CRUIS'N USA

cruisncover.jpg (17650 bytes)Cruis'n USA costituisce uno dei rari casi in cui il termine "conversione più che perfetta" non corrisponde a un prodotto superiore alla media. Il coin op originale non poteva certo dirsi un capolavoro di tecnica e, malgrado su Nintendo 64 fossero stati fatti passi in avanti in tal senso, il titolo restava paurosamente indietro rispetto ai corsistici di Sega e Namco usciti su console a 32 bit. Tuttavia in sala giochi Cruis'n USA aveva riscosso un discreto successo grazie alla sua natura di racing arcade di ambientazione statunitense (palesi i riferimenti ad Outrun) e alla sua giocabilità piuttosto immediata, quindi un porting su Nintendo 64 non era del tutto ingiustificato e quantomeno andava a soddisfare chi ci aveva giocato in sala ricavandone diletto. Riteniamo che il titolo Midway non sia oggettivamente da buttare, e che possa comunque essere apprezzato per il particolare utilizzo di elementi grafici bidimensionali misti a strutture in 3D.

Quella rappresentata in Cruis'n USA è una gara fuorilegge che prevede un coast to coast senza regole, in cui è possibile prendersi a sportellate e tamponare liberamente. Quattro le auto selezionabili inizialmente, tutte emule di modelli realmente esistenti. Spicca la Italia P64, una perfetta copia della Ferrari Testarossa che tutto sommato risulta anche la macchina più bilanciata. Con un particolare cheat mode è possibile sbloccare ulteriori tre automezzi (una macchina della polizia, uno scuolabus e una possente jeep) per variegare ulteriormente l'offerta motoristica, sebbene alla resa dei conti il comportamento su strada resti simile per tutti i modelli. Come introdotto si tratta di una corsa in stile Outrun, con dossi, balzi, curve repentine da affrontarsi al massimo del contagiri stando anche attenti alle macchine che provengono contromano. Vista così sembrerebbe una corsa spassosa, ma in realtà la limitata sensazione di velocità e la eccessiva semplicità con cui si affrontano le curve e si superano le macchine avversarie compromettono notevolmente le potenzialità di tale struttura. A derivazione di ciò la durata del gioco non può dirsi eccessiva, e completato il tutto gli unici stimoli al ripercorrimento risiedono nella acquisizione di versioni "potenziate" degli automezzi di default, che si distinguono all'atto pratico solo per una velocità appena superiore e per alcune varianti cromatiche.

Il coin op di Cruis'n USA lasciava perplessi a causa della scarsa fluidità del motore poligonale, ma anche per un bad clipping oggettivamente insopportabile. Su Nintendo 64 le cose migliorano in modo sensibile (l'orizzonte viene in effetti visualizzato a maggiore distanza) e grazie a una rivisitazione delle routine di gestione del frame rate adesso si riesce a garantire una scorrevolezza accettabile. La definizione grafica può dirsi altalenante: a paesaggi piuttosto dettagliati si alterneranno zone sin troppo scarne e povere dal punto di vista poligonale, con textures generalmente di bassa qualità. Il fatto è che questa conversione arrivava troppo in ritardo sul mercato, in linea con le vicissitudini che videro il 64 bit della Nintendo subire continui posticipi e approdare a '96 inoltrato. Fosse uscito nel' 94 (data di realizzazione del coin op), questo corsistico avrebbe probabilmente avuto maggiore fortuna, e soprattutto non si sarebbe dovuto scontrare con un certo Rage Racer, che era appena uscito su Playstation. Purtroppo anche le musiche non appaiono gran che ispirate, così come gli effetti, che nella loro semplicità ricordano i primi coin op automobilistici realizzati su System 16, ma è forse questo retrogusto "retrò" a salvare Cruis'n USA dal baratro delle produzioni mediocri. Giocandovi si respira in effetti una atmosfera colorata che non si avvertiva da tempo su di una console casalinga, atmosfera resa tangibile da un sistema di controllo puntuale e immediato. Cruis'n USA è un gioco di guida "leggero", da consumarsi senza impegni in una pausa caffè giusto per assaporare l'azzurro del cielo mentre si sfreccia nelle pianure del maine su di una pseudo-Ferrari con le turbine truccate. Vi è da dire che alcuni maniaci avevano amato alla follia la versione arcade: beh, se siete tra questi il corsistico della Midway vi farà rivivere senza alcuna limitazione tutti i sentori di quella epoca passata, quando la Sony non era ancora approdata sul mercato dei giochini, e quando Nintendo dominava ancora il mercato.

 

 

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PRO

Realizzazione grafica "accettabile"

Discreto sistema di controllo

Buona atmosfera retrò

CONTRO

Generale apatia di percorrimento

Basso livello di sfida

                    

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Note di produzione