PUYO PUYO
SUN 64 Ci sono giochi in cui devi
misurare la tua abilità psicomotoria effettuando rotazioni dello stick, premendo in modo
forsennato il pulsante di fuoco oppure alternando i passi su di un tappetino per dancing
games. Ma ve ne sono altri in cui i movimenti del joystick contano relativamente per
via della loro semplicità di fondo, che prevede giusto lo spostamento laterale della
croce direzionale con singoli colpi al tasto di fuoco. Puyo Puyo Sun 64 rientra
in questa seconda categoria di videogiochi in cui ciò che serve è il colpo d'occhio e
una certa elaborazione cerebrale, sebbene sia sempre presente una dose di casualità che
fa tanto "coin op". Tutti conoscono Puyo Puyo, a ogni modo. Tutti sanno che,
almeno una versione del titolo Compile, è disponibile per qualsiasi piattaforma a 16, 32
e 128 bit, e che tutto sommato le meccaniche proposte sono rimaste le stesse dalle prime
versioni per Megadrive ed MSX. Sul Nintendo 64 non potevamo allora attenderci rivoluzioni
di qualche natura, e così è stato, giacchè il titolo si ripresenta sostanzialmente
immutato dal precedente capitolo uscito per Saturn.
Per quanto siano note alla stragrande maggioranza dei
videogiocatori, pensiamo che le meccaniche alla base della giocabilità della opera
Compile meritino un dovuto riepilogo, se non altro per accontentare chi del gioco non sa
nulla. Vi sono allora queste gelatine tondeggianti che cadono a coppie dall'alto dello
schermo, aventi colori diversi, e nostro compito sarà quello di allinearle ad altre dello
stesso colore, in modo da "fonderle" in quattro "puyo" e farle
scomparire. Premendo il pulsante potremo ruotarle in modo da creare i giusti incastri una
volta adagiatesi alla base dello schermo, e dovremo altresì essere abili nel prevedere le
diversioni dopo ogni cancellazione; se è vero che le reazioni a catena sono mosse da un
consistente effetto di casualità, è allo stesso modo innegabile che siano proprio le
cancellazioni multiple a decretare o meno i nostri successi. La schermata è divisa in
due: da una parte ci siamo noi, dall'altra il nostro sfidante, che può essere
computerizzato o umano, ed è su questo dualismo da picchiaduro che si andrà avanti a
suon di "mazzate", nell'intento di riempire la schermata opposta della
immondizia che produrremo a ogni gelatina eliminata. La battaglia si gioca sui nervi,
visto che capiterà spesso di ritrovarsi sommersi di ostacoli di ogni foggia proprio
quando si era in procinto creare una reazione a catena monumentale, di quelle che ne basta
una per costruirsi una vittoria. Molte le amicizie destinate e finire, giocando a Puyo
Puyo 64....
A vantaggio della produzione Compile vi è un elevato
numero di personaggi selezionabili; ben 19, si faranno garanti di un processo di
diversificazione delle strategie abbastanza radicale, visto che ognuno possiede un suo
personalissimo metodo di "invasione". Potremo inizialmente divertirci nel
testarli tutti per decretare quale si adatti maggiormente al nostro stile di gioco, al
fine di umiliare un amico appositamente scelto come vittima sacrificale. Tornando alla
conformazione del titolo, l'unica novità riscontrabile riguarda un elemento di gioco
apparentemente estraneo, ossia il sole: vedendo cadere un pezzo che ne abbia la forma,
esso potrà fungere da detonatore per le gelatine attigue che portassero simmetricamente
lo stesso colore. Naturalmente gli effetti sono devastanti, ma comunque proporzionati alla
effettiva difficoltà di "performazione" di tale movenza. Esteticamente, come da
tradizione Compile, il lavoro svolto è più che buono. Potremo osservare degli sfondi
generalmente coloratissimi, che ispirano quella allegria concettuale dei puzzle game nipponici,
un character design eccellente, che alterna figure in super deformed a
sinuose illustrazioni manga, e infine la velocità con cui le gelatine occhiute
si muovono, creando quella cadenza di frenesia indispensabile alla determinazione
stilistica del franchise. Il sonoro non è da meno, come era ovvio prevedere, e
sebbene scremato della nitidezza digitale della versione Saturn, che possedeva il
vantaggio del supporto CD, si difende piuttosto bene nella musicalità tondeggiante delle
musiche, nonchè per degli effetti di pregevole fattura. Un titolo da avere, questo Puyo
Puyo 64, se vi siete persi una delle precedenti versioni e state cercando un puzzle
game longevo e impegnativo. Ma se già possedete uno o più titoli della saga non
sarebbe male risparmiare i soldini per qualcosa di più originale.
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