EARTH DEFENSE FORCE 2017

beachcover2.JPG (14507 bytes)Terzo episodio di una notevole saga action cominciata su Playstation 2, ma poco considerata in Europa, Earth Defense Force 2017 visualizza un mondo di distruzione in terza persona ispirato alla fantascienza insetticida degli anni '50. Ma non solo formiche e ragni giganti: del buon ferro tecnologico spielberghiano verrà mischiato abilmente agli scenari futuristici per alimentarne l'orrore cinematico. Sandlot opta per XBOX 360, a sorpresa visti i trascorsi, nell'auspicio di una maggiore porzione di mercato occidentale a cui proporre le innovazioni meccaniche della serie. Le stesse vanno rintracciate nella telecamera virtuale anomala, che determina il rapido spostamento del mirino e l'ottenimento, quindi, di prospettive di gioco aperte. Earth Defense Force è uno sparatutto catastrofista: a bersaglio mancato corrisponde un palazzo abbattuto, foss'anche a 500 metri di distanza, mentre l'area di interazione prossima al nemico viene sommersa di proiettili. L'impostazione arcade delle missioni e la totale assenza di modalità di gioco online rimandano alla cultura dei coin op Naomi di inizio '2000. Un bene.

A un certo punto ci ritroveremo a sparare un po' a tutto; con la bussola che indica il posizionamento alieno sarà semplice individuare e quindi vaporizzare l'immondo. Le armi, inizialmente due, tenderanno a proliferare a superamento delle missioni, e tra un colpo di bazooka e una raffica di mitra si avvertirà l'atto dinamico portante della opera Sandlot, che si concentra nella identificazione immediata delle distanze tridimensionali. Earth Defense Force fa della esasperazione action il punto di realizzazione del gameplay, che esagera volutamente nel distruggimento bilaterale del nemico e degli ambienti, che diviene tosaerba assegnando potenza a ogni singola azione resa dall'io protagonista. Ignorante Sandlot. Messa da parte la linearità di alcuni quadri, EDF incoraggia l'interazione con mezzi corazzati esterni come elicotteri e carri armati, il cui utilizzo si rende spesso necessario alla ultimazione degli obiettivi, vedi quando dovremo abbattere i robot giganti col panzer parcheggiato ai margini della spiaggia. Inoltre, sparare a oltranza verso il bersaglio non garantisce il successo: bisognerà sovente pianificare una strategia di attacco verso quegli alieni in apparenza inattaccabili, attuando quando necessario una manovra di aggiramento. Eclettica Sandlot. Creando come costante il notevole volume di fuoco e ferraglia e mantenendo crescente il grado di cattiveria del nemico, EDF si guadagna il rispetto dell'intenditore col fucile in mano, che dopo Outtrigger era rimasto orfano di shooters a megasparo multidirezionale.

Le modalità di gioco in multiplayer risultano eccellenti. Benchè non sia possibile il multigioco online, le sfide in cooperativa e in deathmatch uno contro uno soddisfano per completezza e appagamento. Il cercarsi e distruggersi del deathmatch, in particolare, raggiunge vette di divertimento estremo grazie alla buona estensione delle mappe e al level design particolarmente ispirato. Sul comparto tecnico vi è da soffermarsi sulla qualità delle tessiture, ma anche sulla impressionante quantità poligonale delle zone urbane. Grattacieli, gallerie, ponti e parchi esternano un dettaglio scenografico che si innalza nel momento della demolizione, della deflagrazione animata. Perchè tutto si anima, in EDF: la totale possibilità di interazione ambientale crea uno scenario mutevole, che si armonizza al contesto apocalittico risultando paradossalmente credibile. Sulla caratterizzazione degli invasori ci esprimiamo favorevolmente, vista la spettacolosa imponenza dei giganti robotici e degli insetti, pure apponendo qualche riserva nella animazione ravvicinata delle formiche, che poteva essere ulteriormente fluidificata. In compenso la riproduzione meccanica delle armi e delle seguenti detonazioni (vi esortiamo a visionare i missili a ricerca) lascia interdetti per la assoluta plausibilità motrice, col razzo che lentamente si avvicina al bersaglio creando, all'impatto, disintegrazione per gli insetti e traballamento coi robot. Caratteristica cruciale, quest'ultima, per chi ne capisce qualcosa di giochi di azione basati sulla adrenalina, laddove il ruolo di "portatori di distruzione" deve essere supportato dalla sensazione di produrla davvero, quella distruzione. Earth Defense Force fa proprio questo, concentrando a video una tale mole di macerie e ferro da simulare la atmosfera fantascientifica de "La Guerra Dei Mondi" senza perderne l'efficacia degli effetti speciali. Riteniamo che Sandlot abbia realizzato un titolo hardcore dal forte impatto visivo e ludico, che pur rifacendosi a una formula arcade elementare riesce a prevalere nel puro intrattenimento. Curiosamente, il gioco è stato completamente localizzato in italiano, riportando la traduzione letterale "Forza Di Difesa Terrestre 2017" in copertina.




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PRO

Gameplay veloce e distruggitore

Estetica di altissimo livello

Eccellenti caratterizzazioni aliene

Eccellente modalità multiplayer

CONTRO

Alcune animazioni migliorabili

Sporadici rallentamenti

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