WIPEOUT 64 Wipeout non è un titolo buono per
il Nintendo 64. Ci puoi mettere tutto l'impegno di questo mondo ma non riuscirai mai a
riprodurre, su cartuccia, la frenesia degli Underworld o la tachicardia dei Future
Sound Of London. Erano i gruppi musicali techno a fare la fortuna di Wipeout 2097
per Playstation, ma sul Nintendone, data la assenza del lettore CD, non si poteva fare
altro che riscrivere per intero le musiche adattandole alla limitata capienza del supporto
siliceo. Praticamente un suicidio. Ora, è apprezzabile la volontà di convertire un
titolo di così grande spessore corsistico, ma se i primi due episodi originali per PSX
sono passati alla storia anche per avere decretato un fenomeno underground
psichedelico, adesso non possiamo fare altro che giudicare il racing game trascurando
quella che, giocoforza, è stata la sua genesi culturale.
Wipeout 64 ripercorre grossomodo la struttura degli originali, offrendo qualche pista inedita e il classico scontro fantascientifico senza esclusione di colpi. Oltre che cercare di arrivare per primi, nel titolo Psygnosis sarà importante usufurire delle armi attivabili durante la gara così da abbattere (o rallentare) il diretto concorrente e raccogliere i frutti della scorrettezza. La velocità elevatissima causerà non pochi problemi a chi si approccia al gioco per la prima volta, considerando la tortuosa conformazione di tracciati che vanno giù, su e svoltano in curvoni a ferro di cavallo. Novità interessante di questa edizione Nintendo risiede nella modalità per quattro giocatori, assente in originale, peraltro implementata discretamente visto che il divertimento, fatte le dovute proporzioni visive, si mantiene inalterato. Vi consigliamo il torneone a quattro con tanto di classifica, perchè è sul multiplayer che bisogna puntare in questa edizione; centrare con un missile a ricerca calorica un compagno che quasi taglia il traguardo vale quasi il prezzo della cartuccia, anche calcolando che ultimamente i giochi per Nintendo 64 te li tirano addosso. Non mancano ovviamente le opzioni standard del genere per il gioco in solitario quali la gara singola, il Time Attack e il campionato a sbloccaggio. Difatti la nostra abilità sarà premiata, ultimando per primi i circuiti, con nuove piste e nuovi velivoli, generalmente più "griffati" e veloci. Velocità che varia, comunque, a seconda del livello di difficoltà selezionato. Wipeout 64 è un racing game molto buono. Velocità, azione, spettacolo, adrenalina e distruzione le sue prerogative essenziali, ma al confronto con le controparti Playstation vengono fuori alcune imperfezioni, e a prescindere dalle carenze musicali. Si riscontra, alla analisi comparativa, un persistente effetto di bad clipping in svariate circostanze, che mina la spettacolarità globale. Inoltre il sistema di collisioni risulta molto spesso impreciso, soprattutto quando due velivoli si trovano a fronteggiarsi l'uno di fianco all'altro, e in alcuni casi tendono a presentarsi dei rallentamenti piuttosto fastidiosi. Premesso ciò, non ci risparmiamo nell'elogiare quella che, sostanzialmente, resta una estetica futuristica di forte impatto, eretta su colori accesi, effetti di persistenza luminosa e chiaroscuri alla Blade Runner. L'eccellente track design porta con sè una concezione visionaria delle corse del futuro, e non viene perduta la eccentrica costruzione dei meccanismi volanti, disegnati ad arte e amalgamati in modo naturale al contesto visivo. Ancora elevatissima la sensazione di scorrimento, sostenuta, oltre che dai 30 fotogrammi al secondo più o meno costanti, dai classici punti di accelerazione che raddoppiano, per qualche secondo, la velocità del nostro mezzo. Giunti alla realizzazione sonora, tenendo sempre presente quanto precisato nella introduzione, si può dire che i musicisti Psygnosis abbiamo portato a termine un lavoro accettabile per nitidezza e qualità intrinseca delle composizioni, che pulsano abbastanza e immergono nella atmosfera futuristica. La conversione è piuttosto riuscita, quindi, e probabilmente non si poteva pretendere di più viste le discrepanze fra CD e cartuccia, ma anche così continuiamo a pensare che un Wipeout su Nintendone non fosse poi necessario, anche in virtù della presenza, sullo stesso, di un mostro sacro come F-Zero X. Tenuto conto di questa variabile, e nel caso non aveste ancora un racing furutistico, la cosa più logica da fare è propendere per il titolo Nintendo.
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PRO |
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Buona conversione grafica |
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Veloce e frenetico |
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Modalità per quattro giocatori |
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CONTRO |
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Alcune imperfezioni grafiche |
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Sonoro ampiamente inferiore alle |
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edizioni Playstation.... |