METAL SLUG 4

metalslug4cover2.JPG (16991 bytes)Uscito in arcade nel 2002 su hardware Neo Geo, Metal Slug 4 non ha di certo lasciato il segno nel panorama degli sparatutto. Il riciclaggio di parte della grafica dei precedenti episodi interviene per dimostrarlo, così come una giocabilità che asimmetricamente al progredire della saga ha perso la sua originaria consistenza. Ma questo è un discorso valido per i puristi, ossia per chi ha giocato tutti gli episodi ed è in grado di soppesare sul campo le lacune oggettive riscontrabili in questo quarto capitolo. In realtà, soprattutto su Playstation 2, Metal Slug 4 rappresenta un buonissimo diversivo bidimensionale alla ridondanza degli shooters in prima persona usciti di recente (vedi il pessimo Killzone) e un discreto passo avanti rispetto al precedente episodio, anch'esso convertito sul monolite Sony. E' presumibile che abbiate intuito la natura strettamente arcaica del gioco, che si rifà al classicismo in 2D di inizio anni' 90 senza minimamente curarsi delle peculiarità della console ospitante, che provvede a ignorare bellamente proponendo una conversione diretta del codice originale senza alcuna ottimizzazione o snellimento.

Se conoscente anche solo vagamente la struttura dei precedenti Metal Slug troverete, in questo quarto capitolo, i medesimi meccanismi che ne hanno decretato il successo. Ciò si traduce in azione furiosa, sparo continuo e multidirezionale (nelle otto vie consentite dal joypad), upgrade massivo, confuzione massiccia, gioco a due latente e, soprattutto, possibilità di pilotare i cosiddetti "slugs". Questi ultimi non sono altro che dei mezzi di trasporto corazzati tipo tank, pseudo-robot, lanciamissili deambulanti e ogni sorta di veicolo dotato di cingoli che andranno a coadiuvare la nostra azione di sparo. Tutto molto semplice: colpisci un paio di volte il mezzo, lui si attiva e puoi saltarvici sopra prendendone possesso e controllo. Come nel primo Metal Slug, praticamente, solo con un po' di varietà in più e anche, se vogliamo, con una maggiore ostilità da parte dei nemici. Difatti abbiamo notato che la difficoltà generale, già abbastanza intollerante in passato, raggiunge con Metal Slug 4 momenti di pura follia nello scontro con alcuni boss, che tendono a essere eccessivamente resistenti e a non morire mai. La lunghezza dei livelli (cinque in totale), sopperisce in parte al problema, visto che il divertimento maggiore si insinua nelle zone centrali, antecedenti agli scontri finali, in cui la grandissima frenesia con cui tutto tende a sgretolarsi placherà la nostra sete di distruzione prima ancora di soccombere ai colpi del mostrone meccanizzato di turno.

Per gli hardcore gamers perdere un centinaio di vite prima di venire a capo della situazione non è per nulla un problema. Il sistema, abbastanza rigido, di compensazione tra caparbietà umana e fuoco nemico premierà i più tenaci emarginando, allo stesso modo, i meno avvezzi alla sofferenza videoludica prolungata. Per il resto è sempre lo stesso Metal Slug, con tonnellate di nemici che ci attaccano con qualsiasi mezzo e arma e noi lì, con il cannone spianato che vomita proiettili in successione uccidendo tutto e tutti. Il sangue che schizza fuori a fiotti dai soldati uccisi è ancora una prerogativa dello sparatutto, e siamo altresì certi che nella imminente collection "Metal Slug 4 & 5", prevista in versione USA, interverrà inesorabile la pesante mano della censura. La grafica, pur nel suo narcisismo retrò, è accettabile e risulta essere a tratti estremamente dettagliata. La caratterizzazione dei  personaggi, come sempre eccellente, concede ancora gli sfarzi color pastello di un fumetto, completandosi attraverso animazioni di grande livello ed effetti esplosivi che ricoprono l'intero schermo. Permangono, purtroppo, i fastidiosi rallentamenti che affliggevano la versione coin op, ed è un fatto abbastanza grave se pensiamo al tempo trascorso e al fatto che una ottimizzazione in tal senso sarebbe stata tranquillamente fattibile. Riguardo il sonoro siamo al top. Veramente nulla da dire verso una colonna sonora che propone musiche eccellenti in tutti gli stage ed effetti sonori di ottima qualità acustica. In questo caso il supporto DVD ha portato giovamento, per quanto le musiche e gli effetti originali (in versione MVS) fossero già di per loro eccellenti. Metal Slug 4 è in definitiva un titolo che consigliamo a quel 20% di utenti ancora affascinati dalla grafica bidimensionale, dalla giocabilità semplice, dalla distruzione senza compromessi e dai cabinati griffati Neo Geo.                       

 

 

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PRO

Frenetico e distruttivo

Graficamente accattivante

Ottima realizzazione sonora

CONTRO

I rallentamenti...

A tratti frustrante

                     

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Note di produzione