THE LEGEND
OF ZELDA: Ocarina Of Time Nel mare infinito del fantastico,
lieve e perpetuo come Hyrule, Link scorge Navi, fatina buona destinata a seguirlo nella
sue vicende avventurose e ad aiutarlo a non lasciarsi inghiottire dal male. Link è un
bimbo coraggioso perchè sfida le forze oscure per salvare Zelda, e forse la sua anima.
Solo un bimbo, niente di più, che improvvisamente si trova a dover compiere una scelta e
a combattere per le cose in cui crede. E il racconto, come in un puzzle, è avvolto da un
inesplicabile mistero per rendere al meglio l'immagine "nebbiosa" di un medioevo
contaminato, di un universo fuori da ogni cognizione razionale. Seguiremo Link nei suoi
viaggi attraverso il tempo. Lo conosceremo da infante, e poi da adulto. E lo vedremo
infine divenire l'eroe della antica profezia tramandata da Deku, l'albero parlante
protettore del regno. The Legend Of Zelda: Ocarina Of Time è tra le più
grandi odissee mai raccontate per un videogioco e, forse, la più grande avventura di
sempre.
Tutto ha inizio nella foresta di Kokiri,
luogo in cui Link ha ricavato la sua casa all'interno di un albero e dove incontrerà
l'elfo che gli insegnerà l'arte della spada. Passo, quello dell'apprendimento delle
tecniche di attacco, fondamentale da subito giacchè per oltrepassare il perimetro della
foresta dovremo affrontare Mido, acerrimo rivale di Link. Il sistema di controllo consente
di cambiare inquadratura, di selezionare e quindi utilizzare gli oggetti, di performare
magie nonchè agire sul posizionamento dello scudo (tasto R). Le azioni fondamentali
vengono eseguite dal tasto B, con cui Link brandisce la sua spada affrontando direttamente
i nemici. Ormai leggendaria la mossa della spada rotante, ottenibile tendendo premuto B
per qualche secondo per poi rilasciarlo, ma tale approccio non è consigliabile negli
scontri a breve distanza. Vi sarà una quantità immane di nemici da affrontare, e ognuno
di essi richiederà un approccio bellico studiato e differente. Inoltre, a seconda della
condizione temporale in cui ci si trova, lo stesso nemico dovrà essere abbattuto in modo
differente. Un Link bamibino, ad esempio, si troverà al cospetto di piccoli scheletri
facilmente annientabili con un fendente alla testa, mentre nella stessa zona un Link
adulto si troverà dinnnanzi a una versione notevolmente più ostile delle medesime
creature. Nulla è lasciato al caso in Ocarina Of Time, e lo si avverte progredendo....
Se il passaggio temporale influisce sulla consistenza dei
nemici, lo stesso accade con tutti i restanti personaggi. Avremo modo di carpire la
personalità di ognuno nella età prepubescente, cogliendone le modificazioni nel loro (e
nel nostro) passaggio alla adolescenza: il destriero Epona, che diverrà essenziale nella
perlustrazione di Hyrule, subirà le medesime influenze e potrà essere cavalcato solo
molti anni dopo la sua prima apparizione nella avventura. La continua regressione e
dilatazione del tempo crea un ambiente di gioco veramente intenso, magico sia nella
interpretazione neoclassica del racconto, sia nella identificazione di elementi congiunti
al mondo del fantastico. Così suonare l'ocarina causerà la mutazione della notte al
giorno, vanificando l'attacco di una armata di scheletri che, allo spuntare del sole
all'orizzonte, svaniscono come un incubo al risveglio. La "magia" della musica
ricopre, in Ocarina Of Time, il ruolo di evocazione mistica e raffigura i momenti di
maggiore spettacolarità drammatica; eseguendo correttamente la successione dei tasti
della canzone acquisita saremo in grado di scatenare ogni sorta di incantesimo e mutazione
atmosferica. Ma l'ocarina, sicuramente l'oggetto su cui poggia la intera sceneggiatura, è
anche la chiave di accesso al tempio del tempo e può essere utilizzata per richiamare
Epona qualora non si trovasse nelle immediate vicinanze. Grande attenzione è stata
riposta per la realizzazione grafica, che mette a luce un ambiente incredibilmente
dettagliato, colorato, animato. Le risorse del Nintendo 64 sono sfruttate in modo estremo
per rendere Hyrule più splendende di quanto lo sia mai stata, e restituire al giocatore
la visione poligonale di un contesto fantasioso ancora legato al tradizionalismo
iconografico delle due dimensioni. Ocarina Of Time è lo stralcio più fulgido della
poetica di Nintendo, il veicolo di una condizione di smarrimento eterno nella quale il
mondo, così come lo percepiamo, smette di esistere.
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