BEETLE
ADVENTURE RACING! Cioè dico, il clacson. Non serve
a niente, ma volete mettere lo strombazzamento contro un avversario a piena velocità
mentre compiamo balzi forsennati in una sfida multiplayer. Insomma solo per il clacson
questo Beetle Adventure Racing si merita due voti d'ufficio in più. Ma a
parte tutto Alectronic Arts ha confezionato un titolo corsistico fenomenale, di quelli
arcade che ci piacciono tanto, di quelli in cui si compiono balzi allucinanti, in cui
attuare uno stile di guida selvaggio e irriverente sgommando all'impazzata e travolgendo
tutto e tutti. Bello. Malgrado l'utilizzo di una macchina su licenza, la Volkswagen New
Beetle, per una volta non è accaduto che i programmatori si adagiassero sul potere
distributivo della marca tedesca (rammentiamo ancora inorriditi ciò che accadde con Porsche
Challenge su Playstation), realizzando uno dei migliori titoli corsistici in assoluto
per Nintendo 64. Immane divertimento, fidatevi....
Le modalità di gioco sono fondamentalmente tre, fra gara
singola, sfida a tempo e torneo a sette contro la cpu. Ma il vero "pezzo forte"
è rappresentato dal multiplayer per quattro giocatori simultanei (quadruplo
split-screen), caratterizzato da un altissimo coefficiente di sfida grazie alla presenza
di numerose armi utilizzabili e di tutta una serie di power up. In ogni caso anche da soli
il divertimento non manca affatto: il metodo di guida adottato dai programmatori, pur
essendo improntato all'arcade, tiene conto di una fisica delle sterzate veramente
plausibile in modo da incoraggiare l'utilizzo del freno a mano per le derapate. Poi,
sebbene le macchine in gara siano le stesse, per ognuna è stato scelto un settaggio
abbastanza differente per assecondare un metodo di guida il più vario possibile a seconda
delle predilezioni di ogni giocatore. Sarà bene adattarsi in fretta alla propria
autovettura perchè i tracciati risultano molto estesi in lunghezza e assolutamente non
lineari. Tra bivi e strade alternative (le scorciatoie) l'interesse per ogni gara rimarrà
costantemente elevato: salti attraverso una finestra e ti ritrovi in una stradina sterrata
magari più difficile, ma strapiena di bonus. Già, i bonus. Nella gara per un giocatore
troveremo sparse lungo i percorsi delle particolari casse numerate o portanti la lettera
"N", che sta per nitro. Centrarle non sarà sempre agevole, ma correre il
rischio pagherà....
Le casse con i numeri sono pensate per scatenare il fattore
bonus: raggiunti 50 punti otterremo un continue, mentre con 100 sbloccheremo piste nuove
di zecca. La nitro pensiamo non abbia bisogno di spiegazioni, in ogni modo vi farà
raggiungere velocità inusitate consentendo il rapido superamento delle vetture in
vicinanza. La sensazione di velocità è, anche senza nitro, molto pronunciata e fra
incidenti, voli, sgommate e dissesti il divertimento assume proporzioni consistenti. La
telecamera consente la visualizzazione di tre visuali, una esterna ravvicinata, una sempre
esterna ma leggermente distanziata e una interna. Francamente consigliamo di giocare con
quella esterna ravvicinata (che è quella di default), visto che con le rimanenti due
diventa sensibilmente più difficile pilotare il mezzo. Onore a Electronic Arts in fase di
analisi della grafica, perchè la varietà paesaggistica raggiunta non ha nulla da
invidiare ai classici della Sega, proponendo zone montuose, spiaggie, deserti, parchi a
tema e campagne a perdita d'occhio con una fluidità eccellente che non concede un frame.
L'orizzonte virtuale è inoltre abbastanza esteso e scongiura i frequenti problemi di bad
clipping rilevati in altre produzioni automobilistiche per Nintendo 64, mentre il
sonoro si avvale di interessanti musichette di accompagnamento e ottimi effetti. Beetle
Adventure Racing è anche un gioco ben strutturato nell'ambito della lunghezza
complessiva, in quanto il gameplay segue un filo conduttore graduale non personalizzabile,
non essendo possibile operare sul livello di difficoltà. Quindi per ottenere risultati
devi imparare a domare la macchina e la stessa conformazione dei tracciati, per entrarvi
infine in simbiosi e prevederne le insidie. Consigliamo il titolo sia al fanatico delle
simulazioni, che troverà pane per i suoi denti nel preciso sistema di controllo, che allo
smanettone da sala giochi, che si troverà a suo agio con le macchine che volano come
razzi con la polvere che si smuove e la adrenalina che pompa.
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