WIPEOUT PURE

purecover2.JPG (12839 bytes)Pure come ritorno alla purezza delle origini. Eravamo rimasti al triste episodio per Playstation 2 e francamente pensavamo che la saga avesse perduto il suo splendore. Ma il grande ritorno era nell'aria. Si avvertiva con l'annuncio di un capitolo esclusivo per PSP, per ricordarci che il primo Wipeout aveva accompagnato, una decade fa, il lancio di Playstation consolidando il predominio della Psygnosis fra le software house europee. Oggi, su PSP, potremo ancora una volta stupirci per l'impressionate lavoro svolto dai programmatori inglesi, che avranno anche perso il loro marchio originario (adesso sono lo "Studio Liverpool") ma non la loro capacità di ricercare la essenza spettacolosa e ludica di un racing game. Wipeout Pure si inerpica in un crescendo corsistico possente, restituendo un track design carico di pulsazioni visive fantascientifiche, ricco di psichedelie cromatiche, pregno di una atmosfera tecnologica trascinante. Ancora una volta i programmatori hanno attinto, per la colonna sonora, dai gruppi underground della scena techno sperimentale londinese e, ancora una volta, la scia musicale assume un valore essenziale nella determinazione dello stile futuristico della serie. Con Wipeout Pure le caratteristiche di PSP vengono assecondate alla grande....

Fatta scorrere l'ottima presentazione in CG, ci ritroveremo negli eleganti menu di configurazione. La skin potrà anche essere cambiata, in base ai nostri gusti personali, da bianca a nera (Hacker), ma consigliamo di lasciare quella di default. Esauriente il parco opzioni che ci offre una completa riconfigurazione dei tasti e stilosissimo il menu del sound test, con tanto di artwork per ogni brano. E si comincia a giocare. Che dire, il feeling è esattamente quello di Wipeout 2097, con le stesse tecniche di spostamento della navicella e con gli shift laterali adibiti alla sterzata progressiva. Grande velocità, salti, bivi, punti di accelerazione, armi supplementari, guerra termonucleare globale e tanta adrenalina per una esperienza di guida che come sempre è molto cool. Stile a parte il gioco offre fortunatamente una buona varietà tra le sfide affrontabili. Vi sarà d'apprima il Single Race, con cui intraprendere una partita occasionale scegliendo tra un numero prefissato di percorsi, poi il Time Trial, la classica corsa contro il tempo; ancora la modalità Zone, la vera novità nella saga, che mette il giocatore in condizioni di velocità crescente all'interno di percorsi psichedelici atti ad accentuare la follia del percorrimento e infine abbiamo il Tournament, la modalità principale, in cui affrontare una serie di leghe a qualificazione nel tentativo di sbloccarne di nuove. In questo caso il terzo posto è il risultato minimo per progredire di livello....

Sul bilanciamento della difficoltà è stato fatto un ottimo lavoro. Difatti prima di ogni modalità saremo portati a effettuare una scelta, tra stile Venom e Vector, che inciderà profondamente sulla velocità complessiva, sulla ostilità degli avversari e sulla dinamica tutta delle gare. Con Venom tutto scorrerà a velocità abbastanza compassata, senza creare troppe difficoltà al giocatore, che potrebbe ottenere ottimi risultati sin dalla prima partita. Diciamo che quest'ultima è da considerarsi una modalità indirizzata ai principianti, cioè a tutti coloro che non hanno mai avuto la possibilità di giocare a un episodio precedente di Wipeout. Per tutti gli altri il nostro consiglio è di passare direttamente allo stile Vector, perchè è con quest'ultimo che la adrenalina si scatena mostrando le reali peculiarità insite in Pure. La velocità è elevatissima: trenta fotogrammi al secondo costanti spalancheranno ai nostri occhi degli scenari estremamente complessi, ricchi di particolari, pregni di una sostanza hi-tech stilisticamente evoluta. Il disegno delle astronavi è quanto di meglio si sia visto in un racing di questo tipo, surclassando abbastanza agevolmente quanto prodotto nel pur ottimo F-Zero GX, e comunque restando in linea con il tratto sinuoso decretato dagli episodi passati. Grande cura è stata riposta, come anticipatovi, al comparto sonoro generale, che si esprime sofisticato nelle percussioni e nella ricercatezza di un sound che non sia il solito, ridondante tassello dance. Un titolo stiloso, codesto Wipeout Pure, ma soprattutto un gioco di corse istintivo e pulsante.

          

 

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PRO

Stile grafico inimitabile

Colonna sonora trascinante

Giocabilità collaudata

CONTRO

Nulla di rilevante da segnalare

                  
                  

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Note di produzione