SVC CHAOS

svccover2.jpg (28372 bytes)SVC Chaos non è piaciuto a nessuno. Ma proprio a nessuno. I tecnicisti delle saghe SNK e Capcom lo hanno tacciato di eccessiva superficialità ludica, mentre i possessori medi di Playstation 2 ne hanno contestato la inspiegabile grafica in 2D. Naturalmente, dato che da queste parti siamo tutti Chè Guevara, noi dissentiamo. Perchè SVC Chaos vale sicuramente più di un Quake 4 preso a caso per l'artwork, la meticolosa realizzazione dei personaggi, la giocabilità volutamente grezza. Semmai, il vero problema sta nella conversione in sè: il display ha subito un evidente downgrade di risoluzione rispetto all'originale per Neo Geo, paradossalmente, e questo perchè Playmore ha voluto goffamente adeguarsi all'hi-res di Playstation 2 senza ridisegnare gli sprites. Praticamente ciò che fece Capcom nelle prime conversioni dei suoi picchiaduro per Dreamcast. Ma non è un fatto così grave, ve lo garantiamo. All'aliasing ci si abitua, e poi vi è da mettere in conto che, in questo adattamento per console, sono stati aggiunti degli eccellenti effetti di trasparenza. Riguardo la giocabilità, invece, nulla è cambiato rispetto al Neo Geo.

SVC Chaos è un solido picchiaduro bidimensionale vecchio stampo. Playmore non ha infatti insistito troppo sulle differenze potenziali tra lo stile Capcom e quello SNK, abbracciando un gameplay decisamente meno tecnico dei due Capcom VS. SNK. Piuttosto, è nelle peculiarità di ogni singolo combattente che il titolo cerca di inerpicarsi, massimizzando, forse anche troppo, le movenze "storiche " di lottatori come Ryu, Ken, Chun Li, Kyo Terry. Fanno la loro comparsa Zero e Tabasa, due personaggi a nostro avviso strarodinari e "trainanti", mai visti prima nei minestroni versus della Capcom, provvisti di tecniche offensive e difensive altamente performabili. Il sistema di controllo gode di una ottima immediatezza, in effetti, e solo il discutibile sistema di collisioni rende a volte problematici e "improbabili" gli scontri (sopratutto se intrapresi con un secondo giocatore umano). Ma il problema principale del picchiaduro Playmore sta nella a volte eccessiva discrepanza tra un personaggio e l'altro; Ken e Ryu risultano decisamente più forti, ad esempio, di un Terry Bogard, e lo stesso può dirsi quando raffrontiamo Chun Li (Capcom) con Mai Shiranui (SNK). Paradossalmente i lottatori più potenti risultano quelli della Capcom, sia per la efficacia delle mosse standard che per la devastazione provocata dalle super. A riguardo, tutti i combattenti ne possiedono più di una, a variabile del tasto con cui le si esegue (pugno o calcio) e della congiunta complessità direzionale.

SVC Chaos è un solido picchiaduro bidimensionale dalla giocabilità arcaica. Meno complesso e tattico di un King Of Fighters qualsiasi ma più frenetico, se vogliamo, di uno Street Fighter III Third Strike, concentra i combattimenti nella tempistica di esecuzione, orfana del tradizionalismo Capcom a sei pulsanti. Come noto, infatti, il Neo Geo ne sfrutta quattro, lo ha sempre fatto, pertanto in fase di programmazione si è dovuto attuare un "adattamento" delle mosse effettuabili dai personaggi della grande "C". Scompaiono allora alcune mosse estese in favore di altre, più elaborate, ma anche più spettacolari alla vista. Non ci si aspetti uno stravolgimento delle meccaniche Capcom, comunque, perchè i personaggi già conosciuti si muovono e si comportano al loro solito, sferrando shoryuken, spinning high kick e haduken per restare più o meno fedeli alla tradizione. Piuttosto, sono le new entry a risultare davvero interessanti data la loro natura bizzarra e "fuori contesto" e viste le spettacolari combinazioni possibili una volta impersonati. Parlando di design, invece, ravvisiamo una naturale eccellenza nella rinnovata caratterizzazione dei personaggi Capcom, a conferma dell'importanza data da Playmore proprio alla casa concorrente; la nuova Chun Li è splendida, e lo stesso possiamo dire per Ken e Ryu. Inoltre è stato attuato un possente ridimensionamento di tutti gli sprites, tanto che adesso risultano enormi, monumentali. Sulla qualità delle animazioni siamo sugli standard della ex SNK, quindi complessivamente non ci si lamenta se non in alcuni (rari) casi di approssimativa intercalazione. Degli sfondi di buon livello e un sonoro decisamente riuscito chiudono la questione SVC Chaos per soddisfare l'appassionato di picchiaduro bidimensionali e, allo stesso tempo, schernire il possessore tipo di Playstation 2 dedito a masterizzazione diffusa e ignoranza generalizzata.

 

 

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PRO

Character design eccellente

Giocabilità arcaica interessante

                   

CONTRO

Scarsamente longevo

Downgrade della risoluzione del

Neo Geo....

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