EARTHWORM
JIM Dovete sapere che è
la qualità del level design a decidere se un platform merita o non merita. Poi
viene l'aspetto grafico e il sonoro e la questione del livello di difficoltà. Orbene
Earthworm Jim il level design cel'ha interessante ed è per questo che lo hanno
rieditato in HD - tra l'altro piuttosto bene - su Live Arcade e PSN. Shiny, nel
Novantaquattro, andò sul sicuro: "facciamo un verme con addosso una tuta
antropomorfa e facciamolo razzolare nel suo habitat, e dotiamolo anche di una
pistola". Avrebbero fatto di più, dato che il verme può adibire la sua testa a
frusta, rampino ed elica per trattenersi in volo. Giochino divertente. Il protagonista è
di quelli che non sfigurano di fianco a un Aladdin o a un Conrand B. Hart visti i
fotogrammi di animazione che neppure si contano e vista la personalità - la vermosità
- trainante che da sola scava in simpaticherie tipo Hudson ma più del tipo Cartoon
Network che del tipo Man-Ga. La familiarità un po' Don Bluth di Earthworm
Jim contraddice gli stili del platform game di concezione Sega e
realizza che i colori possono anche essere più scuri e gli storyboard più
cattivi.
Si ha dunque a produrre azioni di azione per svecchiare la
azione delle licenze Disney seguendo dislivelli, praticando il lancio delle mucca,
sparando a corvi di passaggio, dondolando e agganciando, sparando a cani inferociti. E
sparando a boss inferociti. Ma lo sparamento è del genere non lineare sicché per darsi
inerzia lì sugli appigli bisogna smitragliare dal lato opposto, e quindi sottrarre quei
proiettili che avrebbero fatto gran comodo più in là, dopo il tapis roulant di
cenci e ferraglie. No piattaforma dritta e saltare sopra altra piattaforma dritta:
Earthworm Jim segue un tracciato tortuoso e intenzionalmente confonde il tredicenne che il
giorno prima si è finito The Lion King in mezz'ora, e se si guarda meglio il
gameplay tutto curve e spigolature voluto da Shiny se ne intuisce il target non proprio
adeolescenziale. La pistola si scarica rapidamente. Però giunti allo zero comincia a
ricaricarsi lentamente, un po' troppo lentamente ché se si vuole restare vivi prima del
mostro è meglio farsi il pieno di proiettili raccogliendo gli item pistola
sparsi lì e là. Come qui e qua vengono dislocate le ricariche di energia, non tantissime
proprio per concedere al giocatore il fabbisogno vitaminico appena bastante a rimanere
quasi a secco a metà del combattimento di fine livello. Che non è solo "spara e
sopravvivi" in quanto pensato per far pensare, almeno un po', al metodo di uccisione,
come nel caso del ciccione sparapesci che deve essere abbattuto sfruttando le casse che
gli passano di sotto.
E' discreta l'idea degli intermezzi a bordo del razzo a
visuale in prima persona, nei quali se arrivi fino in fondo ti eviti lo scontro con
Psy-Crow, ma già nel Novantaquattro questa variante vettoriale causava retrogusti un po'
amari per la approssimazione delle grafiche che volevano rendere velocità arrancando. Ma
che diamine, la si perdona Shiny per un sottogioco non così basilare, pure in virtù
delle variazioni ingame abbondanti come la sezione del batiscafo, come la sezione
del bungee jumping, come il livello in cui bisogna scortare il metamorfico Peter Puppy -
che se viene colpito si tramuta in un orco famelico - tra nemici e i burroni, spronandolo
al salto con frustate da ammaestratore circense. Tra l'altro qui su Megadrive Earthworm
Jim beneficia di un livello esclusivo - quindi non presente nelle conversioni Super Nes e
Windows 95 - denominato Intestinal Distress e ambientato nelle interiora di un probabile
umanoide. Vi è carne da masticare, nella opera Shiny, che si mantiene al di sopra degli
standard del platformismo di inizio anni Novanta puranche sul lato estetico, che presenta
caratterizzazioni incredibili e intercalazioni da studio di animazione. Il dettaglio dei
disegni applicati al fondale, sovente in pre-rendering, non fa avvertire la mancanza delle
workstation di sponda Nintendo e naturalmente lo scorrimento multidirezionale va liscio
liscio come Sonic. Poi la qualità delle musiche sarà pure nella media, eppure anche qui
si registra un che di nitido in più, forse derivante l'utilizzo del processore Z80 per le
sintesi. E in sintesi, Earthworm Jim rafforza l'assunto del platform game di
sponda occidentale mettendosi a competere tanto con gli esponenti nipponici che coi
concorrenti Virgin aventi licenze Disney pesanti. Effetto inverso: tra il Novantacinque e
il Novantasei il titolo Shiny diventa una serie animata di ventisei episodi.
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