| Söldner-X:
Himmelsstürmer Facciamo che finisca col rossastro atomizzato di una bella deflagrazione e sette miliardi di carcasse disgregate, e lo Scriba a ridere in un bunker anti-stürmer nelle vestigia di unico proliferatore di carni. Dovrà autoriprodursi e irradiare il mondo di super geni che diano origine a stirpi umanoidi nazificate che a loro volta possano radere al suolo, nuovamente e meticolosamente, la interezza terrestre. Abbattere e ricostruire in un metamero di autoterminazione finché viene fuori la invasione dei marziani, allora ci si allea poiché la distruzione della terra compete agli umani e non esiste al mondo che razze aliene vengano a dettare guerra sulle guerre altre. Dalle ceneri del Quarto Reich si erge Soldner-X, il prototipo mai reso operativo dell'aggressione a New Rome del 3037; la nave spaziale deflette attacchi potenti e può lanciare razzi al plasma letali per i bastioni confederati. Adesso serve qualcuno che lo piloti. Qualche idea, tenente Himmler?. <<Generale, se posso dire, e mi faccia dire, abbiamo fior di volontari nel lager di Bergamo alta>>. Ma non le avevo ordinato di..<<mi sono permesso, Signore, di annullare l'alleggerimento di ottobre>>. Lei è un genio. Nel 2008 Söldner-X: Himmelsstürmer torna su Playstation 3 via PSN dopo essere approdato in Limited Edition su PC l'anno prima. Zeus ringraziando, SideQuest ha messo mano al sistema di cattiveria artificiale del referente risolvendo un sistema di intelligenza artificiale fatto apposta per l'essere vivente medio-alto in ordinario assetto da combattimento semivirtuale. I programmatori hanno riposizionato, cambiato pedine e alettoni volanti, spostato qui e messo lì così a rendere meglio l'idea del gameplay quasi bilanciato degli shooters Technosoft, ma sempre conservando la disciplina dello sparatore occidentale di scuola Team 17. Per dire, anche nel revisionismo parziale di cui è oggetto, la opera SideQuest va a scalfire le sicumene del pilota spaziale che finisce Blazing Star con un credito e Thunderforce IV coi polsi inchiodati a una croce, e possibilmente è un bene. Himmelsstürmer vuole i suoi tempi, procede solido e improvvisamente accelera a monitor ripieno di materiali lunari, asteroidi, navette spia, arbusti rampicanti transgenici, pod, power-up. Himmelsstürmer accumula e accumula per potenziare la potenza degli impianti del Beam, che come le restanti armi si potenzia in potenza potenziale, di prepotenza, in plenipotenza. Vi è una barra di potenza che decresce in potenza a ogni calo di potenza. Himmelsstürmer è fumo. Metallo ossidato. Il poderoso dettaglio della edizione Windows viene caricato di ferri flottanti e strutture di fondale addizionali. Le colorazioni riempiono con maggiore lucentezza, lì dove possibile, su di una risoluzione a 1080p che quasi rivela il pilota nell'abitacolo della Söldner-X; larga importanza è concessa al design progressista della navetta, forgiata nel vento, con queste ali aquiline che puntano verso il basso e i cannoni saldati al di sopra del cannello ricurvo. I danni sono visibili. Già a metà barra energetica il Söldner comincia a perdere pezzi, a svelare evidenti squarciature sulla livrea in acciaio al punto da causare uno stallo e, appena dopo, la esplosione fatale. Ai grafici va riconosciuto l'impegno di avere pennellato con ricercatezza ogni singola striscia di sfondo - è possibile cogliere le animazioni delle griglie di areazione dei grattacieli - e pressochè tutte le strutture moventi o fisse passanti in playfield. Un lavoro da amanuense che sa di devozione autentica alle arti visive, di notti alla caffeina passate a intarsiare storyboard chilometrici e a setacciare una pila di schizzi di astromobili nemiche che si vorrebbe inserire all'ultimo momento, fulminati da una qualche idea illuminante. Deve essere stato colto da una di queste visioni l'eccellente Rafael Dyll, all'atto di scrivere Soldier Unleashed, la musica del primo livello, e poi ancora quella del secondo e del terzo in trance audiovisiva come a guardarsi nell'abitacolo del Söldner a ripercorrere le ere spaziali dei Gradius, degli R-Type, dei Disposable Hero. Himmelsstürmer diventa la celebrazione del mito degli shoot'em up alla vista dei suoi cieli a scariche arancioni, in una elettricità secca come i ghiacci di Urano, nel rosso porpora di pianeti abbandonati, o di una supernova che annunci la fine di tutto.
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PRO |
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Duro e puro come le stelle |
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Ancora meglio della versione PC |
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CONTRO |
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..... |
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