RESIDENT EVIL 4

re4cover2.JPG (14463 bytes)Resident Evil 4 sfruttava le risorse del Gamecube fino all'ultimo transistor. Era chiaro. Lo si intuiva dagli scenari che esprimevano un dettaglio spaventoso, dal tessuto epidermico di Leon Kennedy e da un intero castello di effetti speciali tra rifrazioni, trasparenze, illuminazioni in real time, animazioni dinamiche a tronchi multipli, flash a persistenza, zooming e dissesti particellari visti, in precedenza, solo nei migliori film di azione di matrice hollywoodiana. Allora vi lasciamo immaginare le nostre riserve sulla fattibilità della conversione per Playstation 2, annunciata contro il volere stesso di Mikami ma imposta dalla dirigenza Capcom con la frusta e le mazze chiodate. "Questa conversione s'ha da fare", e vai di riunificazione di tutto lo staff Capcom, mozzi e lavavetri compresi, nel chiaro intento di riuscire a convertire l'inconvertibile, di riuscire a portare su Playstation 2 una mostruosità grafica che già nella sua originaria incarnazione sembrava non appartenere a questo mondo. Ora, il porting per la console Sony è piuttosto riuscito, ma di grazia è due, tre spanne sotto l'edizione Nintendo.....

A dire il vero, caricato il gioco siamo rimasti sorpresi. Inizialmente sembra davvero di giocare con la versione Gamecube, con il fluido incedere di Leon che punta e spara con agilità attraverso la foresta. Solo che...mmm, ma lì non vi era un gruppetto di alberi? Mah, sarà l'impressione. Proseguiamo: ecco i primi zombie apparire oltre la casa abbandonata, avvicinarsi minacciosi, sferrare un colpo di macete e crack. Ecco che il castello degli effetti speciali del fu Resident Evil 4 comincia a sgretolarsi, visto che le textures ravvicinate perdono notevolmente in corposità, luminosità, dettaglio e colorazione. L'impatto con il primo nemico mette anche a nudo la discrepanza di risoluzione delle tessiture del protagonista, già slavate nella intelaiatura del giubbino, e mentre spariamo si comincia a riscontrare un marcato decremento quantitativo dei poligoni che costruiscono e Leon, e le strutture, e i nemici (leggermente spigolosi nei contorni). Vi è minore brillantezza. E tale lacuna comincia a diventare pesante una volta superati i primi due settori della mappa, entrati nella roccaforte, in cui il contatto con le pareti in pietra denuncia la latitanza di un adeguato bump mapping. L'esiguo quantitativo di Ram video della console fa avvertire il suo peso in fase di interpolazione delle superfici orizzontali, che quando spianate a una certa distanza cominciano a impastarsi creando un effetto sfocatura non molto gradevole. Manca altresì l'anti-aliasing, ma questo è in verità il male minore.....

Vista l'impossibilità di Playstation 2 di gestire in tempo reale le incredibili fasi di intermezzo dell'originale, Capcom ha optato per una soluzione piuttosto drastica: catturarle e farle girare in FMV. Soluzione piuttosto condivisibile, ma che finisce per rendere ancora più evidente la scrematura del dettaglio occorso, causa l'impietosa differenza di corposità tra il Leon "a mezzo busto" e il suo corrispettivo "ingrandito" dei filmati. Ancora, mancano del tutto gli effetti particellari causati dalla pioggia e dai proiettili, e potremmo continuare per ore rilevando decine e decine di tagli e ridimensionamenti, ma non lo faremo perchè, in effetti, finiremmo per mortificare eccessivamente una coversione comunque decorosa. Francamente non immaginavamo che Capcom potesse mantenere pressochè intatta la giocabilità originale, inserendo inoltre una modalità di gioco dedicata ad Ada Wong e scremando la grafica giusto di un 30-35%. Il lavoro svolto è encomiabile anche sul fronte sonoro, che nonostante la minore nitidezza dell dolby surround mantiene inalterata la sua qualità nell'ambito degli effetti. Il fatto è che Resident Evil 4 edizione Playstation 2 si è rivelata più una forzatura commerciale che una reale necessità ludica. Con tutto il tempo e le risorse spesi nella traslazione di un titolo troppo complesso per approdare illeso su di un hardware inadeguato a contenerlo, Capcom avrebbe potuto realizzare uno spinoff esclusivo per Gamecube, magari ampliando il Separate Ways della edizione Sony. Vedete di ignorare le voci incontrollate tipiche dei forum dei grandi network, in cui si decretano frasi quali "conversione perfetta" o "meglio del Gamecube", perchè Shinji Mikami non è un fesso. Per farla breve, se per qualche strano paradosso non possedete un Gamecube, prendetevi pure questa conversione. Ma se desiderate giocare a Resident Evil quattro, dovete giocare a Resident Evil 4....

 

 

re4_ps21.jpg (15518 bytes)
re4_ps22.jpg (16917 bytes)
re4_ps23.jpg (17161 bytes)
re4_ps24.jpg (17280 bytes)
re4_ps25.jpg (15620 bytes)
re4_ps26.jpg (16793 bytes)
re4_ps27.jpg (18615 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

Buona conversione grafica

Giocabilità collaudata

Modalità di gioco esclusiva per PS2

CONTRO

Consistente ridimensionamento

di textures, colori, risoluzione ed

effetti particellari

Home

Note di produzione