JET SET RADIO FUTURE

jetsetcover2.JPG (16779 bytes)Capolavoro assoluto della era Dreamcast, Jet Set Radio ha di fatto rivoluzionato la concezione iconografica del videogioco in 3D. Oggi il Cel Shading creato per il titolo è praticamente utilizzato da tutti, sovente anche a sproposito, ma è anche vero che è grazie a Smilebit che detta tecnica si è diffusa ottenendo consensi. In Jet Set Radio Future i programmatori ripercorrono i fasti del predecessore usufruendo di un hardware più potente e mettendolo al servizio di un parziale rinnovamento contenutistico. Il Jet Set Radio del futuro è molto più vario, possiede molte più missioni e adotta azzeccate varianti sul gameplay per rendere la esperienza di gioco ancora più interessante. La narrazione vede ancora bande ti teppistelli che si combattono fra loro in un regime poliziesco dittatoriale, in cui la comunicazione è bandita sull'altare della repressione arbitraria. Sovvertire tale sistema sarà la nostra missione principale, e lo faremo armati della nostra inseparabile bomboletta spray per ornare la città, ancora una volta, di variopinti graffiti. Siamo in pieno 2024, e la città una è tecnologica Neo Tokyo iperurbana.

In Jet Set Radio Future Smilebit ha avuto la lungimiranza di non stravolgere ciò che aveva reso epico il precedente episodio: la giocabilità. Il sistema di controllo del nostro alter ego virtuale è implementato alla perfezione e sarà semplicissimo, da subito, performare le evoluzioni del caso a bordo degli skates. Adesso le missioni sono ancora più varie e ci ritroveremo a dover imbrattare muri (delimitati da particolari icone), duellare con bande rivali e sconfiggere direttamente una serie di boss. La polizia gioca il ruolo di deterrente della azione, provocando le bande, facendo si che lo scorazzare con i pattini sia sempre una mansione pericolosissima. Saremo attaccati su tutti i fronti da carri armati, elicotteri, mezzi blindati e sarà una manna vederli esplodere causa la nostra azione di disturbo tramite bomboletta. Per questo nuovo capitolo i programmatori hanno aggiunto una funzione di turbo (tasto B), che fa schizzare i nostri pattini a velocità assurde. E' ovvio che la manovrabilità, in quest'ultimo caso, sarà limitata e soprattutto per le evoluzioni più impegnative sarà consigliabile adottare la velocità standard. Altra innovazione risiede nella possibilà di interscambiare i personaggi guidabili in determinati punti dei livelli, fatto che innesca un importante coefficiente strategico considerando che ogni protagonista possiede caratteristiche fisiche e dinamiche differenti. Utilizzare il personaggio giusto al momento giusto diverrà la chiave di volta dell'intero gameplay.

Come per la precedente edizione Dreamcast, Jet Set Radio Future mette a disposizione una serie di murales predefiniti, tra cui dovremo scegliere, e concede altresì la possibilità di realizzarne di personalizzati attraverso un semplice tutorial. Questo non fa che innalzare la longevità, perchè una volta terminato il tutto potremo, volendo, sbizzarrirci nel creare i disegni più strambi e divertirci ulteriormente applicandoli nel gioco. La modalità multiplayer consente a un numero massimo di quattro giocatori (in quadruplo split-screen) di sfidarsi simultaneamente a suon di graffiti ed evoluzioni, ma riteniamo che il divertimento vero e proprio, quello studiato da Smilebit, sia da consumarsi dapprima nel gioco in singolo per non rischiare di perdersi quello che è il succo di Jet Set Radio Future. Stilisticamente parlando i grafici hanno apportato le dovute migliorie al motore grafico, che da 30 fps passa a 60 in modo naturale, adattandosi alla violenza poligonale estraibile dall'XBox. Il dettaglio della metropoli raggiunge livelli elevatissimi senza mai influenzare la fluidità, che resta ottima in ogni frangente. La qualità delle animazioni è stratosferica: è un piacere osservare le acrobazie dei protagonisti, che eseguiranno ogni sorta di spacconeria nella massima plausibilità e naturalezza dei movimenti. Insomma l'ennesimo capolavoro grafico a opera di Smilebit con in più un tocco futuristico molto cool che accresce i cromatismi e magnifica la vista. Eccellente allo stesso modo la realizzazione musicale, che spazia dall'hip hop rockeggiante alla techno minimalista per approdare a convergenze strumentali a tratti psichedeliche. Così per un seguito di un grande gioco non avremmo potuto pretendere di più. Certo, la originalità è andata a farsi benedire, e anche parte del fascino originale si è perso, ma ciò non toglie a Smilebit un prodotto dalla elevatissima qualità.  

 

 

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PRO

Artisticamente su livelli altissimi

Colonna sonora eccezionale

Giocabilità ai vertici

CONTRO

Meno rivoluzionario del prequel

                     
                         

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