SUPER
MARIO BROS. 2 Una recensione tutt'altro che facile. Si perchè Super Mario Bros. 2 non è in
realtà Super Mario Bros. 2! No, non sono impazzito. Allora, dopo Super Mario Bros la
Nintendo produsse un gioco in cooperazione con la Fuji Tv chiamato Dream Factory Doki Doki
Panic. Uscì sul Famicom Disk System presente nel solo giappone. Così Nintendo decise,
vista la validità del tutto, di aggiungere qualcosa qua e là, un Mario di quà e un
Luigi di là ed esportare il tutto in occidente. Risultato: UN CAPOLAVORO!!!. E allora
quasi per colpo di fortuna, alcuni dicono per lungimiranza, nacque il gioco di Mario più
strano e geniale fino al successivo 3° capitolo. In Doki Doki Panic il gioco si apriva
con 2 bambini che venivano catturati a notte fonda leggendo uno strano libro su un mondo
arabo. I 4 personaggi selezionabili sarebbero stati i loro salvatori
Una famiglia
composta da papà, mamma, figlio e figlia, e ognuno con le proprie abilità. Nella
versione americana ovvero Super Mario Bros. 2 i 4 personaggi sono Mario,
Luigi, Principessa e Toad. Mario è il personaggio più bilanciato. Toad corre più veloce
ed è più forte, Luigi salta più in lungo ma è più lento e la principessa plana in
aria ma è la meno maneggiabile; insomma ognuno possiede i suoi pro e gli inevitabili
contro.
Nell'intro del titolo non vi sono più libri o bambini, ma
Mario che si addormenta mentre viene portato nello strano mondo arabo. Insomma vi
accorgerete che il titolo in questione in realtà è il riadattamento di Doki Doki Panic,
ma niente è lasciato al caso. La differenza principale nel gameplay è data dal
fatto che qui i nemici non si uccidono più col semplice salto in testa, ma bisogna
sollevarli e scagliarli contro gli altri, oppure sollevare innocui ciuffi d'erba nel
livello delle presunte rape (io ci ho sempre visto quelle...) e scagliarle contro i
nemici. Una tale trovata non solo è geniale ma si presta a situazioni fantastiche. Penso
adesso al primo boss che è un uccello rosa chiamato Birdo che ci spara uova dalla bocca,
e noi dovremo utilizzare proprio quelle rape per ucciderlo!! Pensate che roba saltare sul
proiettile nemico che scorre veloce e far in tempo ad afferrarlo per ritiraglielo addosso
magari schivando un altro colpo!!! Vi lascio solo immaginare cosa succederà dopo: ci
troveremo a "smontare" cactus nemici fatti da più blocchettini, a tirare
bob-omb contanto almeno 3 secondi perchè scoppino al momento giusto e sblocchino porte
inaccessibili o uccidano boss fetenti e via dicendo. Insomma una manna. Senza contare la
interessante sezione dei vasi (quì sostituti dei tubi di super mario bros) dove dovremo
giocare a una sorta di dig dug scavando per trovare l'uscita senza farci crollare addosso
i nemici.
Poco importa se non ci sarà il solito Bowser alla fine ad
attenderci, ma un altrettanto efficace lucertolone, nuovi boss tra cui il mitico tryclide,
un'hydra a tre teste da recidere parecchie volte. Poi c'è Mouser, un topo bombardante
veramente bizzarro. Ci ritroveremo con una caterva di novità e personaggi che rendono il
gioco molto gratificante. Bellissima poi la sequenza finale di cui non vi svelo niente, e
indimenticabile la musichetta (dopo 10 anni la canticchio ancora ogni tanto..eheheh).
Semplicemente eccezionale la nuova caratterizzazione dei personaggi, per quanto raramente
utilizzata nei successivi giochi dell'idraulico. Super Mario Bros. 2 fu il primo gioco
dove Luigi era più alto di Mario (in realtà fu per l'esigenza di ricalcare i personaggi
di Doki Doki Panic, ma da quel momento in poi Luigi sarebbe stato più alto e smilzo di
Mario...), e Toad sarebbe entrato ufficialmente nella schiera del cast dei personaggi
indimenticabili di Mario. Un grande primo livello inizia con cascate e tronchi cadenti
come piattaforme, per evolversi non solo in un platform orizzontale, ma anche in una
sezione dall'alto al basso o viceversa verso cime raggiungibili da nuvolette o fagioli
rampicanti.
Non mancheranno la solita dose di stage ben diversificati e
di warp level difficilmente trovabili ma molto gratificanti. Esaltante in particolare il
mondo egizio con piramidi e sabbie mobili, che verrà ripreso pari pari in Mario 64 in
versione 3d. Insomma dal desiderio di diversificare il seguito di quello che era il gioco
più famoso del mondo nacque un'altro gioiello, che vendette milioni di copie e che ha
aperto la vita del Gameboy Advance come prima killer application. Si perchè
Super Mario Advance altro non è che un remake di questo Super Mario Bros. 2, ovviamente
con grafica e sonoro ritoccati (i personaggi hanno le loro frasi tipiche campionate) ma
del resto con sempre gli stessi livelli e nemici. Non posso poi non ricordare che Super
Mario Bros. 2 venne anche incorporato nella collection per Super Nintendo chiamata Super
Mario All Star assieme al "vero" Super Mario 2 uscito in Giappone chiamato Super
Mario Lost Levels. Giusto per fare chiarezza Lost Levels era quello col motore del primo
Super Mario Bros e la difficoltà elevatissima. Sta di fatto che Super Mario Bros 2 è un
gioco notevole, che ha veramente qualcosa di magico, quel qualcosa che si trova solo nei
giochi della sua saga. A coloro che asseriscono che Super Mario Bros ha rubato l'anima di
un gioco sconosciuto mai uscito dal Giappone, dico che quel gioco aveva l'anima Nintendo
scolpita dentro e che, soprattutto, era degno di chiamarsi Super Mario Bros. 2.
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