ROLLING THUNDER 2

rollingcover.jpg (19560 bytes)Rolling Thunder raddoppia nel vero senso del termine con la introduzione di un nuovo personaggio selezionabile. Si tratta dell'agente segreto in gonnella Leila, che farà coppia fissa con il nostro pseudo James Bond già impersonato nel primo Rolling Thunder. Rolling Thunder 2 si completa così sfoggiando una divertente modalità multiplayer e comunque due personaggi per fornire maggiore varietà sul comparto opzioni. Resta il fatto che la struttura del gioco, nonostante gli anni trascorsi, non è cambiata presentando il classico platform a più livelli e a successione. Riscontriamo a ogni modo maggiore varietà nelle situazioni che riparano la linearità del suo predecessore: fattori dinamici come dei camion che attraversano lo schermo, nemici più intelligenti e velocità della azione più sostenuta. Rolling Thunder 2 riesce in tal modo a superare il concetto pretestuoso del sequel con concrete migliorie sul gameplay prima della consueta scalata grafica. Una estetica che ovviamente appare migliore sotto ogni aspetto e che sfrutta doverosamente le potenzialità del sedici bit made in Sega, in maggior guisa dal punto di vista cromatico.

Rolling Thunder 2 è un ottimo seguito. Lo si avverte dalla evocativa presentazione in puro stile arcade con i due protagonisti che scaricano i loro mitra contro lo schermo, mentre si incrociano sfoggiando un eppeal classicheggiante degno dei migliori telefilm di spionaggio. La rosa rossa ostentata dal protagonista maschile, vestito completamente di bianco in puro stile "bello e dannato" è forse la cosa migliore dell'intero gioco, riuscendo a rievocare il kitsch tipico degli anni '70. Ma esagerazioni a parte ritroviamo nel titolo Namco tutta la verve del platform game di azione di inizio anni'90, con una giocabilità immediata (nel senso che si spara da subito, ancora prima di cominciare) e la possibilità di blastare e uccidere senza alcun senso di colpa. Rispetto al passato si avverte un netto incremento della longevità, sia globale con più di dieci stage che settoriale con la maggiore lunghezza effettiva di ognuno. Il nuovo fattore cooperazione infonde inoltre quella sensazione di divertimento che il gioco singolo offre ancora, ma in minor misura sull'altare di una meccanica forse studiata più per il gioco di coppia. Ciò che è rimasto praticamente immutato rispetto al primo Rolling Thunder è l'elevato fattore difficoltà, che si fa sentire forse maggiormente grazie all'incremento degli sprites nemici a video a alla frenesia ancora più marcata: sarà sempre buona regola ponderare il dispendio dei proiettili, in numero fortemente limitato, e valutare il direzionamento del salto allorquando vi sarà un proiettile avversario a cui dovremo sfuggire.

La grafica di Rolling Thunder 2 è su ottimi livelli. Nonostante su Megadrive si sia visto di meglio dobbiamo dar credito ai grafici Namco che svilupparono un efficace ambiente bidimensionale. Tutti gli sprite godono di un disegno particolareggiato e di animazioni sovente sopra la media, con strutture veramente grandi che si muovono senza creare problemi alla fluidità generale. Lo scrolling si mantiene stabile e veloce scongiurando qualsiasi rallentamento o incertezza, mentre di particolar raffinatezza le colorazioni degli sfondi, per altro in completo e fluido parallasse. Avremmo apprezzato una maggiore varietà sulle animazioni dei due protagonisti, ma è per cercare il classico pelo nell'uovo. Sul comparto sonoro possiamo affermare di essere rimasti favorevolmente impressionati. Sullo stile fracassone degli action game da sala eccoci sulla consueta colonna sonora orecchiabile, diversificata di livello in livello ma con la base portante del drumming elettronico del pop indipendente. Gli effetti sonori restano nella media ed è probabile che siano stati riciclati quelli del primo capitolo della saga. Insomma Rolling Thunder 2 è un videogioco realizzato con efficace tecnica da una software house sapiente, avente il pregio di essere divertente da giocare e mai noioso. In virtù di ciò un apprezzabile accesso con password eviterà di dover ricominciare dal primo livello, allietando una buona massa di videogiocatori occasionali. Rolling Thunder 2 si prende i meriti del suo illustre predecessore sfoderando altresì delle buone idee strutturali, della buona grafica, della ottima giocabilità e una durata di gioco decisamente maggiore. Consigliato praticamente a tutti con la sola riserva di non essere poi troppo originale, ma a conti fatti quest'ultimo fattore non decide la qualità del gioco.

 

 

rolling3.png (5400 bytes)
Rol_02.gif (6458 bytes)
Rol_10.gif (14638 bytes)
Rol_12.gif (14841 bytes)
Rol_07.gif (5923 bytes)
Rol_17.gif (12440 bytes)
Rol_14.gif (14335 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

Estetica eccellente

Grande giocabilità

Molto longevo

CONTRO

Molto simile al precursore

                 
                    

Home

Note di produzione