DAISENPUU NEC faceva miracoli quando si
trattava di convertire qualcosa su PC Engine. Esemplare nel merito il Daisenpuu
di Taito, intrigante sparatutto nazionalista piuttosto amato dai frequentatori
delle sale giochi. Il porting per la console NEC giunse nel '90 (un anno dopo
l'uscita dell'arcade) giusto in tempo per sfruttare quello che era divenuto il genere
portante del mercato videoludico nipponico: avrebbe venduto anche se fosse risultato una
patacca, ma il titolo non è francamente male. Aereo anni '40 deve affrontare il nemico e
conquistare il mondo in nome dell'imperatore, presumibilmente, ma la traversata metterà a
dura prova la vostra abilità di volatori di aerei. Come anarchia vuole, se non sei nerd
non puoi finire Daisenpuu, perchè malgrado la schematicità degli attacchi nemici ricorre
necessaria la memorizzazione e l'ossessione. Nel porting si avverte più di
quanto accadesse in sala quella linearità latente dello sparo dritto a oltranza, privo di
grossi colpi di scena.
Se la assenza di un divisore dei livelli potrebbe essere
vista come un tentativo di rinnovamento della formula a successione classica, sulla
meccanica di Daisenpuu grava la mancanza del "Boss" come figura pachidermica
assoluta. Pur presenti, i mostri di fine "area" raramente restituiscono la
cattiveria che il ruolo imporrebbe, e anzi appaiono come continuazione dei meccanismi già
distrutti nelle fasi centrali. Per dirla breve, Raiden era ed è tutt'altra cosa,
e malgrado Taito cerchi di introdurre un sistema di potenziamento ad acquisizione non si
giungerà mai allo stato di padronanza cerebrale dello sparo. Ciò nondimeno, la
"arma speciale", in Daisenpuu, consiste in un attacco aereo multiplo di
supporto, e quindi scompare la tipica smart bomb a spazzamento. Dicevamo, aerei. Allora
vedremo questo sciame affiancare il nostro velivolo e puntare verso i cattivi, fungendo
sia da barriera che da arma di attacco; interessante come i caccia, una volta colpiti, si
schiantino a kamikaze sui carri armati. La giocabilità è indubbiamente
collaudata. L'aereo risponde con precisione ai comandi rendendo fattibile ogni sorta di
evasione, benchè dai proiettili laterali sia veramente difficoltoso districarsi.
Daisenpuu è lo shoot'em up di consumazione ambito dagli appassionati, pensato
per rispondere alla domanda attraverso la mimetica di uno vale l'altro, di oggi
sparo e domani anche.
Nulla di appariscente sotto i ponti Taito. La software
house giapponese avrebbe scritto pagine di importante distruzione bidimensionale, ma non
è questo il caso. Daisenpuu si arruffiana l'utente sovresponendo i colori, offrendone in
numero esauriente, ma non si prodiga nel disegno. Gli sfondi, che già apparivano
semplicistici in arcade, su PC Engine vengono ulteriormente impoveriti, e salvo sporadiche
digressioni ciò che si avverte è una composizione scenografica strettamente scolastica.
Anche se il numero degli sprites in movimento risulta elevato e non si denunciano cali di
frame o rallentamenti, si è pervasi presto da una sensazione di indolenza. Tutto è
squadrato, in Daisenpuu. Tutto tende a illustrare un mondo privo di identità, che non
trascina mai verso la esaltazione, la proliferazione, la devastazione. Taito svolge il
compitino dello shooter prototipo trascurando la evocazione del ritmo, col
risultato di ottenere un titolo sì privo di difetti estetici, ma terribilmente proteso
verso l'anonimato. Ma in tutto ciò la NEC non c'entra, perchè in effetti la conversione
è molto buona e non pensiamo si potesse offrire maggiore fedeltà considerando l'esiguo
spazio delle HuCard e le limitazioni annesse. Addirittura, la colonna sonora ci è parsa
estremamente fedele al coin-op, un vantaggio se consideriamo la povertà degli effetti di
detonazione. Non affosseremo del tutto Daisenpuu perchè abbiamo visto e giocato di
peggio, e perchè sul profilo della giocabilità si riesce anche a persistere per una
ventina di minuti pieni. Ma non commetteremo l'errore di includerlo tra i titoli che hanno
caratterizzato il genere, visto che correremmo il rischio di ritrovarci sotto casa i
signori Seibu e Technosoft.
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