NINJA
GAIDEN Tra i più importanti titoli per XBox della passata stagione, Ninja
Gaiden è collocabile quale action game dalla struttura
avventurosa. L'attesa per il titolo del Team Ninja era tanta per svariate ragioni. In
primis si rispolverava l'omonimo classico della Tecmo, che verso la fine degli anni'
80 aveva spopolato sulle maggiori console e sui personal computer. Poi vi era il fattore
"ninja", che aveva accompagnato la trilogia di Dead Or Alive nella
figura di Hayabusa, personaggio altamente carismatico della saga. E poi vi erano le
immagini preliminari, che ritraevano Hayabusa, appunto, in quadri grafici dal raro
splendore. Diciamo che le promesse (dei programmatori) e le premesse (create dal nostro
immaginario) non sono state disattese, e quello che ci troviamo per le mani è un titolo
dal grosso spessore, che tiene incollati allo schermo per molto tempo e che, soprattutto,
sfrutta le risorse dell'XBox come mai nessuno aveva osato prima. La azione di gioco si
dipana in modo flessuoso ed elegante, all'interno di livelli molto estesi, mentre il ninja
si prodiga in evoluzioni di rara bellezza e grande coreografia. Ninja Gaiden convince da
subito.
Ciò che non abbiamo proprio digerito, e che da quanto
abbiamo potuto leggere non è stato digerito da nessuno, è il sistema di rotazione
dell'inquadratura. Inspiegabilmente, al momento di direzionare la visuale con lo stick di
destra, la telecamera sfuma sul personaggio zoomando in prima persona e creando una sorta
di dissesto traumatico dell'immagine. Lì dove tale funzione avrebbe dovuto facilitare
l'orientamento del personaggio si assiste, un po' allibiti, a una delle più grosse
ingenuità di programmazione a cui un videogioco possa andare incontro. Fortunatamente con
il grilletto di destra si può direzionare automaticamente la visuale difronte al
personaggio, così ottenendo un orientamento accettabile. Altra, ma questa volta lieve,
pecca di programmazione sta nel taglio di alcune riprese, che tendono a inquadrare
strutture in primo piano tralasciando il fulcro della azione. Fattore penalizzante
soprattutto durante i combattimenti contro i nemici. Per il resto, Ninja Gaiden esplode in
tutto le sue qualità di gioco di azione, dipanandosi attraverso una struttura
estremamente varia che prevede la ricerca di oggetti, il combattimento, acrobazie varie
tra piattaforme distanziate e duelli spettacolosi con guardiani di fine livello. Il
sistema di controllo è implementato ottimamente cosichè entrare in simbiosi con Hayabusa
richiederà giusto qualche minuto di praticantato. Scopriremo così che il ninja è in
grado di scagliare gli shuriken, di adoperare la spada e di effettuare molte combo.
Il sistema di acquisizione delle armi è evolutivo. Ciò
significa che ne troveremo di svariate durante il nostro percorso "spirituale" e
che potremo potenziarle singolarmente attraverso particolari items. Nuove combo e nuove
super mosse saranno il premio derivato dalla ricerca, che non richiederà eccessivo
impegno ma che, a volte, ci renderà vulnerabili alle imboscate. I picchi di difficoltà
non mancano: sovente la azione diventa frustrante e si è costretti a dover ripetere
intere sezioni solo perchè la collocazione del save point è strategicamente
errata. Ma la azione avvincente farà sì che la perseveranza prevalga sulla frustrazione.
Giungiamo a questo punto alla enunciazione del comparto scenografico, che è sicuramente
il punto di forza dell'intero gioco. Il Team Ninja, forte della esperienza maturata con Dead
Or Alive 3, si serve dell'XBox per mostrare agli esterefatti interlocutori una
tecnica grafica poligonale dalla sublime acconciatura. Vedremo il motore poligonale
aggiornarsi a 60 fotogrammi per secondo costanti e spaccati. Vedremo Hayabusa animarsi con
una naturalezza impressionante. Saremo soggiogati da un design dei livelli
scrupolosamente maniacale, che mostra una attenta cura per i particolari. Le animazioni
degli elementi di sfondo rendono la natura circostante estremamente verosimile, e
allorquando vedremo uccelli puntare in picchiata oltre la foresta, pipistrelli svolazzare
all'interno di sotterranei, cascate scrosciare all'interno delle rocce realizzeremo che il
blasone del Team Ninja sia del tutto motivato. E contrariamente a quanto accaduto per la
saga di Dead Or Alive, il sonoro è finalmente adeguato al contesto, restituendo
all'apparato audio dell'XBox una atmosfera medievaleggiante di rara immersione acustica. Ninja
Gaiden non è un capolavoro assoluto, ma poco ci manca. A ogni modo un titolo di
alta scuola.
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