| VIRTUA
FIGHTER 2
Virtua Fighter 2 è sviluppato graficamente tramite uno pseudo 3D, e gli otto personaggi selezionabili non si differenziano così tanto dalle loro controparti arcade grazie a un oculato uso degli sprites in grado di procurare una certa "idea" di tridimensionalità (anche se la mancanza di poligoni si avverte). Per altro anche i fondali sono ben elaborati e riescono perfettamente nel loro compito di fornire al giocatore la sensazione di profondità con il loro mix di elementi 2D e 3D. Tuttavia le mosse dei nostri combattenti perdono tantissime animazioni rispetto alla versione arcade o Saturn, ma questo è un particolare che si potrebbe volentieri tralasciare tenendo conto dell'incredibile lavoro compiuto dagli sviluppatori. Il sonoro è sicuramente una delle parti meglio riuscite dell'intero gioco nonostante i limiti del sistema acustico spesso "gracchiante" del Mega Drive: le voci e gli effetti sonori risultano pulitissimi ed estremamente reali, ma una menzione particolare va fatta alle musiche degli stage, delle autentiche composizioni, dove variegati suoni di elettronica fortemente rifiniti e pseudo-riff di chitarra elettrica si intrecciano con melodie "aperte" e sognanti. L'apoteosi di questa creazione si riscontra nella musica dello stage di Akira Yuki, in cui "ascoltare per credere" è sicuramente la frase che più si addice al contesto strumentale. Il gioco è di per se molto divertente: il combattimento scorre infatti in maniera fluida e le ormai ben consolidate caratteristiche del controllo composto da Pugno-Calcio-Parata, assieme all'estremo realismo dei movimenti e delle mosse (e alla possibilità di gettare l'avversario fuori dal ring per concludere il match anzitempo) contribuiscono al raggiungimento del suddetto scopo. Vi è però una grandissima quantità di mosse incredibilmente difficili da realizzare, e questo potrebbe portare il giocatore meno esperto a utilizzare continuamente lo stesso semplice colpo, oppure a spingere i tasti di attacco in maniera palesemente casuale. Comunque questo è un problema di molti giochi appartenenti allo stesso genere risolvibile solitamente con una buona dose di pazienza da parte del giocatore. Purtroppo due sole modalità di gioco (Arcade e Versus Mode) e la possibilità di cambiare costume ai personaggi in diverse maniere, fanno ben poco per mantenere vivo per un lungo periodo l'interesse verso il titolo. Certo, si può passare molto tempo a imparare e ad affinare le tecniche di ogni personaggio nei minimi dettagli, ma sicuramente questo non riuscirà a coprire una longevità scarsamente costruita. Concludendo, Virtua Fighter 2 è uno tra i più interessanti beat'em up per Sega Mega Drive, e sebbene sia stato snobbato da pubblicità, opinioni di riviste e via dicendo, è una scelta quantomeno obbligata per gli amanti del genere o della saga a picchiaduro in questione.
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PRO |
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Ottima fluidità di gioco |
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Tantissime mosse |
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Personaggi carismatici |
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CONTRO |
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Non regge il confronto con le |
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versioni arcade e Saturn |
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