| SCHIZOID Divincolarsi nell'ampio catalogo Live Arcade di Microsoft non è cosa facile. Molti dei titoli presenti nell'offerta sono passati quasi sotto silenzio, vuoi per la mancata campagna promozionale, vuoi per la presenza di titoli, quali remake di vecchi classici, che grazie al loro nome hanno catalizzato l'attenzione con più facilità. Di conseguenza una opera interessante come Schizoid viene penalizzata. Riconducibile al filone dei Live Arcade allucinati e psichedelici, che ha come capostipite Geometry Wars Retro Evolved e che ha proliferato grazie ai vari Mutant Storm e Space Giraffe, il titolo di Torpex Games ribadisce ancora una volta come un gameplay immediato e intuitivo possa essere favorito, nella sua fruizione, da soluzioni grafiche visionarie totalmente sinergiche con l'azione di gioco stessa, la quale trae inevitabilmente linfa vitale dall'impatto visivo. Ciò che differenzia Schizoid da altri titoli similari è la centralità della funzione cooperativa, che rappresenta infatti l'opzione principale. Noi controlliamo la nostra bella navetta blu e dobbiamo fare fuori i mostri blu, e se saremo colpiti da un mostro arancione moriremo all'istante. E' invece compito del nostro compare liberarsi dei mostri arancioni, stesso colore della sua bella navetta, vulnerabile ai nemici del colore opposto. Concept di una semplicità disarmante, come lo è l'essenziale sistema di controllo, che vede nella leva analogica l'unica possibilità di interazione. L'eliminazione delle varie bestiole avviene infatti tramite il semplice contatto: avvisiamo pertanto di non affannarsi alla ricerca di un tasto adibito allo sparo. Siamo di fronte a un puzzle game frenetico che tiene impegnata la mente grazie alla necessità di produrre decisioni immediate; tuttavia è ravvisabile l'emergere di alcune dinamiche dello shooter bidimensionale classico, soprattutto in fase di evasione dai nemici del colore opposto. Per superare i numerosi livelli di gioco, la cooperazione tra i due coraggiosi che avessero deciso di cimentarsi nell'impresa è a dir poco fondamentale: è indispensabile accordarsi sul modo in cui affrontare il livello, su che tattica adottare, verso quale direzione muoversi. La situazione è resa interessante dalla necessità di agire rapidamente. Benchè la risposta della navetta alle nostre sollecitazioni appare inizialmente inadeguata (il movimento è lento e molti dei nostri nemici sembrano di gran lunga più veloci), Il tutto è in realtà risolvibile con la collaborazione e, talvolta, facendo lavorare il cervello. In ogni caso prima di trovarsi a proprio agio è necessario un discreto periodo di pratica. Il sistema di controllo basato sulla sola leva analogica suggerirebbe l'ottenimento di una padronanza istantanea sulle dinamiche di spostamento, ma per evitare continue capitolazioni è consigliabile assimilare le azioni-tipo dei vari nemici. Oltre alla modalità cooperativa (sia locale che online), è stata inserita un'opzione in single player che definire perversa pare un eufemismo: il gioco è identico alla sua controparte multigiocatore, con l'unica eccezione che il malcapitato controlla entrambe le navette. La difficoltà generale, di per sè già elevata, raggiunge così l'estremo: il nostro cerebro sarà sottoposto a sforzi notevoli nel tentativo di controllare degnamente le due navette, che lungo i livelli dovranno invertirsi di posizione, sicchè ci ritroveremo a controllare con la leva di destra la navetta che si trova sulla parte sinistra dello schermo e viceversa. Semplicemente mostruoso. Fortunatamente il livello di difficoltà fuori dal comune è reso più gestibile da un sistema di avanzamento ben congegnato: abbiamo dieci vite con le quali sopravvivere per sette livelli, dopodichè subentra una ridistribuzione delle vite iniziali. La cosa interessante è la possibilità di affrontare singolarmente i livelli già visitati e, nel caso si riuscisse a completarli senza mai soccombere, non saremo obbligati a ripeterli. In questo modo, nonostante alcuni livelli rasentino l'impossibile, non risulta eccessivamente traumatico avanzare nel gioco e godersi completamente l'esperienza. Tirando le somme, Schizoid è un titolo sicuramente gradevole. Sebbene la modalità in singolo risulti comunque giocabile per l'elevato livello di sfida, la caratteristica peculiare e meglio riuscita della opera di Torpex concerne il co-op mode, che rende veramente giustizia a questo termine e che garantisce un freschissimo intrattenimento in multiplayer.
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PRO |
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Multiplayer cooperativo supremo |
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Intensità di gioco duratura |
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CONTRO |
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Difficoltà estrema in singolo |
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Fruibile al massimo solo in co-op |
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