FORZA
MOTORSPORT Esperienza simulativa convincente quella prodotta da Forza
Motorsport. E non era facile dopo le performance di Gran Turismo 4 sulla
console diretta concorrente. I programmatori Microsoft si sono impegnati a fondo per
fornire una fisica dinamica plausibile, una grafica che sbalordisse, un quantitativo di
autovetture da collezione. Hanno anche aggiunto i danni sulla carrozzeria, fattore che da
sempre ha penalizzato il titolo Poliphony. Rileviamo comunque la assenza, piuttosto
strana, dei sessanta fotogrammi al secondo resi standard dai Gran Turismo per PS2, ma se
si osserva la grafica dei perimetri ci si accorge che l'X botolo è stato sfruttato alla
grande sulla via del dettaglio e delle tessiture. Grande grafica. Praticamente non c'è
paragone che tenga e questo, signori, è decisamente il simulatore di guida meglio
rappresentato in termini estetici attualmente sul mercato videoludico. Poi vi è tutto il
discorso sulla effettiva necessità di ripercorrere il "realismo a tutti i
costi" senza ponderare una "via di mezzo", che sarebbe anche la scelta più
sensata per stimolare il diletto a lungo termine. Arrivati a metà gioco l'indolenza
comincia a farsi largo, purtroppo....
La completezza è un sintomo. Dopo gli eccessi motoristici
di matrice Sony ritornare a ingrassare i garage virtuali di un quantitativo preoccupante
di autovetture rischia di confondere l'utente e somatizzare il divertimento. Ma non tutti
possiedono una Playstation 2 ed è per questo che, preso così com'è, Forza Motorsport è
un titolo di grande interesse, completo su tutti i fronti e latore di una sfida molto
duratura. La possibiltà di upgradare meccanicamente la vettura in ogni sua parte, di
regolare il bilanciamento in frenata, del retrotreno e di ritoccare a piacimento il
livello di propulsione del motore renderà felici gli appassionati di Formula 1. Per
sperare di vincere in Forza Motorsport bisognerà attuare un rigido comportamento in
pista, visto che anche una piccola uscita fuori strada comporterà sconfitta matematica.
Indisponente ma è così nelle simulazioni dichiarate. Forza Motorsport mette a nudo i
suoi limiti nella mancanza più o meno cronica di personalità. Eccessivamente devoto ai
meccanismi di guida di Gran Turismo 4, cerca di "innovare" dalla parte
sbagliata, accentuando la difficoltà nelle staccate prima di una curva anzichè
riscrivere da zero le dinamiche regolatrici di ogni autovettura. Per quanto
caratterialmente differenziate, le stesse tendono a seguire un percorso motorio
"ideale", non distaccandosi dai principi di attrito decretati da Poliphony e
anzi assecondando un processo di standardizzazione della curva di apprendimento.
Malgrado sia ruffiano in tutto, bisogna riconoscere a Forza
Motorsport la grande accuratezza realizzativa. Praticamente nessun elmento è inserito per
fare numero, e ogni singola opzione ha ragion d'essere effettiva nel procedimento di
passaggio dalla teoria alla pratica. Settare la propria autovettura crea riscontro,
sopratutto se si possiede una minima conoscenza motoristica e si ha la pazienza di
ponderare i pro e i contro di una manipolazione preventiva. E a questo punto entra in
ballo la realizzazione tecnica, perchè senza un adeguato motore tridimensionale tutti i
propositi di personalizzazione tecnologica decadrebbero. E bisogna dire che Forza
Motorsport batte tranquillamente Gran Turismo 4 anche con il frame rate dimezzato, perchè
la sensazione di velocità resta elavata e l'eccezionale dettaglio di bordo pista
garantisce un realismo ancora più accentuato. Anche per via delle maggiori capacità di
elaborazione dell'Xbox ogni autovettura, rigorosamente licenziata, possiede una corposità
"metallica" più consistente allorchè intervengono i danni su ogni parte della
carrozzeria, immediatamente visibili e frutto di evidenti sperimentazioni nei crash
test. La varietà si mantiene su buoni livelli anche, mostrando paesaggi veramente
ispirati, soprattutto quando si tratta di percorrere delle vie urbane interne e la visuale
si apre su maestosi grattacieli mentre l'orizzonte visivo resta praticamente infinito.
Citiamo infine la gratificante modalità on line, che in fase di test non ha presentato
lag eccessivi e che è sicuramente la via migliore per evitare di annoiarsi nel campionato
principale (e vi assicuriamo che prima o poi la noia subentra). Buonissimo gioco questo
Forza Motorsport. Forse eccessivamente remissivo nei confronti del suo concorrente per
Playstation 2, e indubbiamente meno incisivo nella manovrabilità, resta comunque una
esperienza simulativa completa.
|
 |