PANGYA! Golf with Style

pangyacover2.png (14507 bytes)La edizione Wii di Albatross18 prende il nome di Pangya! Golf with Style e viene distribuita dalla Tecmo. Ma non si tratta di una uscita a sorpresa perchè il gioco era già disponibile in Giappone e Stati Uniti da diversi mesi. Erano circolate alcune voci circa la possibile introduzione dell'online per la edizione Europea, ma erano solo voci e come previsto l'unico modo per giocare da subito in multiplayer è quello di procurarsi la costosa Limited Edition, distribuita in bundle con un essere umano di media statura e un wiimote. Dopo una ottima presentazione in CG appare il menù delle modalità disponibili, particolarmente mirate al single player visto che per sbloccare tutti i personaggi e i percorsi bisognerà ultimare lo story mode (Festa Pangya) e i tornei classici (Gara a colpi, Gara a buche). L'impressione iniziale denuncia una buona cura nella realizzazione degli elementi di contorno, che fanno apparire il titolo gioioso e colorato a predilezione di una utenza giovanile. Il titolo convince moderatamente ma non tutto funziona come dovrebbe in virtù di alcuni importanti limiti strutturali che ne compromettono la longevità.

A compensare l'eliminazione del gioco online, Pangya sfodera la mazza. Ossia il wiimote, che si utilizza eseguendo lo swing del tipico giocatore di golf - indirizzando la mazza verso l'alto l'omino computerizzato si comporterà di conseguenza - per poi premere il tasto A e rilasciare il colpo verso il basso. Il metodo di tiro risulta differente dal golf presente in Wii Sports e questo non è bene perchè in Pangya! l'indirizzamento risulta eccessivamente semplificato, e per eseguire un buon colpo basterà caricare lentamente fino a quando l'indicatore non raggiunga il culmine della potenza. E' comunque possibile selezionare il metodo di controllo classico, manovrando i soli pulsanti come nella versione PC, ma anche in questo caso l'implementazione dei comandi base poteva essere curata meglio, oltre a risentire pesantemente della mancanza di una tastiera. E' nostra opinione che la rielaborazione dei controlli sia stata portata a termine in modo frettoloso e senza tenere conto delle effettive potenzialità del wiimote, qui sacrificato per consentire un accesso al gameplay diretto e sin troppo indolore. I super colpi, come il Tomahawk e il Cobra, alla fine si eseguono semplicemente selezionandoli da un menù e centrando il pangya, laddove su PC bisognava letteralmente guadagnarseli col sangue. Tale semplificazione interessa anche il putting, che adesso tiene conto unicamente della inclinazione laterale, senza di fatto considerare morfologicamente i dislivelli.

A parte il gioco in multiplayer, divertente malgrado le mancanze evidenziate poc'anzi, Pangya! fatica a mantenere un accettabile livello di interesse. Le modalità a gioco singolo, per quanto lunghe, sono oggettivamente noiose e prive di una reale sfida. La cpu si lascia battere facilmente, ansiosa di elargire al giocatore i personaggi extra e nuovi costumini succinti, ma l'aspetto più discutibile del single player è che ci ritroveremo quasi sempre a gareggiare con noi stessi, osservando i risultati della cpu solo dopo aver completato le buche. La splendida edizione PC si lascia rimpiangere anche a confronto della realizzazione tecnica, che pure più che dignitosa - i percorsi restano visivamente splendidi - perde moltissimo in frame rate. Dai sessanta fotogrammi al secondo di Albatross18 si passa drasticamente ai 30, e la cosa francamente non ce la spieghiamo visto che su PC il tutto si muove a velocità massima anche su configurazioni modeste (parliamo di Pentium III). Ma non è tutto. La qualità delle tessiture corporee è notevolmente diminuita, e sebbene i protagonisti virtuali risultino più grandi la perdita di dettaglio è evidente. Nulla da dire sul design di tutti i tracciati, estesi e magnifici, colorati in modo perfetto, costantemente animati, ma anche in questo caso è impossibile non contrariarsi per la assenza del "Pink Wind", forse il più notevole tra i percorsi della edizione PC. Il sonoro sì, è stato sensibilmente migliorato sia nelle musiche che negli effetti, ma è roba di poco conto. Complessivamente Pangya! Golf with Style è un titolo decoroso, gestibile senza difficoltà via wiimote e graficamente riuscito. Chi non ha mai giocato alla versione PC potrebbe apprezzarlo più di quanto in realtà meriti, data la assenza dell'online, visto il calo della fluidità, considerando la scarnificazione del sistema di tiro.  

 

 

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PRO

Divertente in multiplayer

Graficamente riuscito

CONTRO

Assente la modalità online

Noioso nelle modalità in singolo

30 fotogrammi al secondo

Semplificazione del sistema di tiro

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