GRAN TURISMO 4

gt4cover2.JPG (10142 bytes)Quantità e qualità per questo nuovo episodio della saga. Polyphony Digital, al culmine del suo masochismo, ridefinisce ancora lo standard tecnologico dei giochi di guida per Playstation 2. Ma siamo alla frutta. Più di così si muore pertanto è certo che il prossimo capitolo apparirà sulla nuova generazione consolistica della Sony. Gran Turismo 4 ce lo aspettavamo così come ci è apparso. Bello e impossibile ma anche pretenzioso a tratti, con il suo parco vetture sterminato che impone una interazione forse troppo diluita nel tempo. L'impressione è che i programmatori si siano sbattuti nel riprodurre centinaia di veicoli finendo per trascurare alcuni elementi di gioco essenzialiì, vedi il sistema di collisione perimetrale, vedi la conformazione di alcuni tracciati, sovente troppo simili gli uni agli altri. Ma è una considerazione che viene fuori dopo molte ore di gioco, che probabilmente sarà ignorata dalla maggior parte dei mortali. Perchè in effetti nell'ambito simulativo non troverete di meglio per parecchi anni a venire, e potrete anche evitarvi di acquistare gli Enthusia, i Forza Motorsport e i cazzi vari in via di commercializzazione.

Le modalità di gioco ritornano nella bivalenza conflittuale dell'Arcade e del Gran Turismo. Nel primo caso la partitella sarà veloce, giusto per saggiare il nuovo motore grafico e percorrere con spensieratezza un determinato numero di tracciati. La novità sta nell'aver concepito lo sbloccaccio dei nuovi circuiti parallelamente alla modalità GT, cosichè completando la mappa di quest'ultima si amplierà di conseguenza il quantitativo corsistico dell'Arcade Mode. Il percorso è intenso. Da qualunque punto di vista lo si giochi Gran Turismo 4 regala una intensa competizione a scalata, che innalza il senso della sfida e conduce al perfezionamento graduale dei nostri stili di guida. Naturalmente è nel Gran Turismo Mode che tali velleità potranno essere espresse appieno, con il sistema delle patenti rimasto generalmente invariato rispetto agli episodi precedenti. Per accedere alle gare sarà quindi indispensabile superare tutte prove preliminari previste, che molto spesso si riveleranno incredibilmente insidiose. Sul parco vetture acquisibili ci sarà da divertirsi e parecchio visto che l'ammontare delle stesse si aggira attorno alle seicento unità. Introduzione particolarmente gradita è la modalità di gioco denominata B-Spec, con cui potremo intraprendere le gare secondo una interpretazione manageriale, indicando dall'esterno come condurre la gara e ordinare al pilota, all'occorrenza, i pit stop e gli eventuali sorpassi in determinati punti del tracciato. Completezza assoluta e a 360 gradi.

Alcuni momenti di gioco risultano ripetitivi. Questo non vuol dire che Gran Turismo 4 sia noioso, ma che in effetti a causa della sua incredibile estensione si presti a sporadiche ridondanze nel meccanismo logistico di alcuni tracciati. Un buon numero di piste sembra messo lì per rattoppare gli inevitabili vuoti creativi dei track designers, che al cospetto di una opera di tale portata si sono comunque concessi costruzioni di grandiosa portata stilistica. Impossibile non citare la sontuosità poligonale dei percorsi di New York, Parigi e Londra, nonchè la spettacolarità del nuovissimo rally su ghiaccio. Tutto il comparto grafico si avvale di un miglioramento  evidente rispetto a Gran Turismo 3, sia nelle textures che negli effetti ambientali e di rifrazione. I rilfessi sulle autovetture appaiono ancora più realistici mentre la dinamica del motore poligonale si aggiorna a sessanta fotogrammi per secondo mostrando un clipping appena appena percettibile. Ma la cosa che lascia letteralmente a bocca aperta è il design di tutte le macchine presenti, che riproducono in modo maniacale le loro controparti reali, tanto che se fotografate dall'esterno (gradita e inedita opzione offerta da GT4) il risultato potrebbe tranquillamente essere stampato sulla copertina di Quattroruote senza che nessuno ne scorga le origini digitali. Di altissimo, altissimo livello tutto il sonoro. A parte le musiche, che possono piacere o non piacere a seconda dei propri gusti, sono gli effetti a lasciare basiti nella loro riproduzione minuziosamente motorizzata, nel fruscio dei gas di scarico, nel rombo amplificato alla partenza di una gara affollata. Gran Turismo 4 è come ce lo aspettavamo: una evoluzione netta rispetto al precedente episodio e, in principal luogo, una immensa dichiarazione d'amore verso il pianeta della automobile, in ogni sua forma meccanica e coreografica.             

 

 

gt41.jpg (8792 bytes)
gt4_5.png (107165 bytes)
gt4_4.png (108379 bytes)
gt4_2.png (112800 bytes)
gt4_3.png (126283 bytes)
gt4_6.png (115176 bytes)
gt4_7.png (109655 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

Realizzazione tecnica incredibile

600 autovetture...

Giocabilità di altissimo livello

CONTRO

Alcuni percorsi ridondanti

Non proprio immediato...

                          

Home

Note di produzione