| FARIA Faria è un gioco di ruolo vecchio stampo. Sulla base di ciò assisteremo a una rappresentazione meccanica degli avvenimenti, regolati in toto da un sistema di dialoghi inesorabile. Sarà necessario perlustrare affondo le zone e parlare con tutti i personaggi, perchè oltre a svelarci utili retroscena potranno sbloccare sezioni, elargirci doni e indicarci la giusta via da seguire. Gli spostamenti avverranno attraverso una estesa mappa panoramica, che seguendo lo stile dettato da Final Fantasy indicherà con buona iconografia le città percorribili, con le zone di pericolo intrinsecamente raffigurate da spazi vuoti o sezioni di foresta. Scelta opinabile dei programmatori il sistema direzionale cruciforme, che bandisce i diagonali costringendo il fruitore a procedere a zig zag sia nelle città che all'interno della mappa. Tale pecca risulta ancora più evidente durante gli scontri occasionali, penalizzando il già opinabile sistema di combattimenti. Così dovremo non solo subire gli agguati in modo arbitrario, ma saremo anche costretti a sopperire al limitato sistema di spostamenti temporeggiando e attaccando al momento propizio. Alcuni si divertiranno anche, ma siamo convinti che per la maggior parte tra voi sia pratica alquanto insopportabile. Ma ignorando tali limitazioni scoprirete un impasto scenografico di sicuro impatto, con mille locazioni da perlustrare, mille azioni da compiere e altrettanti colpi di scena da vivere intensamente. In quanto a rappresentazione grafica Faria raggiunge ottimi livelli. Non siamo ancora ai fasti solcati da Falcom con il suo Y's (uscito l'anno precedente), ma attraverso una ottima definizione degli ambienti e a soluzioni cromatiche eccellenti si resta incollati allo schermo senza rimpiangere troppo la latitante eleganza della Falcom. In compenso Game Arts raffigura un universo in parte dissimile dalle solite locazioni fantasy, avvicinando il contesto più a un ambiente western che al romanico di una pseudo era medeivale. Buona ma nulla più la realizzazione grafica dei personaggi, raffigurati secondo i dettami del periodo in una miniatura "carina" e a tratti infantile. Le animazioni restano trascurabili nel loro biframe standardizzato e gli intermezzi parlati, come da scuola nipponica, presentano un tratto adulto disegnando i personaggi a grandezza naturale. Note positive anche sul fronte musicale, cominciando dal brano introduttivo per concludere con l'accompagnamento in game, che per quanto monotono riesce a creare la giusta atmosfera di lontananza mistica. Per quanto ci riguarda Faria è in definitiva un RPG di buon livello se consideriamo il lavoro grafico sopra la media e la ottima longevità globale (è concessa ovviamente la possibilità di salvare le posizioni di gioco). Esprimiamo riserve sulla opinabile gestione casuale dei combattimenti e sulla applicazione del sitema di controllo, alle volte troppo astruso e fautore di morti improvvise. Se amate il genere resta comunque un videogioco da provare, che sia o meno arcaico o strutturalmente ingenuo.
|
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
![]() |
PRO |
|---|---|
Buona realizzazione grafica |
|
Buon accompagnamento musicale |
|
Molto longevo |
|
CONTRO |
|
Sistema di controllo rivedibile |
|
Casualità dei combattimenti |
|