beat'em up. Una contaminazione sui generi che completa un videogioco dalle forme grafiche ben studiate e accattivanti allo stesso tempo. A ciò si aggiunge una diversificazione meccanica che concede un succedersi di situazioni differenti e calibrate, in modo che ogni livello possa offrire strati di sfida disomogenei, sempre nuovi. Tuttavia la dinamica resta sempre calibrata e sorretta da un equilibrio didascalico quasi calcolato. Immane il gioco in due simultaneo, che sorretto dalla possente frenesia dello scorrimento riesce a coinvolgere in una fase cooperativa veramente radicale e sicuramente "eccessiva". Le musiche techno pop ispirate, i campionamenti riusciti, gli effetti di detonazione in surround elevano definitivamente le tecniche di programmazione a 16 bit ostentate da Treasure, che evidentemente introducevano un registro stilistico inedito per il Megadrive. E allora, sebbene sovrastato da una quantità di sprites eccessiva e potente, che sovente limita la interazione a gioco singolo, Gunstar Heroes definisce un punto di arrivo importante per il gioco di azione a scorrimento, visto che avrebbe assai influenzato la direzione riformista del platform arcade di software house come Saurus (Shock Troopers) e Nazca (Metal Slug). Da acquisire, non ci sono cazzi, soprattutto adesso che Sega lo ha rieditato per Playstation 2 nella collana Sega Ages 2500.

 

 

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PRO

Ancora Treasure...

...e ancora un capolavoro

                 

CONTRO

Non potrete più farne a meno

                       
                    

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Note di produzione