STREET FIGHTER ZERO 3 Double Upper

worldtourcover2.jpg (20921 bytes)Malgrado siano passati svariati anni dalla prima apparizione di Street Fighter Zero 3 nelle sale giochi di tutto il globo, il picchiaduro Capcom continua ad esercitare il suo fascino. Non è un caso che sia in preparazione una collection dei tre episodi della saga per Playstation 2 - e siamo certi che stravenderà - e non è neppure casuale, per ostentazione ideologica, il rilascio di Street Fighter Zero 3 Double Upper per PSP, conversione qui molto attesa. Invero ci si domandava quali sarebbero state le difficoltà ergonomiche di fruizione al cospetto di un picchiaduro a sei tasti, data la difficile raggiungibilità degli shift di PSP in fase di controllo digitale, soprattutto per quello di sinistra, che creerebbe distrofia tra pollice e indice e quindi difficile sincronismo. Preoccupazione effettivamente fondata, che si concretizza già dalla prima partita e che rende necessaria una riconfigurazione dei tasti (di default si ha la medesima disposizione del joypad del Super Nes) in base alle necessità primarie del giocatore. Il pugno potente per lo shift di sinistra sarebbe, nel caso si controllasse Ken o Ryu, abbastanza deleterio, sicchè si è portati a invertirne la posizione data la minore importanza strategica del calcio potente (shift di destra).

Tuttavia una buona sessione di allenamento porterà ad assottigliare le difficoltà iniziali e alla fine, per quanto non si raggiunga la naturalezza ottenibile da un joypad, i risultati premieranno l'impegno. Detto questo, Street Fighter Zero 3 Double Upper è una conversione incredibile. Tutto il coin op è trasferito sul portatile Sony con la maestria di chi ha già capito tutto di PSP, e anche i tempi di caricamento sono ridotti al minimo, risultando oggettivamente sopportabili e mai invadenti. Ma la domanda è: perchè il suffisso "Double Upper"? Semplice, perchè in questa nuova versione del picchiaduro Capcom si è provveduto all'inserimento di un foltissimo quantitativo di opzioni (assenti in origine sia nel coin op che nelle successive conversioni Playstation, Saturn e Dreamcast) che ne incrementano la longevità e quindi la qualità generale. Oltre al conosciutissimo World Tour potremo intraprendere un Vs. 100 Kumite, un Dramatic Battle e un R.Dramatic Battle, un Variable Battle, un Final Battle, un Free Battle e un classico Survival Mode. La modalità di gioco più intrigante è sicuramente la Variable Battle, con cui affrontare un tag match due contro due ad alternanza, cosa che nella serie Alpha-Zero non si era mai vista. Degni di menzione anche il Dramatic e l' R.Dramatic Battle, aventi quale caratteristica portante uno scontro impari (due contro uno o viceversa) molto divertente.

Rimanendo in tema "Dramatic", è importante soffermarsi sul notevole vantaggio del lottatore "solitario": power gauge riempita al massimo, dall'inizio alla fine dell'incontro. Questo particolare rende gli scontri non proprio impari, sebbene il potenziale offensivo della "coppia" resti superiore. Il Free Battle consente invece di giostrare a piacimento sulle opzioni del pre-partita (livello di difficoltà, lottatore avversario, stile di combattimento), sia essa giocata in Arcade, Variable o Dramatic, ma aggiunge altresì una modalità non presente nel menu di selezione principale, ossia il Team Battle. Sittale completezza di modalità di gioco, estremamente ramificate, si estende anche a un comparto opzioni in grado di offrire un alto grado di personalizzazione e dei lottatori, e del contorno strumentale (vedi la possibilità di settare lo schermo anche in 4:3). Quale tocco finale per la versione PSP vi è Ingrid, personaggio inedito estratto da Capcom Fighting Jam, che è anche bene amalgamato al restante, foltissimo gruppo di combattenti. Quindi molto molto bene. Street Fighter Zero 3 Double Upper diviene di prepotenza il miglior picchiaduro bidimensionale mai realizzato per un portatile, nonchè una delle migliori conversioni del coin op omonimo, se non la migliore. Raffrontando la qualità grafica di questa versione con quella Saturn, tanto per fare un esempio, non si rileva alcuna differenza sia nell'ambito della animazioni (sembra proprio che ci siano tutti i fotogrammi originali) che in quello del dettaglio delle scenografie, riprodotte e riadattate ai 16:9 di PSP in modo egregio e senza la minima sbavatura di risoluzione. Niente da dire, questo è picchiaduro come Cristo comanda. 

 

 

sfzero3_1.png (61252 bytes)
sfzero3_2.jpg (21125 bytes)
sfzero3_3.jpg (21194 bytes)
sfzero3_4.png (101852 bytes)
sfzero3_5.png (107173 bytes)
sfzero3_6.png (97407 bytes)
sfzero3_7.png (106984 bytes)
sfzero3_8.jpg (19886 bytes)
sfzero3_9.png (101931 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

Graficamente straordinario

Una valanga di opzioni di gioco

Modalità inedite

CONTRO

Scomodità iniziale nel perseguire

la giusta impugnatura

                        

Home

Note di produzione