| THUNDERFORCE
IV Il vespaio nemico volge al futuristico, laddove gli agglomerati di ferraglia e i volatori si fonderanno a un disegno grafico altamente sofisticato: il risultato finale ci sottoporrà a meccanismi dalla struttura motorizzata ma dagli esterni strettamente "animaleschi". Una visione estetica che Technosoft persegue sin dai primi Thunderforce: la grafica fa sfoggio di tecnologie allavanguardia come trasparenze, fluttuazioni di sprites hardware, stratificazioni e stratificazioni di basi prospettiche (leggi multiparallasse: si contano, in alcuni casi, più di trenta strati), colorazioni assai virtuose, animazioni fluidissime, fondali dettagliati come un dipinto di Giotto e velocità dello scrolling proporzionata al numero di proiettili che si riuscirà a vomitare per secondo. Il sistema di controllo risulta immediato e, seguendo il Vangelo Secondo Technosoft, è possibile variare l'interzia del nostro mezzo, premendo il tasto deputato, così come ci sarà concesso di cambiare arma "al volo" a seconda delle necessità del momento. Il livello di difficoltà resta comunque orientato verso l'alto, e benché non si raggiungano le summe di frustrazione del prequel si ha a che fare con una struttura hardcore. Allora il gioco cattura, esalta, distrugge tutto quel che passa sul monitor senza vie di compromesso, maltrattando il giocatore per insegnargli l'arte dello sparo e iniziarlo a quella che diventerà una guerra da vincere senza condizioni. Il desiderio di conquista del nuovo livello è tale da scongiurare il ritiro prematuro, e si è convinti che il titolo rimarrà inserito nel Megadrive almeno fin quando non si sarà sconfitto lultimo boss dellultimo livello. Thunderforce IV è spettacolo grafico assoluto, unificazione spirituale fra disegni impossibili e sensazioni dinamiche esasperate. Il sonoro è una esplosione di esplosioni che esplodono. E le musiche e i suoni subiscono le influenze dellheavy metal pesante, suonato probabilmente dai Megadeath, con sporadiche intromissioni degli Iron Maiden in classica corda stoppata, con riff paragonabile ai migliori arrangiamenti dei Metallica del Black Album. E quindi le acustiche conducono oltre i bordi dello schermo, ché è prerogativa dei Thunderforce mettere insieme estetiche e musiche affinché realizzino il disegno primordiale, la guerra dei mondi metallari. La guerra di cieli potenziati pieni di gradazioni e astromobili. Thunderforce IV è un proiettile sparato a massima velocità oltre i confini dello schermo e dello spazio; il Vangelo Secondo Technosoft vuole che si perseguano degli schemi ma che si improvvisi, anche, e vuole che il manovrante si guadagni l'eden col sangue e chiaramente esige ch'egli resti sul binario della disintegrazione per trascendere e fare tanto rumore. Ora in Thunderforce IV il movimento è pressoché tutto. La estensione, la propensione al caustico nucleare genera ansia, visione, colore alterato e gamma luminescente. Si afferma ai vertici, la opera Technosoft, e se anche non si possiede il Megadrive si può sempre ripiegare sulla Thunderforce Gold Pack. Ma in questo caso bisognerebbe possedere un Saturn. E poi magari chissà, anche se non si è mai sparato a nessuno ci si potrebbe scoprire estimatori dello sparatutto orizzontale nipponico e cominciare una nuova vita.
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PRO |
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Grafica splendida |
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Musiche di altissimo livello |
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CONTRO |
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Nulla da segnalare |
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