STAR WARS

ufouriacover2.jpg (28119 bytes)La Nintendomania fu un indubbiamente un fenomeno dilagante. "Oh, fatevi prendere!" predicava in Italia Jovanotti prima di assistere ai convegni del G8. Negli States poi, il NES ce l'avevano tutti. A un certo punto se ne accorsero pure quelli della Lucasfilm Games, i quali ebbero la bella pensata di sfruttare la loro licenza di punta per sviluppare un action game sul primo film della celeberrima space opera. Siamo già nel 1991, e a quanto pare i trucchetti per programmare al meglio l'8 bit Nintendo sono cosa ormai nota anche a tale Beam Software, assoldata da Lucasfilm per tramutare in codice le proprie direttive. Non si spiega altrimenti la completa riuscita di questa ripresa in chiave videoludica di Star Wars. Perché, se facciamo i conti, non manca proprio nulla. Luke, La Spada Laser, il Landspeeder, Han Solo, il Millennium Falcon, l'X-wing, la Principessa Leia: tutti elementi che non se ne stanno lì come belle statuine in un presepe virtuale posticcio, ma che si esibiscono in tutta la loro splendente interattività. Che la Forza sia con loro.

Comincia quasi come un action rpg questo Star Wars per NES. Sì, perché nella prima fase di gioco è necessario esplorare il deserto di Tatooine a bordo del Landspedeer, al fine di perlustrare svariate caverne per recuperare sei degli otto preziosi scudi spaziali e incontrare Obi Wan Kenobi, il quale ci donerà la leggendaria Spada Laser. Sicuramente "Un'arma per tempi più civilizzati". Uccide gli avversari standard in un colpo solo, ed è utile anche per proteggerci dal fuoco nemico. Saremo invece inizialmente armati con un semplice blaster. Uccisioni a parte, ciò che più intriga il giocatore è la corsa in stile Mario: tenendo premuto il pulsante di fuoco effettueremo saltoni degni del più potente Jedi, coadiuvati anche da rampe antigravitazionali e tapis roulant acceleratori. Degno di nota anche il menu di pausa, utile per passare da blaster a lightsaber, o per sostituire al volo Luke con Leia (più veloce) o Han Solo (dal potente blaster). Non si può sfuggire a una retrospettiva importante arrivati a questo punto: pensate che nei tre capitoli della trilogia stellare su Super Nes sono stati aboliti percorsi di tipo non lineare, conferendo un game design più annacquato e meno profondo rispetto all'antenato ottobittiano. Dicevamo dunque, un incipit esplorativo, al termine del quale potremo recarci allo spazioporto di Mos Eisley. E' possibile farlo sin dall'inizio, chiaramente. Ma se lo si fa, ci si ritrova in un mare di guai. Una volta superati i vari avamposti imperiali, saliremo a bordo del Millennium Falcon.

Sarà bene aver recuperato tutti gli scudi se non vogliamo che la nostra nave esploda al primo contatto con un meteorite. Lucasfilm Games è riuscita a darci la sensazione di essere all'interno della cabina di pilotaggio, mentre possiamo muoverci liberamente nelle otto direzioni dello spazio infinito. Le sezioni a bordo di astronavi sono tre in soggettiva, più una con inquadratura dall'alto: nella fase finale controlleremo l'X-Wing lungo il canale sulla superficie della Morte Nera. La Forza scorre potente negli sviluppatori, che stupiscono per la loro scioltezza nel proporre fasi ludiche che non siano semplicemente degli adattamenti di scene cinematografiche, bensì dei momenti che scandiscono armonicamente il ritmo di gioco, senza mai scadere nell'insulso. E tra l'altro realizzati magnificamente, visti i limiti della console. Il sonoro non è da meno; sorprendentemente fedeli gli effetti, mentre per le musiche abbiamo eccellenti brani scritti dal team per l'occasione oltre a riarrangiamenti della celebre colonna sonora. Tra i temi originali vi è l'immortale brano d'apertura di John Williams: sì, Star Wars per NES comincia esattamente come sul grande schermo, aprendo il sipario a un lavoro curato con autentica passione. Nonostante la mancanza di password, Star Wars può essere terminato anche da un comune mortale. Tre le vite a disposizione, più svariati crediti per impedire alla frustrazione di impadronirsi di noi. Non c'è che dire, sotto ogni aspetto il titolo trattato risulta vincente, compatto e ben congegnato, privo di falle o sviste balorde. In sintesi, i titoli veramente riusciti basati sulla saga di George Lucas si contano sulle dita di una mano: Star Wars per NES è uno di essi.

 

 

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PRO

C'è davvero il film dentro

Trasposizione brillante

Tecnicamente tosto

CONTRO

Manca solo Chewbacca

                      
                         

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Note di produzione