| CRISIS
FORCE L'astronave da noi pilotata è in realtà un trittico. Premendo il secondo tasto di sparo potremo cambiare al volo la figura e la fisionomina della nave spaziale: la trasformazione è immediata e muterà anche la consistenza dei laser. Laddove la prima astronave avrà un potente raggio centrale, con la seconda avremo a disposizione una sorta di barriera laterale a propulsione, molto utile negli attacchia ai fianchi. La terza trasformazione visualizzerà una nave in grado di sparare anche alle spalle, un vantaggio nonostante la relativa debolezza del raggio in questione. Tutte e tre avranno comunque un potenziamento graduale che raggiungerà il suo apice nella trasfigurazione suprema in fenice, avente quale caratteristica principale una formazione di sparo devastante. E' questo l'elemento che rende Crisis Force uno sparatutto unico nel suo genere, malgrado la struttura classica e gli elementi tipici dello shooter a scorrimento verticale. Abbiamo riscontrato una longevità radicale, sostenuta dalla velocità estrema dello scrolling e quindi di tutta la azione distruttiva: il divertimento risulterà un crescendo fulminante verso il boss di fine livello, con una formazione di attacco che molto spesso ricopre tutta la schermata. Vi divertirete, soprattutto quando gli sprites cominceranno a disintegrarsi nel turbinio interstellare dello scrolling, con una manovrabilità immediata e ammiccante delle verticalità di Raiden (Seibu Kaihatsu). Tecnicamente questo Crisis Force spacca davvero. Nel 1991 i programmatori Konami, con già alle spalle quel capolavoro estremo di Castlevania III, spingevano la povera scatoletta a otto bit verso gli orizzonti dei sedici. Solo Konami e pochissime altre software house erano in grado di far compiere al Nes quell'incredibile parallasse stratificato in una velocità di scrolling paurosa e colorazione multipla. Abbiamo dinnanzi una indiscussa pietra miliare della grafica multiscorrimento a otto bit, che si libera decisamente dei limiti teorici della tecnologia del Nes per realizzare una sorta di hardware supplementare incastonato nella cartuccia. Quanto espresso dalla grafica di Crisis Force è frutto di una programmazione che rasenta l'impossibile, ma a quanto pare quando si tratta di Konami ogni obiettivo può risultare fattibile. Godiamoci allora questa splendida rappresentazione estetica degli ambienti propri del cliche pseudo storiografico con monumenti, rovine Inca, templi futurizzati e meccanismi che sembrano essere figli della perduta Atlantide. Crisis Force è un commosso moto di ammirazione verso la console della Nintendo, prima che Konami prendesse il largo e scrivesse la storia su altri sistemi di gioco. Così vanno le cose. Tutto finisce prima o poi e con questo splendido sparatutto si glorifica un hardware dalle incredibili capacità, forse nascoste, che andava in pensione con l'onore delle armi. Se amate gli sparatutto dovete avere Crisis Force, e se non vi piacciono quantomeno scoprirete ciò che è in grado di fare il Nes.
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PRO |
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Struttura di gioco originale |
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Grandissima realizzazione tecnica |
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Giocabilità irreprensibile |
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CONTRO |
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Nulla da segnalare |
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