HIRYU NO
KEN TWIN Bisogna dare merito a Culture
Brain di aver concepito, con Hiryu No Ken Twin, un tipo di picchiaduro
stilisticamente e concettualmente originale. Scopriremo come il titolo si sdoppi
letteralmente in tre soluzioni ludiche abbastanza distinte tra loro, e piuttosto
apprezzabili alla prova dei fatti. In ogni caso il titolo si presenta all'utente
chiedendogli subito di effettuare una scelta, che lo porterà a giocare in modalità
"normale" o in alternativa a una versione super deformed del
picchiaduro. In entrambi i casi si riscontra un certo impegno nel conferire profondità
dal punto di vista del combattimento e delle opzioni, che risultano tantissime; in
particolare nella modalità super deformed avremo accesso a un negozio che ci
offre la opportunità di acquistare una pletora di accessori utili durante gli scontri. E
in risposta, nella versione normale (che visualizza i combattenti in età adulta), potremo
decidere se affrontare il gioco attivando la profondità tridimensionale oppure se
intercedere verso il classico spostamento orizzontale ancorato (alla Tekken 2 per
intenderci). Vi è quindi materiale degno di essere approfondito con interesse....
Cominceremmo, se la Signoria Vostra ce lo concede, da una
disamina del gioco in super deformed. Allora vediamo un po' carrellata di opzioni
con modalità team battle, allenamento, torneo e la solita sbobba da pestaggio.
Ma come da introduzione la caratteristica portante è rappresentata dalla possibilità di
potenziarsi. Funziona così: tu vinci gli incontri, guadagni e ti rechi nel negozio. Una
volta dentro potrai acquistare una serie di upgrade tipo pugnere o energia extra, ma anche
ulteriori crediti per le continue e delle fondamentali mosse aggiuntive. E' questo il
motivo per cui Hiryu No Ken Twin matiene vivo l'interesse alla prosecuzione, visto che una
volta terminato il torneo i motivi per riprendere a combattere saranno proporzionati al
numero di oggetti acquisibili. Quindi hai voglia....Peccato che non vi sia riscontro
fisico nella cianfrusaglia che, pur essendo tangibile nei negozi, non appare sul giocatore
durante il combattimento. Sul sistema di controllo non vi sono pecche importanti da
rilevare se non, forse, la eccessiva semplicità con cui si effettuano le super mosse
(premendo un tasto diretto), ma in virtù di una buona complessità di combinazioni,
possiamo dire che lo spessore strategico resti abbondantemente in piedi. Ah, non
dimenticate di utilizzare la memory card, indispensabile per memorizzare lo status dei
personaggi, che andrà perduto una volta spenta la console dato che la cartuccia del gioco
non è provvista di batteria interna.
Passando alla modalità "normale", possiamo dire
che si differenzi dalla precedente in maniera piuttosto netta giacchè scorporata del
negozio e di tutte le possibilità annesse. Il sistema di controllo dei personaggi subisce
altresì delle modificazioni, e dove necessario delle alterazioni atte a rendere meno
semplicistica la esecuzione delle mosse. Ad esempio non è più possibile performare le
super premendo un solo tasto, e si rileva la presenza di alcune mosse non viste nella
visuale in super deformed. A compensare la assenza del negozio vi è la
possibilità di adoperare, prima del combattimento, una impostazione che consenta lo
spostamento in profondità oppure uno scontro tipicamente bidimensionale. In entrambi i
casi le mosse disponibili sono le stesse, ma la base strategica muta in modo consistente
sul modo di eludere gli attacchi: in 2D l'unica vua è pararli, in 3D ci si può scansare.
A noi piace quando una software house si impegna nella realizzazione di un gioco, ed è
per questo che il titolo di Culture Brain si prenderà una bella valutazione, anche in
considerazione di una grafica veramente ben fatta. Le animazioni risultano fluide e molto
realistiche (almeno fin quando non adopereremo le super), il character design estremamente
gradevole, gli sfondi quasi sempre ispirati e si possono notare svariati effetti di luce.
Purtroppo, nel super deformed, accade che il motore rallenti occasionalmente,
soprattutto quando utilizziamo le super, inconveniente che comunque non si ripresenta con
i personaggi adulti. Così, tenendo conto di quanto ad ora argomentato, la qualità di
Hiryu No Ken Twin si mantiene elevata, pagando qualcosa giusto sul fronte tecnico e sulla
A.I. dei nemici non troppo complessa. D'altronde è possibile agire sul livello di
difficoltà, che quando regolato verso l'alto realizza un bilanciamento dei combattenti
generalmente accettabile.
|
 |